Segnalazione di Redazione BastaBugie
Totalmente innocente, fu ucciso in seguito a un appello di 800 intellettuali di sinistra: ecco i nomi (VIDEO: intervista al figlio)
di Giuseppe Brienza
Santo o aguzzino? Ancora oggi si disputa sulla figura di Luigi Calabresi, commissario-capo di Pubblica Sicurezza, assassinato il 17 maggio 1972 (era nato a Roma, il 14 novembre 1937) da Ovidio Bompressi, con la complicità di Leonardo Marino, su mandato di Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani, tutti e quattro membri del gruppo comunista-rivoluzionario di “Lotta Continua”.
LA DAMNATIO MEMORIAE
La “leggenda nera” sul Commissario nasce con la triste vicenda della morte di Giuseppe Pinelli, un ferroviere anarchico milanese, che dopo lo scoppio della bomba nella sede della Banca nazionale dell’Agricoltura a Milano (Strage di piazza Fontana, 12 dicembre 1969), venne fermato insieme ad altri anarchici milanesi da agenti della Questura di Milano. Continua a leggere