Profughi terzomondiali ospitati a Vittorio Veneto provocano incidenti perché non vedono sulle tv a pagamento le partite della coppa d’Africa

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Il Coisp: “Atterriti. Non dobbiamo già affrontare abbastanza problemi legati all’immigrazione?”

“Adesso dobbiamo intervenire anche per sedare le risse scatenate dai profughi perché non possono vedere la Coppa D’Africa? Non abbiamo abbastanza problemi? Non si è forse superato ogni limite di ragionevolezza? Ma si può sapere cosa e quanto ancora dovremo subire prima che ci si renda conto di quale prepotenza animi molte di quelle persone che arrivano in Italia certi di trovare il Paese della cuccagna nel quale fare come gli pare e piace, Continua a leggere

Il comunismo ha creato l’uomo senza memoria: la mostra di Alessandria

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by Mario Bocchio

SighetLa più grande vittoria del comunismo – un successo drammaticamente rivelatosi dopo il 1989 – è stata la creazione dell’uomo senza memoria, l’uomo sottoposto al lavaggio del cervello che non ricorda quello che era o quello che ha fatto prima dell’instaurazione della dittatura.
Aver realizzato il Memoriale delle Vittime del Comunismo e della Resistenza è una forma per contrastare questa vittoria, un mezzo per resuscitare la memoria collettiva.

Formato dal Museo di Sighet e dal Centro Internazionale per lo Studio sul Comunismo, con sede a Bucarest, e organizzatore della Summer School, il Memoriale è un’istituzione unica in quanto è nello stesso tempo centro di ricerca, di educazione e museo.
La mostra ‘Memoria come forma di giustizia’, Continua a leggere

Lega di Sion e di Concilio…

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M.O., Lega: No Stato palestinese senza intesa con Israele

“Nessun riconoscimento dello Stato di Palestina in assenza di accordi bilaterali con Israele”. La Lega Nord propone una propria mozione alla Camera per “bandire ogni tentativo unilaterale dell’Autorità nazionale palestinese di ottenere riconoscimenti ideologici”, per “fermare Hamas, anche escludendo il movimento islamista dalla gestione degli aiuti nella striscia di Gaza”, ma anche per “sostenere il dialogo tra Israele e Palestina”, con la collaborazione – precisa il Carroccio – di “Ue, Stati Uniti e anche della Russia”. A presentare la mozione in aula è stato il deputato leghista Gianluca Pini, vicecapogruppo del Carroccio. “Israele è da sempre bersaglio di attacchi terroristici e di provocazioni innescate per scatenare reazioni. Continua a leggere

Pisapia indagato per non aver cancellato trascrizione “nozze omosex” contratte all’estero

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Segnalazione Quelsi

by Vittorio Argese

10943574_586986691403549_750962181_oIl sindaco di Milano Giuliano Pisapia è indagato per omissione di atti d’ufficio per non aver ottemperato alla richiesta del prefetto di cancellare le trascrizioni dei matrimoni omosessuali contratti all’estero. Lo ha annunciato lo stesso sindaco di Milano, durante il suo intervento a un convegno del Pd, durante il quale ha anche invitato Matteo Renzi a dare una “tirata d’orecchie al ministro Alfano per far ritirare quella circolare blasfema da un punto di vista giuridico” che impedisce la registrazione delle nozze tra coppie omosessuali avvenute all’estero. Continua a leggere

Nuovo codice della strada russo vieta la patente a transessuali, pedofili, feticisti sessuali, guardoni, giocatori patologici, cleptomani e a chi ha disturbi d’identità di genere

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11740926/Russia–la-legge–.html – 9 gennaio 2015

Robe da Putin

Russia, la legge: “Divieto di guida per i transessuali, provocano incidenti

Una legge, firmata dal premier russo Dimitri Medvedev, che vieta a travestiti e transessuali di guidare un’auto. Scontata l’ondata di proteste, anche da parte – per la cronaca – di una nota consigliere del Cremlino. La norma, entrata in vigore questa settimana, vieta a chi è stato diagnosticato un disordine della personalità o dell’identità di genere di mettersi al volante. Continua a leggere

Charlie Hebdo, «Bella ciao» cantata al funerale del compagno Tignous

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Charlie Hebdo, «Bella ciao» cantata al funerale di Tignous, uno dei disegnatori uccisi. L’omaggio di Christophe Alévêque alla funzione celebrata a Montreuil

GUARDATE IL VIDEO E ASCOLTATE. SE POI QUESTO SI PUO’ CHIAMARE FUNERALE…:

Terrorismo in Siria: suor Rina, gli universitari di Aleppo e gli ufficiali francesi

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Segnalazione del Centro Studi Federici
Terrore all’università
Il 15 gennaio 2013 i terroristi “buoni” colpivano l’università di Aleppo provocando 87 morti, tra cui molti studenti e una religiosa cattolica, suor Rina.
“Suor Rima, 40 anni, siriana di Aleppo, era una religiosa delle Suore Maestre di S. Dorotea. Insieme a un’altra consorella di origini italiane, portava avanti il lavoro di missione cristiana fra i giovani, gestendo un convitto per studentesse, situato a pochi metri dall’Università di Aleppo. Continua a leggere

Putin spiega la politica estera russa e la minaccia yankee

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 © ANSARussia: cresce ancora la popolarità di Putin

Nonostante la crisi petrolifera e il rublo sempre più debole, il 55% dei russi si dice pronto a votare per l’attuale leader del Cremlino alle presidenziali del 2018. Una percentuale ben più alta del 32% registrato a marzo e del 26% del 2013. Solo un 18% auspica invece un leader con una visione alternativa.

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Né Islamisti, né teocons

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10934027Dopo i lanci d’agenzia immediati, utilissimi per la comunicazione pubblica, alcune interviste, analisi o comunicati, ecco un articolo che, aggiunto a quello di venerdì scorso di Arai Daniele e del Prof. Antonio Diano, possiamo veramente considerare una pietra miliare sull’argomento, in cui il Circolo Christus Rex si riconosce perfettamente: http://radiospada.org/2015/01/ne-islamisti-ne-teocons/

L’APPROFONDIMENTO

di Pietro Ferrari

I progressisti prima fanno venire gli islamici dicendo che sono buoni e bravi accusando altri di xenofobìa, poi li provocano in modo volgare e se vengono da loro colpiti, la colpa è ancora della xenofobìa di chi poneva dubbi e preoccupazioni sull’immigrazionismo. In ogni modo i progressisti continuano sia ad offendere il senso del sacro che a promuovere il multiculturalismo anche religioso. Continua a leggere

«Je suis Charlie Coulibaly» Dieudonné in stato di fermo.

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Omicidi, mandanti, esecutori e manifestanti ipocriti. Ma agli arresti finisce solo il comico antisionista…

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Il controverso polemista, più volte condannato per antisemitismo, accusato di «apologia del terrorismo». Lui: «Faccio solo ridere della morte»

di Redazione Online Corriere.it

L’umorista francese Dieudonné è in stato di fermo da mercoledì mattina  nella sua casa nel centro della Francia. Lo riferisce la rete all news iTelé. Lunedì la procura di Parigi aveva  aperto un’inchiesta per apologia di terrorismo a carico del controverso umorista,   già finito nei guai con la giustizia per messaggi razzisti e antisemiti (sua è l’invenzione del gesto della «quenelle», considerato dalle autorità francesi, dagli ebrei e da gruppi anti-razzisti un saluto nazista invertito). Domenica sera, dopo la marcia di Parigi, cui aveva preso parte,  Dieudonné aveva scritto su Facebook  di sentirsi «Charlie Coulibaly», unendo il nome del giornale satirico colpito a Parigi dagli attentatori e quello di uno dei terroristi, Amedy Coulibaly, che invece  ha colpito il supermercato ebraico. Continua a leggere

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