Come la Francia prepara l’attacco alla Siria
ELISEO: UN CONSIGLIO DI GUERRA
Ieri mattina all’Eliseo, il Presidente della Repubblica Hollande ha riunito il Consiglio di Difesa e di Sicurezza Nazionale l’organo supremo che sovrintende le decisioni militari e di intervento all’estero, le operazioni di intelligence, le questioni di sicurezza strategica e di lotta al terrorismo. C’erano i ministri più importanti del governo i vertici delle Forze Armate e dei Servizi Segreti.
Oggetto della riunione, la Évaluation Nationale, la relazione finale del Governo sul “presunto attacco chimico” a Khan Sheikhoun, in Siria, il 4 Aprile scorso.
La relazione di sei pagine, ha individuato nel regime siriano il responsabile della strage chimica. Ma qualcosa, anzi molto, non torna.
Vediamo perché.
Gli elementi portati per provare l’accusa sono sostanzialmente tre:
1) Il tipo di Gas usato
2) Il processo di produzione
3) Il modo in cui è stato utilizzato


La fatidica domanda del “chi ti paga” al candidato favorito nella corsa all’ Eliseo non ha finora avuto risposta. Ricordiamo che tutti i sondaggi pronosticano un ballottaggio tra la candidata e presidente del Front National Marine Le Pen e il candidato indipendente liberal-socialista Emmanuel Macron, dopo il primo turno delle presidenziali francesi del 23 aprile. Al secondo turno del 7 maggio gli stessi sondaggi danno una schiacciante vittoria per il giovane candidato centrista, sul quale convergerebbero i voti degli elettori di centrodestra e centrosinistra “contro” la presidente del Front National. L’ex primo ministro socialista e candidato sconfitto alle primarie Manuel Valls ha già dichiarato che il suo voto andrà all’ex collega, e come lui hanno fatto numerosi altri esponenti di destra e sinistra. E’ il noto “barrage républicain”.
La guerra voluta dall’oligarchia finanziaria sta arrivando. Gli Usa hanno consegnato la loro sovranità a una banda di oligarchi finanziari. Credete quello che volete ma la verità è che l’economia globale è in coma irreversibile.


