I profughi di Tor Sapienza spaccano tutto

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

20141231_sequenza_01.immagine042Il 2014, l’anno degli scontri a Tor Sapienza e all’Infernetto, delle manifestazioni più o meno pacifiche contro gli immigrati, delle visite del Sindaco e delle discusse posizioni di un’amministrazione mai tanto contestata in tema di accoglienza, non poteva che concludersi con un incendio e la devastazione del centro di via Salorno che ancora ospita circa venti minori trasferiti dopo la guerriglia urbana da Tor Sapienza, poco più di un mese fa. L’altro ieri, ultimo giorno dell’anno e – sulla carta – di permanenza nella struttura dei ragazzi, un divano è andato a fuoco, i vetri sono stati rotti, pare per far uscire il fumo, e in via Salorno sono tornate le volanti della polizia, i vigili del fuoco e un’ambulanza.
I fatti intorno alle 13,30 dell’altro ieri. Continua a leggere

Afghanistan: fine missione Nato, morti 3.485 soldati stranieri

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

esercito afghanistanL’intervento della Nato e dei Paesi alleati in Afghanistan con la missione Enduring Freedom e l’attività della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) è costato la vita, secondo un calcolo non ufficiale del portale icasualties.org, a 3.485 militari stranieri, di cui 2.150 americani.

L’operazione volta a catturare Osama bin Laden e attaccare le basi di Al Qaida è cominciata nel 2001 e si è conclusa oggi. Sarà sostituita da una nuova missione di 12-13.000 uomini (‘Resolute Support’), con compiti di formazione e consulenza delle forze di sicurezza afghane che avranno da domani l’intera responsabilità della tutela del territorio afghano. Continua a leggere

“L’omosessualità è un peccato”: arrestato monaco scozzese

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Monaco31 dicembre 2014

Un monaco scozzese, Padre Damon Jonah Kelly (nella foto), 53 anni, di Corby, Northamptonshire, direttore dell’organizzazione cattolica Black Hermits di Glasgow, dedita ad opere di carità, è stato arrestato l’8 dicembre scorso, per aver rivendicato la paternità di volantini, in cui definiva omosessualità, fornicazione, contraccezione, eutanasia, aborto e divorzio per ciò che sono ovvero peccati, specificando come il mondo gay corrompa «le giovani generazioni». Continua a leggere

Il nostro ultimo capodanno a Herat

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by Redazione

esercito italianoLa base italiana ospita 750 uomini appartenenti a esercito, aeronautica e marina Il brindisi del 31 non si ripeterà. I nostri restano solo come supporto alle forze locali L’INTERVISTA «Il nostro scopo era creare forze di sicurezza afghane Ora controllano il territorio»

HERAT – Sul libro all’ingresso della piccola cappella l’ultimo messaggio è datato 30 dicembre 2014. Lo ha scritto Daniele: «Nel giorno del mio rientro a casa voglio augurare la pace e la serenità a tutti i fratelli che restano qui». Le pagine che precedono sono piene di preghiere e pensieri personali. Molti sono stati lasciati prima di partire. Ma questo è diverso. Perché Daniele, che come tanti militari italiani in questi anni è stato chiamato a prestare il suo servizio all’estero, non tornerà più qui ad Herat. Continua a leggere

31/12/2014 Ricordiamo tutte le vittime del buonismo

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Segnalazione del Centro Studi Federici

In memoriam
Terminiamo l’anno civile con il ricordo della signora Margherita Crivello e di tutte le vittime dell’immigrazione. Nessun media ricorderà queste vittime scomode nelle rassegne stampa di fine anno: le ricordiamo noi con la preghiera e la vicinanza ai familiari.

La Cooperativa 29 giugno di Buzzi fra gli inserzionisti del quotidiano La Repubblica

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Segnalazione Quelsi

by Stefania Elena Carnemolla

Immagine 5Pecunia non olet, si raccoglie ciò che si può, senza andare troppo per il sottile. Salvatore Buzzi, il boss delle cooperative capitoline, l’iscritto al Pd, il finanziatore degli spettacoli sul femminicidio di Serena Dandini, era del giro che conta tanto da inserire a pagamento su La Repubblica di Ezio Mauro un annuncio sulla Cooperativa 29 giugno, l’asso pigliatutto della cooperazione rossa.

Vuoi mettere un annuncio sul quotidiano blasonato dei salotti radical chic? Poco importa se il tuo eloquio è volgare, se sei un criminale, se le disgrazie altrui sono la gioia del tuo portafoglio, è l’apparenza che conta. Tu, Salvatore Buzzi, finanziatore della campagna elettorale di Ignazio Marino, sei su La Repubblica. Continua a leggere

Duecento immigrati si rifiutano di sbarcare in Grecia, vogliono e ottengono l’Italia

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by Riccardo Ghezzi

1395221146-immigrati“Italia Resort” è lieta di darvi il benvenuto nella sua magnifica terra. Vento, sole, mare ed un’ospitalità unica nel suo genere. Gente buona e cucina da favola”. Questo è quello che i duecento “nuovi” immigrati devono essersi sentiti dire dagli altoparlanti piazzati sugli scogli delle nostre coste.
Alle prime luci di questa giornata, infatti, una carretta del mare è stata avvistata ad un centinaio di miglia dalle coste sud-occidentali del Peloponneso, Grecia. L’avvistamento, ad opera del “Centro di Ricerca e Soccorso del ministero della Marina mercantile greca (Esked), su indicazioni della Guardia Costiera italiana”, come riportato da “Il Giornale”, ha dato immediato avvio alle operazioni di soccorso. Nel giro di qualche minuto, si sono precipitati sul posto alcuni natanti per offrire aiuto. Continua a leggere

USA, Russia, Cina e la guerra economica

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Il “rally negativo“ della valuta di Mosca aveva raggiunto vette inenarrabili, toccando la cifra inusitata di quasi settanta rubli per foglietto verde di Washington.
Il grafico che vedete sopra è molto chiaro, il 16 dicembre scorso succede qualcosa, e , malgrado speculatori russi e occidentali continuassero a darsi da fare il trend si inverte.
Il “qualcosa” è un intervento del ministro dell’economia cinese, che conferma gli Swap, ovvero gli accordi di scambio tra il Rublo e lo Yan a 5,67, malgrado il cambio di quei giorni fosse vicino a 10.
Non solo, il governo cinese conferma che gli swap sono un accordo “politico”, non “economico” e sancisce la sua intenzione di essere pronto a “qualsiasi cosa” pur di aiutare “l’economia russa in difficoltà”.
Dichiarazioni pesanti come pietre, sopratutto se fatte dai cinesi , che sono sempre molto indiretti nelle dichiarazioni.
Cosa significa?
che il governo russo avrebbe potuto comprare yuan “scontati”, acquistare dollari con essi e con successivamente comprare rubli sul mercato, rivalutandoli di conseguenza.
In pratica un arbitraggio, come riportato da altre persone bene informate, e con la benedizione del governo cinese.
 
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