E’ caccia all’ “untore”: la procura di Roma apre un’inchiesta su 10 musulmani

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Segnalazione Quelsi

isis

L’indagine nata dal monitoraggio del web. Decine di stranieri sotto controllo a Roma e Milano. Via libera alla superprocura antiterrorismo ma all’interno della Dna

 ROMA – La Procura di Roma ha aperto un’indagine su alcuni stranieri di fede islamica residenti in varie città d’Italia, soprattutto del nord, sospettati di avere legami con la Jihad. Sarebbero una decina gli iscritti nel registro degli indagati per associazione sovversiva con finalità di terrorismo: non una «cellula» ma «cani sciolti», si precisa in ambienti investigativi.

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Immigrati, scomparsi 3.707 minori

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Segnalazione Quelsi

ALFO ALFANOLa serafica ammissione del Ministro ci fa chiedere: ” ma si rende conto della gravità di quanto ha detto? E le Istituzioni rappresentate da Alfano dov’erano? (n.d.r.)

Alfano: spariti dai centri accoglienza

Sono 3.707 i minori scomparsi dai centri di accoglienza per migranti in Italia su un totale di 14.243 persone registrate in seguito agli sbarchi sulle nostre coste. La notizia è stata comunicata dal ministro dell’Interno Angelino Alfano durante la riunione della Commissione parlamentare antimafia della Sicilia.

tgcom24

Redazione | gennaio 14, 2015 alle 3:04 am | Etichette: alfanoimmigrazioneminoriscomparsi | Categorie: Criminalità e sicurezza | URL: http://wp.me/p3RTK9-6lN

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Spagna: genderismo obbligatorio per nelle scuole

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Famiglia rotta

Che Mariano Rajoy, il premier spagnolo, sia Presidente del Partito Popolare, lo capiamo leggendone la biografia, non certo guardando l’operato del suo governo: dopo la mancata riforma della legge sull’aborto, con cui si è giocato gran parte del suo elettorato, ora ci riprova, introducendo per la prima volta come obbligatorio il genderismo nelle scuole. Travestito, ovviamente, proprio come divorzio e aborto, da “conquista sociale” con roboanti paroloni quali «eguaglianza di genere» e «lotta contro la violenza di genere». Il fatto stesso che si usi la parola «genere» in luogo di quella, ben più propria, di «sesso» la dice lunga su intenzioni e rischi omosessisti del provvedimento, stabilito con decreto regio dal Ministero dell’Educazione ed approvato dal Consiglio dei Ministri. Anche perché sappiamo, anche per esperienza italica, come e quanto con tali stratagemmi si finisca per propinare di tutto sui banchi di scuola…

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Io non sono Charlie Hebdo

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Charlie-Hebdos-publisher-Charb-in-front-of-the-magazines-offices-which-were-destroyed-by-a-petrol-bomb-attack-in-2011-foto-TelegraphScritto e segnalato per la pubblicazione da Martino Mora

http://radiospada.org/2015/01/jenesuispascharlie/

di Martino Mora

L’uccisione dei vignettisti e giornalisti parigini di Charlie Hebdo, compiuto da un commando di islamisti, ha suscitato un legittimo sdegno e una seria preoccupazione. Così in Francia e persino in Italia si sono viste centinaia di persone nelle piazze con la scritta “Je suis Charlie Hebdo” (Io sono Charlie Hebdo).

Bene, oggi non bisogna avere paura di affermare: “Io non sono Charlie Hebdo”. Premesso che l’omicidio è qualcosa di terribile, sempre e comunque, e che non ho simpatia per l’islam, tantomeno per il terrorismo, non posso e non voglio identificarmi con un settimanale che faceva della bestemmia e del sacrilegio la sua ragion d’essere, Continua a leggere

Parigi: sfilano i guerrafondai, gli ipocriti, i camerieri dei banchieri …

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ParigiSfilata Riportiamo, senza commento, la nota diffusa dall’Ansa; un’immagine vale più di mille parole Parigi – 11 genn‘Je suis Charlie, flic, Juif’, ‘Sono Charlie, poliziotto, ebreo’. E’ lo slogan di Place de la République a Parigi, gremita per la marcia repubblicana in ricordo delle vittime dei fratelli Kouachi e di Amedy Coulibaly. Il presidente Hollande riunito all’Eliseo con i ministri ha affermato che oggi ‘Parigi è la capitale del mondo’. La Casa Bianca ha reso noto che il 18 febbraio ospiterà un vertice straordinario sulla lotta al terrorismo. Intanto si riapre il dossier Schengen: ‘Bisogna valutare possibili modifiche al sistema’, ha detto il ministro Cazeneuve. In disaccordo l’Italia. Alfano: ‘Schengen è una grande conquista di libertà, non si può regalare ai terroristi il successo di tornare indietro’. All’Eliseo tra gli altri Renzi, Netanyahu, Abu Mazen. Lungo abbraccio tra Merkel e Hollande. Anche Sarkozy e Carla Bruni. (Ansa) – See more at: http://www.radiofn.eu/?p=1123#sthash.2FcpTUlz.IO5un6mJ.dpuf

Fonte: http://www.radiofn.eu/?p=1123#sthash.2FcpTUlz.arTpYiiS.dpbs

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I tedeschi hanno deciso e la Pace, a Roma, chiude

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Segnalazione Quelsi

by Giuseppe Mele

BANDIERA GERMANICA

L’Agcom e la Consob hanno sede in palazzi di proprietà di frati. Gli uffici comunali di Via Barberini, e non solo, sono affittati dal Pontificio Collegio Germanico. Per cui non c’è da meravigliarsi se dietro piazza Navona, in via della Pace, un intero isolato sia di proprietà del Pontificio Istituto Teutonico di Santa Maria dell’Anima, convitto culturale e in genere occupato da una ventina di studiosi e alunni sacerdoti, retto da remoto da un rettore austriaco, Don Horting di Graz e da un consigliere olandese Monsignore Kasteel di Utrecht. Anche se il convitto data al 1959, in realtà il Collegio risale a 6 secoli fa quando venne fondato per dare ospitalità ai pellegrini tedeschi. Nel 1990 Papa Wojtyla salutava così i “sacerdoti carissimi del Collegio dell’Anima”: “rafforzati dal vostro soggiorno a Roma, tornerete in patria per mettervi in una maniera speciale al servizio dei vostri Vescovi”.

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Uruguay: bomba presso ambasciata Israele

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

POLICIA URUGUAGIAArtificieri dell’esercito uruguaiano hanno fatto brillare un ordigno esplosivo artigianale – privo di detonatore – scoperto vicino a un edificio nel centro di Montevideo dove si trova fra l’altro la sede dell’ambasciata d’Israele. L’unità anti-esplosivi dell’Esercito è intervenuta dopo che erano evacuate tutte le persone presenti. L’ordigno peraltro non aveva una reale capacità esplosiva, essendo senza detonatore. Secondo le autorità si sarebbe trattato di una sorta di prova d’attentato.

ANSA

Redazione | gennaio 9, 2015 alle 2:40 am | Etichette: attentatoisraelemontevideouruguay | Categorie: Israele, Medio Oriente e IslamMondo | URL: http://wp.me/p3RTK9-6fH Continua a leggere

La Francia blocca Dieudonné, il comico antisionista che preoccupa Hollande

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 DieudonneE alla fine è arrivato lo  stop. Il comico francese Dieudonné, famoso per le tirate antisemite che stanno agitando la Francia, potrebbe venire bandito dai teatri del paese. Il primo no è arrivato da Bordeaux, il secondo da Nantes, la città dove giovedì  si sarebbe dovuta aprire la tournée del comico.  E sembra che anche la «Main d’or», il locale parigino nel XI arrondissement che dal 1999 è il quartier generale di  Dieudonné, stia pensando di cancellare  lo show. O, meglio, come sostiene Liberation, di revocare al comico  il contratto d’affitto del teatro, che scadrebbe naturalmente tra cinque anni. A tre giorni dalla prima del  nuovo spettacolo, a Nantes, con oltre 5mila biglietti venduti,  l’artista si trova  in seria difficoltà. Ma i  suoi legali annunciano ricorsi.

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RaiUno, da Giletti il triste show della barbuta che ci vuole tutti trans –

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Conchita-Wurst-ospite-Massimo-GilettiÈ domenica pomeriggio, 4 gennaio, il pranzo è appena finito, i bambini giocano intorno alla tavola, confabulano sulla Befana, immaginano, sognano, si interrogano sulla sua esistenza. Ed ecco che improvvisamente, sullo schermo di RaiUno, compare una signora strana, la chiamano Conchita Wurts, è una donna barbuta, anzi, un è uomo peloso vestito da signora: no, in realtà è un po’ l’uno un po’ l’altra. Pare che il genere si chiami “drag queen”: tecnicamente è una donna ma all’anagrafe è registrata come uomo. Confusione in salotto, ma una cosa è certa: non è la Befana.

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Caccia italiani nel Baltico per operazioni Nato anti-Russia

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Segnalazione di Federico Prati

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di Antonio Mazzeo

Il 27 dicembre quattro caccia multiruolo Eurofighter “Typhoon”

dell’Aeronautica militare italiana sono giunti nella base lituana di Siauliai per partecipare alla Baltic Air Patrol (BAP), l’operazione Nato di “pattugliamento” e “vigilanza” dei cieli del Baltico e di “difesa” aerea di Estonia, Lettonia e Lituania, partner orientali dell’Alleanza atlantica.

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