Perché lo Stato Islamico sta vincendo

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copti-isis

di Daniel Lazare

www.informationclearinghouse.info

Non stanno passando un bel Maggio il Presidente Barack Obama e il suo staff di politica estera. La presa di Ramadi (Iraq) del 15 maggio scorso da parte dello Stato Islamico, è stato per i militari Statunitensi uno dei momenti più imbarazzanti dai tempi del Vietnam; ma la caduta di Palmira in Sira, giunta solo cinque giorni dopo, lo e’ stata ancora di più. Questa è un’amministrazione che fino a poco fa sosteneva di aver finalmente ‘piegato lo Stato Islamico’.

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Tra Isis e immigrazione

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ISIS

Segnalazione di Federico Prati

Nel Mediterraneo si stanno disegnando scenari di guerra. A dirlo è stato l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, capo di stato maggiore della Marina militare italiana, nella sua audizione presso il comitato Schengen sui flussi migratori.

La previsione, riportata dal sito publicpolicy.it, è tremenda: “Stanno tornando forme convenzionali di guerra marittima, come si vede dagli investimenti fatti dalle Nazioni in giro per il mondo. Ad esempio nel Mediterraneo abbiamo navi indiane e cinesi e la Russia ha ripreso a posizionare i propri sommergibili nel Mediterraneo e nel Mar del Nord. Questo impone la ripresa dell’addestramento”, ha spiegato De Giorgi auspicando l’unione delle forze, militari ed economiche, di tutti i paesi membri dell’Unione europea. Di fronte alla minaccia dell’integralismo islamico dell’Isis che da mesi sta tentando di conquistare terreno in Libia e nel Nord Africa (intanto l’Ue, per bocca della Mogherini, ha escluso l’ipotesi di intervento militare via terra), unita alla pressione dei migranti che a centinaia arrivano in Sicilia ogni settimana a rischio della propria vita (3.1419 morti nel 2014), servirebbe insomma una risposta congiunta. “Sono ottimista per la costituzione di un gruppo navale europeo e mi auguro sia a guida italiana”, si sbilancia l’ammiraglio De Giorgi, secondo cui però le operazioni di soccorso dei barconi oggi avvengono in un “clima quasi bellico” o comunque di “uso della forza imminente e immanente”.

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Operazione Balltops,venti di guerra in Europa: l’esercitazione-monstre degli Stati Uniti in Svezia

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USRAELE

Segnalazione di Federico Prati

(contro la Russia)

Venti di guerra soffiano sull’Europa, teatro di una sorta di nuova guerra fredda che vede contrapposti sempre Russia e Stati Uniti, con Mosca che mostra i muscoli al Vecchio Continente, rispondendo alle esercitazioni a stelle e strisce mobilitando aerei da combattimento e soldati pronti “a rispondere a ogni eventuale attacco”, dice il Cremlino. Uno scenario da incubo, ricostruito nel dettaglio dal Corriere della Sera, che spiega come Washington sia pronta a schierare gli intramontabili Buff, i bombardieri strategici B-52, usati dal Vietnam al conflitto (strisciante) coi sovietici, dalla battaglia a Saddam Hussein e fino alla caccia a Osama Bin Laden. E ora, i B-52, arrivano in Europa per dare un segnale chiaro, molto chiaro, a Vladimir Putin.

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Vicenza: Borgo Berga, Cantone indaga. E la Procura?

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L’Autorità Anticorruzione mette in imbarazzo il Comune berico. La magistratura locale che fa?

 

VICENZA X

 

L’Anac, l’Autorità Nazionale Anti Corruzione presieduta da Raffaele Cantone ha acceso i riflettori sulla chiacchieratissima lottizzazione in zona Cotorossi a Vicenza, ancora da ultimare per vero, dove è nato il nuovo palazzo di giustizia e dove sta nascendo una nuova cittadella, Borgo Berga, frutto di un accordo completato tra il 2003 e il 2004 tra la municipalità berica e una spa all’epoca riferibile alla famiglia Berlusconi, e oggi capitanata da Maltauro e Gruppo Gavio (Sviluppo Cotorossi Spa). L’authority parla di «probabile sottostima dei vantaggi del privato e degli oneri comunali e mancata gara per la realizzazione delle opere di urbanizzazione». E ancora: «viene contestato il fatto che si sia proceduto alla realizzazione diretta delle opere di urbanizzazione a scomputo senza ricorrere a un procedimento di gara di pubblica evidenza, rilevando che gli importi erano superiori alla soglia comunitaria di Cinque milioni». L’Anac parla addirittura di «affidamento delle opere a scomputo, si legge, in assenza di procedure di evidenza pubblica» il che non parrebbe «conforme con le disposizioni da assumere quale riferimento in relazione al caso specifico».

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Cinque Occhi e rivoluzioni colorate

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5-eyes

Segnalazione di Federico Prati

La ripubblicazione è gradita in riferimento alla rivista on-line Strategic Culture Foundation.

Wayne Madsen Strategic Culture Foundation 26/05/2015L

L’ultima informazione da Edward Snowden è la presentazione PowerPoint classificata dalla National Security Agency (NSA) che descrive dettagliatamente come l’alleanza dell’intellgience elettronica dei Cinque Occhi tra Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda ha cospirato con i promotori delle rivoluzioni basate sui social media, come la “primavera araba”, per abbattere governi eletti democraticamente e no. Tuttavia, le diapositive di PowerPoint sono state parzialmente redatte nei punti chiave dai dubbi censori di First Look Media, finanziati dal fondatore di e-Bay, il miliardario Pierre Omidyar.

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Ecco dove sono le 90 bombe atomiche che l’Italia nasconde per conto degli americani

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NATO

di Bruno Marolo

(domani.arcoiris.tv) – In Italia ci sono 90 bombe nucleari americane. La loro presenza ha un’importanza militare limitata per gli Stati Uniti, ma risponde anche ad esigenze politiche del governo italiano, che vuole avere voce in capitolo nella Nato. Lo ha rivelato all’Unità Hans Kristensen, uno specialista del Natural Resources Defense Council (NRDC), autore di un rapporto sulle armi atomiche in Europa che sarà pubblicato tra qualche giorno.

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Eutanasia spirituale

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MANINE

Segnalazione di Federico Prati

di don Giorgio Ghio

All’epoca della dolce morte, in cui medici e infermieri “compassionevoli”

usano ormai sedare – come dicono – i malati terminali in modo tale che non si sveglino mai più, non pochi ministri del culto altrettanto “misericordiosi”

applicano un’analoga “terapia” alle anime che, trovandosi in peccato mortale, rischiano di dannarsi per sempre: anch’essi, in fin dei conti, le “aiutano a morire” – ma per tutta l’eternità.

In confronto al primo, il secondo crimine è di una gravità ben peggiore:

togliere a qualcuno la vita in questo mondo è, in qualsiasi circostanza, un atto gravissimo; ma privarlo della vita eterna… Un prete che giustifica chi ha perso lo stato di grazia a causa di un peccato grave è come uno che caccia la testa sott’acqua a una persona che sta affogando e annaspa disperatamente per salvarsi, per quanto possa illudersi così di essere tratta in salvo. Che dire, poi, se si tratta di un vescovo o di qualcuno ancora più in alto?

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180.517 firme contro il gender diktat consegnate al Quirinale

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FIRMATARI

Segnalazione Corrispondenza Romana

Il 5 maggio scorso sono state consegnate al Quirinale, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, le 180.517 firme raccolte dalla petizione «Per una scuola che insegna e non indottrina», un’iniziativa promossa da “ProVita Onlus”, l’”Associazione Italiana Genitori” (AGe), l’”Associazione Genitori delle Scuole Cattoliche” (AGeSC), il “Movimento per la Vita” e “Giuristi per la Vita”, alla quale hanno aderito altre numerose sigle cattoliche (tra cui il nostro Circolo “Christus Rex”, n.d.r.)

La petizione, indirizzata, oltre che al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, esorta a “disapplicare la «Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere” e di impedire la diffusione di ogni progetto educativo che ad essa si ispiri». Il testo chiede dunque al presidente Mattarella di «intervenire, con la sua autorità giuridica e morale, presso gli organi competenti, affinché vengano presi i provvedimenti idonei» cosicché «venga rispettato il ruolo della famiglia nell’educazione all’affettività e alla sessualità e la sua definizione costituzionale di “famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”» e insieme «si educhi a riconoscere il valore e la bellezza della differenza sessuale e si educhi al rispetto del corpo altrui ed al rispetto dei tempi della propria maturazione sessuale ed affettiva».

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