Anche mozione “omofoba” della Basilicata è stata scritta da ProVita, Christus Rex e Radio Spada

Forse non lo sapete, ma non è certo il Governo Renzo a governare l’Italia. L’unica lobby che scrive ed impone le proprie leggi pare sia l’integralismo cattolico. A rivelarlo è ancora una volta il sito di Toni Brandi, che spiega come la legge omofoba che calpesta i diritti costituzionali di migliaia di cittadini lucani sia stata scritta dalla sua associazione e da realtà come Radio Spada e il circolo Christus Rex (nella foto insieme a Forza Nuova). Se le azioni squadriste di istigazione all’odio imputabili all’associzione ProVita sono note a tutti (e giusto in quetsi giorni si è concluso l’ennesimo tour di disinformazione curato dallo stesso Brandi), nel caso di Radio Spada siamo dinnanzi ad una casa editrice vicina a Putin che non esista a sostenere che la famiglia ideale sia quella in cui la donna è sottomessa all’uomo e i figli ubbidiscano ciecamente al padre. Nel caso di Christus Rex, invece, si rasenta l’assurdo dinnanzi al coinvolgimento nella stesura di leggi da parte di un gruppo vicino a Forza Nuova che va in giro a sostenere che «i gay sono dei deviati, l’Oms è ideologica e l’omosessualità è legata a fattori ambientali».
Pare dunque evidente come queste associazioni stiano imponendo il loro pensiero unico attraverso l’introduzione di continui documenti che istituzionalizzano la menzogna. Il caso della Bailicata non è infatti isolato, dato che le sesse fasità sono state da loro introdotte anche in Lombardia, Veneto e Liguria (e non pare un caso se quelle giunte sono tutte in mano alla Lega Nord).










