Saltano le unioni civili, il governo dà la colpa a Sel e alla Lega. M5S: “Al Pd non frega niente delle coppie gay”

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++ Riforme: Boschi, non accettiamo veti,è volta decisiva ++

La conferenza dei capigruppo ha deciso che il voto sulla riforma del Senato cadrà martedì 13 ottobre e dunque rimarranno soltanto 48 ore per approvare il ddl Cirinnà sul riconoscimento delle coppie omosessuali.

Troppo poche per una discussione parlamentare che dovrebbe portare a un cambiamento epocale nell’ordinamento italiano. La sessione di bilancio incombe, e dunque lo slittamento delle unioni gay al prossimo anno sembra ormai inevitabile.

Per il Partito democratico è colpa dell’ostruzionismo delle opposizioni alla riforma del Senato. Non soltanto Roberto Calderoli con i suoi 82 milioni di emendamenti, ma anche Sinistra ecologia e libertà finisce nel mirino della ministra Maria Elena Boschi, che in una intervista a “la Repubblica” annovera il partito di Nichi Vendola tra coloro che indirettamente ostracizzano il riconoscimento delle unioni civili.

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Elezioni Catalogna, l’Eurozona non può fare lo struzzo davanti al rischio secessione

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

L’analisi di

Elezioni Catalogna, l’Eurozona non può fare lo struzzo davanti al rischio secessione

21 settembre 2015  – Zonaeuro
Il leader indipendentista Artur Mas, al governo dal 2010, in caso di vittoria punta a proclamare l’indipendenza da Madrid entro 18 mesi. Ma una Spagna senza la forza economica della sua regione più ricca sarà in grado di rimanere nell’euro?

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Usa, gaffe in tv: la stella di Davide è quella nazista

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ore 19 del 23 settembre 2015

I dettagli, spesso, contano più del contenuto di un servizio. Se ne sono accorti – a loro spese – i giornalisti dell’emittente WGN-TV che, durante il lancio di un servizio sulla festività ebraica dello Yom Kippur, hanno utilizzato nella grafica del teleschermo la stella di Davide con la scritta ‘Jude’, per di più su uno sfondo a righe che ricordava la divisa indossata nei campi di concentramento. Il simbolo giallo con la scritta usato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale per identificare i cittadini di origine ebraiche, è stato confuso con la tradizionale stella di Davide. L’errore ha suscitato immediate reazioni sui social network, dove è stata aspramente criticata la scelta iconografica frutto, probabilmente, di una svista. Il canale televisivo si è subito scusato con gli spettatori con un tweet

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Più di 1991 bambini palestinesi uccisi dai sionisti dal 2000 ad oggi

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BIMBO PALESTINESE

Segnalazione di Federico Prati

19/9/2015

Betlemme-Ma’an. Secondo i dati pubblicati giovedì 17 settembre da un’organizzazione internazionale in difesa dei diritti umani, dal 2000 sono stati uccisi dalle forze armate israeliane e dagli estremisti più di 1991 bambini palestinesi.

Una ricerca condotta dalla Defense for Children International – Palestina (DCIP) ha riferito che la continua costruzione di insediamenti a Gerusalemme Est e in Cisgiordania sta portando i minorenni palestinesi e le loro famiglie contro “le comunità coloniali israeliane, spesso violente, che si stanno espandendo”.

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India. Estremisti indù: «O la vita o Cristo»

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settembre 17, 2015Leone Grotti

Molti cristiani del villaggio Hututag, stato di Jharkhand, sono finiti all’ospedale. Il pastore della Comunità: «Dicono che ci bruceranno vivi»

 

«O rinunciate alle vostre vite o rinunciate a Cristo: scegliete». Sono queste le due possibilità che un gruppo di estremisti indù ha dato a una congregazione cristiana del villaggio di Hututag, nello stato di Jharkhand, India. I cristiani si sono rifiutati di abiurare e per questo sono stati minacciati, picchiati e derubati.

«NON SMETTEREMO». Circa 30 cristiani si erano riuniti venerdì in una casa insieme al pastore della comunità, Sarvajit Bharti, per pregare. Nel mezzo della preghiera delle donne hanno fatto irruzione in casa, insultandoli. Poi due uomini hanno portato fuori a forza un aiutante del pastore, picchiandolo e intimandogli di smettere di pregare. «Non ci fermeremo», gli ha risposto secondo quanto riportato da Morning Star News. «Non stiamo facendo niente di male».

ASCE, VANGHE E BASTONI. A quel punto 15 estremisti indù armati di pistole, asce, vanghe e bastoni hanno fatto irruzione nella casa, picchiando senza pietà i cristiani presenti. A una donna di 60 anni sono state fratturate entrambe le mani, un’altra di 30 anni è stata lasciata per terra in stato di incoscienza, altri ancora sono stati portati in ospedale in condizioni gravi.

«DICONO CHE CI BRUCERANNO VIVI». «È da aprile che continuano a metterci pressione, dicendo di scegliere tra la vita e Cristo, ci minacciano costantemente di cacciarci via dal villaggio se non torniamo a venerare gli idoli indù», spiega il pastore Bharti. «Hanno anche detto che ci bruceranno vivi. La situazione è difficile soprattutto per i bambini, che soffrono la sete, visto che nel villaggio impediscono ai cristiani di accedere ai pozzi».

CRESCE L’INTOLLERANZA. L’intolleranza nei confronti dei cristiani continua a crescere in India. Il mese scorso si è celebrato il settimo anniversario della strage di Orissa, nella quale circa 100 cristiani sono stati massacrati dagli estremisti indù, 56 mila cristiani sono rimasti senza casa, 6.500 case sono state rase al suolo e 350 chiese e luoghi di culto bruciati.

«AUMENTA LA NOSTRA FEDE». L’arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar, monsignor John Barwa, ha però dichiarato a Fides che la fede degli indiani non diminuisce, nonostante le persecuzioni: «La fede dei cristiani diventa sempre più forte davanti alle persecuzioni. Abbiamo anche deciso di istituire una “Giornata dei martiri” per ricordare le vittime di Orissa. Intendiamo dare così alle famiglie delle vittime profonda consolazione, perpetuando la memoria dei loro cari e riconoscendoli come martiri: sono morti infatti per la loro fede cristiana e la testimonianza di Cristo».

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Vicenza, proteste e preghiere “riparatrici” per pièce teatrale

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VICENZA – Non poteva essere più turbolento il debutto della “Prima lettera di San Paoli ai Corinzi”, della catalana Angelica Liddell, opera che mescola sesso e religione. Preghiere, crocifissi, manifesti del sindaco Variati e del vicesindaco Bulgarini d’Elci imbrattati con vernice marrone, cori di protesta. Questo lo show fuori dal teatro Olimpico di Vicenza, mentre andava in scena lo spettacolo, in cui i protagonisti si mostrano nudi davanti al crocifisso.

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Liddell al Teatro Olimpico di Vicenza. “Christus Rex”: protestiamo contro la blasfemia e ripariamo con la preghiera

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STASERA alle 20.00 TUTTI A VICENZA! Matteo Castagna ne parlerà alle 19.00 circa dai microfoni di Radio Forza Nuova. Sintonizzatevi cliccando su www.radiofn.eu 

Dal quotidiano On-line Vicenzapiù:

QUOTIDIANO | Categorie: Religioni, Associazioni

Liddell al Teatro Olimpico. Christus Rex: fermiamo la blasfemia a Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù ieri alle 12:35 | 0 commenti

ArticleImageRiceviamo da Matteo Castagna, responsabile nazionale Circolo cattolico Christus Rex 

Sta emergendo un cretinismo suicida esasperato a Vicenza, nei confronti del teatro, usato per oltraggiare violentemente la Religione Cattolica e verso l’ideologia del gender, che viene sottovalutata o coscientemente appoggiata per favorire la disgregazione della famiglia naturale. L’ignobile complicità fra amministrazione comunale sinistrorsa e Curia, in nome dell’abbraccio satanico con le mode del mondo fa ribollire il sangue.

Non solo occorre riparare pregando pubblicamente, ma serve anche una azione di forte protesta e indignazione contro le false o illegittime autorità che stanno dalla parte delle oscenità e delle blasfemie o le minimizzano. E’ bene ricordare a costoro e ai vari “moderati nella Fede” che San Giovanni nell’Apocalisse dice chiaramente che “Dio vomiterà i tiepidi” (Ap 3,16).Il Circolo Cattolico “Christus Rex”, dopo aver pregato il Santo Rosario di riparazione per conto proprio in una chiesa di Vicenza, sosterrà la protesta di Forza Nuova, unico movimento politico che difende senza se e senza ma il Cattolicesimo, vergognosamente irriso e vilipeso.

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