La brigata cristiana di Hezbolláh

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HEZBOLLAH CRISTIANI

Secondo quanto riferito dai siti di informazioni, “Christian Post” e “International Business Times”, un folto gruppo di cristiani libanesi è stato ultimamente addestrato da Hezbollah per combattere contro i gruppi takfiri dello Stato Islamico (ISIS) e del Fronte di Al Nusra che operano anche nella parte est del Libano e contro questi, il battaglione cristiano è stato già impiegato nella regione siriana di Qalamún.

L’informativa segnala che, dato il pericolo che rappresentano questi gruppi terroristi per la comunità cristiana siriana e libanese, molti cristiani di queste comunità avevano da tempo deciso di unirsi ad Hezbollah e costituire un battaglione, appoggiato e finanziato da questa organizzazione militare sciita libanese, per combattere contro queste formazioni terroriste e risulta che questi combattenti cristiani stiano già operando in entrambi i lati della frontiera, tanto nel Qalamun siriano come nelle località ad est del Libano.

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Blitz del Parlamento europeo: ora ci impone le famiglie gay

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Nuovo attacco dell’Unione europea alla famiglia tradizionale. Oggi il Parlamento europeo ha parlato, per la prima volta in maniera così esplicita, di famiglie gay.

E lo ha fatto approvando a larga maggioranza un rapporto sull’uguaglianza di genere in Europa. “Il parlamento prende atto dell’evolversi della definizione di famiglia – si legge nel testo – il parlamento raccomanda che le norme in quell’ambito (compresi i risvolti in ambito lavorativo come i congedi) tengano in considerazione fenomeni come le famiglie monoparentali e l’omogenitorialità”.

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Il diavolo nella cultura gnostica ed esoterica

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Nella massoneria si è parlato e si parla molto del diavolo. Nella chiesa cattolica modernista ormai praticamente non più!

Un interessante video sullo gnosticismo e sull’esoterismo: terreni fertili allo sviluppo del germe satanico

Video in allegato – di Padre Paolo Maria Siano

di Giuseppe Federici e Redazione Qui Europa
Gnosi - Esoterismo - Padre Paolo Maria Siano
Inferi e diavolo nella cultura gnostica ed esoterica

Firenze – Il diavolo nella cultura gnostica ed esoterica è l’oggetto del convegno di studi ( sulla verità dell’inferno ) di seguito proposto e tenuto da Padre Paolo Maria Siano docente di Teologia della Chiesa, dottore in Storia della Chiesa con una tesi sul pensiero di San Massimiliano Maria Kolbe sulla massoneria (vedi qui Padre Massimiliano Kolbe e la Massoneria – Prima Parte qui Denuncia di Leone XIII sull’associazione infernale qui 3 – Il corpo e l‘armata del Serpente infernale qui 4 – Tattiche e strategie dell’Armata dell’Anticristo qui Essenza ed inganni del Talmudismo in chiave anticristiana e qui Padre Massimiliano Kolbe – La Milizia dell’Immacolata e la lotta contro Massoneria e Sionismo). “Inferi e diavolo nella cultura gnostica ed esoterica” ed esoterismo e gnosi esoterica i fili conduttori del convegno; nonché il tema attualissimo della divinizzazione dell’uomo, contraria – ovviamente – ai bimillenari insegnamenti della Chiesa, del Vangelo di Gesù Cristo e agli insegnamenti dei santi e dei mistici cattolici.

 

Gnosi - Esoterismo - Padre Paolo Maria Siano

Ermetismo, alchimia, psicologia del profondo e cabala ebraica

Padre Paolo affronta tra l’altro il tema delle famose scienze esoteriche: ermetismo, alchimia, cabala ebraica (la più importante – vedi qui Gli oscuri misteri della Kabbalah ebraica – Prima Parte – Le Origini qui 2 – L’opera rinascimentale dei cabalisti qui 3 – Cabalizzazione dell’ebraismo e inconciliabilità con la Torah qui 4 – Contraddizioni cabalistiche e Verità bibliche qui 5 – Attacco alla Genesi e divine alterazioni qui 6 – Gnosticismo, idolatria del nulla e ateismo pratico e qui 7 – La Bibbia Satanica del Nuovo Ordine Mondiale e i suoi comandamenti). Ciascuna delle quali comprende una parte intellettuale/speculativa e una parte magica. Gnosticismo, cabala, alchimia e psicologia del profondo junghiana – in particolare – convergono nel concetto di sostanziale identita’ divina dell’uomo interiore, per cui l’uomo deve scoprire in se stesso il “divino”: il cuore dell’esoterismo gnostico e’ la tentazione del serpente della genesi, cioè essere come Dio!

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Il Senato autorizza i prelievi forzosi sui conti correnti

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CASSA

Quello che segue è l’editoriale di Alessandro Mauceri, direttore di www.lavocedinewyork.com, giornale on line.

Pubblicazione fondata, come spiega lo stesso Mauceri, per informare sui “ fatti concreti, accompagnati da riflessioni, dati e certezze. È questo che, secondo me, manca nel mondo della comunicazione: oggi molti sanno tutto di tutti, ma solo pochi conoscono la verità, e pochissimi si prendono la briga di raccontarla”.

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Italiani? “Popolo” di ignavi

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ITALIOTA SIMMIA

Segnalazione di Federico Prati

Insomma, tutti i popoli d’Europa ( siano essi dell’Europa del Nord, della Mitteleuropa o dell’Europa dell’area mediterranea) si stanno ribellando…tranne un particolare “popolo”.

I danesi si ribellano: l’Ufficio del fisco in fiamme

Pubblicato su 6 Giugno 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI – CM in EUROPA

A Fredensborg, Danimarca, dieci vetture di funzionari dell’Ufficio delle imposte sono state incendiate e distrutte in segno di protestta. Come riporta ExstraBladet, mercoledì notte la polizia ha avuto comunicazione che gli uffici dell’amministrazione fiscale erano in fiamme. Finora, non ci sono sospetti. Ma, come fa notare Martin Armstrong, la polizia darà la caccia a qualcuno per rappresaglie contro “l’Uomo delle tasse”.

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Putin:«Non sono aggressore,patto con l’Europa e parità con gli Usa»

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PUTIN SORGNONE

Il presidente russo al Corriere: «Svilupperemo il nostro potenziale offensivo e penseremo a sistemi in grado di superare la difesa antimissilistica degli Usa».

di Paolo Valentino, nostro inviato a Mosca

Sono quasi le 2 del mattino quando arriviamo alla fine dell’intervista. Vladimir Putin ha risposto per poco meno di due ore alle nostre domande. «Signor Presidente – chiede il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana – c’è una cosa della quale si rammarica più di tutto nella sua vita, quella che lei considera un errore che non vorrebbe mai più ripetere?». Il presidente russo si aggiusta sulla poltrona, gli occhi sembrano improvvisamente farsi più brillanti. Resta per qualche secondo in silenzio, poi con la sua voce sottile e sempre a basso volume, dice: «Sarò assolutamente sincero con voi. Non posso adesso ricordare qualcosa. Evidentemente il Signore ha costruito la mia vita in modo tale che non ho niente da rimpiangere».  Dopo più di quindici anni al vertice della Russia da Presidente o primo ministro, dopo 5538 giorni al potere, Vladimir Putin non si pente di nulla.  Due ragazze dello staff presidenziale ci hanno accolti all’ingresso della Torre Spasskaya, di fronte alla cattedrale di San Basilio, scortandoci dentro le mura del Cremlino fino al Palazzo del Senato, dove Putin ha il suo ufficio. Il luogo preparato per l’intervista era la Predstavitelskij Zal, la stessa sala di rappresentanza dove in marzo Putin ha ricevuto Matteo Renzi. È uno spazio ovale, le pareti color verde pallido, la volta a cupola, le decorazioni in stucco bianco e oro. Dalle nicchie poste agli angoli, le statue in bronzo di quattro imperatori russi dominano la scena: Pietro il Grande, Caterina II, Alessandro II e Nicola I. Inizialmente previsto per le 19, l’inizio dell’intervista è scivolato di ora in ora. Finalmente, alle 23:30, è arrivato il portavoce Dmitri Peshkov. Si è scusato per il ritardo, che ha attribuito a impegni di governo e ci ha detto che il Presidente era pronto. Vladimir Putin è entrato dalla porta in fondo. Vestito di blu, camicia azzurra, cravatta blu con motivi stampati, fresco nonostante l’ora, il volto forse un po’ troppo levigato. Ha salutato cortesemente. Poi ci ha invitati a sedere.

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Rassegna stampa dell’ 8.06.2015 a cura del Centro Studi Federici

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Rassegna stampa dell’8.06.2015 (i titoli sono redazionali)

Ecumenismo 

1/6/2015 – La polizia israeliana è intervenuta in forze nell’edificio del Cenacolo a Gerusalemme dove decine di dimostranti ebrei si erano barricati per il secondo giorno consecutivo al suo interno per impedire lo svolgimento di una messa. I religiosi ebrei protestano perché una sinagoga è attiva in prossimità di quella che, secondo la tradizione, è la tomba del biblico re Davide, e trovano offensivi l’uso dell’incenso e l’esposizione di croci. Messe vi sono ammesse solo 3 volte l’anno.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/06/01/polizia-israele-sgombra-ebrei-a-cenacolo_5ab03274-0da4-46c0-a4f2-2900a17bd9d2.html

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COMUNICATO STAMPA I non donatori devono munirsi di una dichiarazione autografa d’opposizione

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LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E LA MORTE A CUORE BATTENTE – 24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22

Tel. 035-219255 – Telefax 035-235660

lega.nazionale@antipredazione.org

www.antipredazione.org

COMUNICATO STAMPA

ANNO XXXI n. 11

09 Giugno 2015

CARTA VITA

I non-donatori devono munirsi di una Dichiarazione Autografa d’opposizione all’espianto di organi, tessuti e cellule, in quanto non è stato emanato il Decreto attuativo per la manifestazione di volontà dei cittadini a norma della Legge 91/99 art. 5. Quindi siamo in disposizioni transitorie (art.23).     La Carta-Vita/Dichiarazione Autografa documenta tale volontà basata sui diritti personalissimi, diritti umani, diritti naturali e sui principi fondamentali della Costituzione, contravvenuti dalle attuali leggi che impongono il concetto e la dichiarazione di “morte cerebrale” a cuore pulsante e, salvo opposizione documentata, l’espianto di organi, tessuti e cellule per trapianto. Va presentata sempre in caso di ricovero. Non affidare la tua opposizione all’Anagrafe quando rinnovi la Carta d’Identità, come da propaganda, perché viene travasata nel pericoloso database per le “donazioni” (SIT) del Centro Nazionale Trapianti. “Una scelta in Comune” è da rifiutare perché contro-legge.

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Gruppo Bilderberg 2015, 5 italiani invitati. Torna Monti, Gruber confermata

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di | 8 giugno 2015

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Numeri & News
Ci saranno anche John Elkann (che era stata la new entry del 2014), Gianfelice Rocca, già incluso due anni fa, e Franco Bernabé, che siede nel comitato direttivo dell’associazione

Per il resto, la lista dei partecipanti alle discussioni – su cui vige il più assoluto riserbo – vede il tradizionale elenco di potenti in carica (il primo ministro olandese Mark Rutte e il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, il presidente austriaco Heinz Fischer o il premier finlandese Alexander Stubb) o ex (da José Manuel Barroso a Henry Kissinger), i proprietari o i manager di grandi aziende o banche multinazionali – da Michael O’Leary (Ryanair) ad Ana Botin (Santander) – e per finire anche una testa coronata, come l’ex regina Beatrice d’Olanda. Ma lei ‘gioca in casa’ visto che fra i promotori del Bilderberg Group c’era suo padre, il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld. Quest’anno sarà assente il fondatore David Rockfeller, banchiere statunitense, che durante la conferenza del 2015 compirà 100 anni.

Cos’è il Gruppo Bilderberg
La conferenza del gruppo Bilderberg è un incontro annuale al quale partecipano circa 130 persone, tramite invito, la maggior parte delle quali sono personalità influenti nel campo economico, politico e bancario. Il gruppo si riunisce annualmente in hotel o resort di lusso in varie parti del mondo, solitamente in Europa, ma una volta ogni quattro anni organizza l’incontro negli Stati Uniti o in Canada. L’Italia ha ospitato tre vertici (Cernobbio nel 1965 e nel 1987 e Stresa nel 2004) mentre tra gli invitati ci sono stati Mario Draghi, Ignazio Visco, Romano Prodi, Enrico Letta, Carlo De Benedetti e Gianni Agnelli.

I nomi dei partecipanti sono resi pubblici attraverso la stampa, ma la conferenza è chiusa al pubblico e ai media. Proprio perché le discussioni non sono mai registrate o riportate all’esterno, questi incontri sono stati oggetto di critiche e di varie teorie del complotto, come ad esempio quella sostenuta da Daniel Estulin, scrittore russo, nel libro Il Club Bilderberg. Gli organizzatori della conferenza, tuttavia, spiegano questa loro scelta con l’esigenza di garantire ai partecipanti maggior libertà di esprimere la propria opinione senza la preoccupazione che le loro parole possano essere travisate dai media.

La prima conferenza è nata per iniziativa di David Rockefeller. Si tenne il 29 maggio 1954 nell’hotel de Bilderberg a Oosterbeek, vicino Arnhem, nei Paesi Bassi. Tra gli organizzatori c’era anche il politico polacco Józef Retinger. Il suo obiettivo era favorire la cooperazione tra Europa e Stati Uniti in campo politico ed economico.

Per la prima conferenza furono contattati il principe olandese Bernhard van Lippe-Biesterfeld, il primo ministro belga Paul Van Zeeland e l’allora capo della multinazionale Unilever, l’olandese Paul Rijkens. Il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld a sua volta coinvolse Walter Bedell Smith, capo della Cia. La lista degli ospiti fu redatta invitando due partecipanti per ogni nazione, uno per la parte liberale e l’altro per l’opposta parte conservatrice. In tutto furono 61 le persone invitate: cinquanta da undici paesi europei e undici dagli Stati Uniti.

Il successo di questo primo incontro spinse gli organizzatori a pianificare delle conferenze annuali e fu istituita una commissione permanente. I presidenti sono stati Bernhard van Lippe-Biesterfeld (1954–1975), Walter Scheel (1975–1977), Alec Douglas-Home (1977–1980), Eric Roll (1986–1989), Peter Carington (1990–1998) ed Étienne Davignon (1998-2001). Il gruppo è guidato dal 2001 da Henri de Castries, imprenditore francese, ex amministratore delegato di Axa.

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Neolingua Gender: al posto di Mr e Miss spunta..Mx!

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Segnalazione di Federico Prati

 

(aurhelio.it) – L’ Oxford English Dictionary propone di introdurre il titolo gender-neutral “Mx”

Lo OED ha annunciato che sta valutando di inserire, nella sua prossima edizione, oltre ai classici Mr, Mrs, Ms e Miss, il nuovo titolo gender- netutral.

La criptica abbreviazione è pensata per dare spazio a coloro che non si riconoscono nei cosiddetti “titoli di cortesia” tradizionali, ancora fondati su obsoleti stereotipi sessuali e quindi non pienamente rappresentativi della complessità sociale moderna.

Accanto a Mr, Mrs, Ms e Miss avremo, dunque, Mx, termine che, negli ultimi tempi, ha conosciuto una graduale ecrescente diffusione, in particolare, per quanto riguarda le comunicazioni di alcune banche, università, uffici postali, nonché dipartimenti governativi.

Il prestigioso dizionario britannico si allinea dunque, supinamente, a quelli che sono i cambiamenti sociali, e se nel 1972, aveva introdotto l’ambiguo termine “Ms”, definizione a cavallo tra Mrs, la signora sposata, e Miss, la giovane signorina, per indicare le donne single o divorziate che non volevano far sapere il loro stato maritale, oggi, a quarant’anni di distanza, introduce il paradossale titolo neutro “Mx” per indicare coloro che non si riconoscono nelle normali categorie di maschio e femmina.

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