Formazione gender obbligatoria per i dirigenti dell’UE

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Unione-europea_intolleranza_criminidi Notizie ProVita

Che l’ideologia gender abbia preso piede a Bruxelles  e dintorni è cosa evidente: il transgender Conchita Wurst, la “donna barbuta” , è ospite d’onore e canta davanti al Parlamento Europeo.

Ora la fondazione Novae Terrae ci informa delle perplessità sollevate nell’ambito delle istituzioni U.E., dalle raccomandazioni proposte per le assunzioni e la formazione del personale elaborate dalla Commissione delle Donne del Parlamento Europeo. Con la solita scusa di garantire la parità tra uomo e donna, si preme affinché l’ideologia gender si diffonda e sia seguita tra i membri dell’esecutivo dell’UE? Continua a leggere

I debiti PA restano, le imprese chiudono ma Renzi fa il turista negli Usa

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Segnalazione Quelsi

 

by Rosengarten

RENZI SALUTAIeri era il 21 di settembre, giorno in cui i cattolici festeggiano San Matteo. Il premier Matteo Renzi ha festeggiato il suo onomastico andando in vacanza negli Usa. Ma ieri era anche la data che, in un plateale intervento da Vespa a Porta a Porta, il nostro Presidente del Consiglio aveva indicato come il termine ultimo perchè si completassero i pagamenti alle pmi (piccole-medie imprese) dei beni e servizi resi negli ultimi due anni, o prima, alle PA (Pubbliche Amministrazioni), cioè enti locali, uffici, ospedali, scuole e quant’altro. Un impegno che si è rivelato solo l’ennesima promessa tradita da Renzi, pronunciata ben sapendo di non poterla mantenere. Ma Renzi si sa, è un annunciatore, un convinto assertore del “vorrei, ma non posso”, un sofista raffinato di quelli, tanto per intenderci, che adotta la logica che “i ricchi son felici”, per cui chiunque sia felice per lui è anche è ricco. Uno di quelli secondo il quale tutti gli italiani stanno per diventare milionari : basta che uno non si compri una Ferrari da 250mila euro, uno yacht da 2,5 milioni di euro ed un appartamentino a San Babila da 800mila euro, ed eccola là che ti ritrovi in tasca oltre 3,5 milioni perchè non li hai spesi. Non sono facezie queste, ma la logica insensata con cui Renzi ritiene di potere risolvere i problemi del Paese.

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La “sinodite” acuta e le vedove ratzingeriane

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Ai cosiddetti conservatori, alle vedove ratzingeriane in generale, fa comodo dimenticare che il Padre delle aperture alla “comunione ai divorziati risposati” fu Joseph Ratzinger, come ricorda, documenti alla mano, l’ottimo articolo sottostante.

di Pietro Ferrari 

PRESINE PORPORADa mesi assistiamo ad una lunga e logorante attesa: il Sinodo d’Ottobre. Il mese non è dei migliori per i conservatori, essendo evocatore di miti e rivoluzioni molto poco ‘cattoliche’. Ormai il mondo cattolico è attraversato da una sorta di ‘sinodite’, un’ansia verso l’evento che potrebbe segnare il Passaggio delle Colonne d’Ercole, il punto di non ritorno verso una ‘chiesa progressista’. A dir la verità però, di questa ansia soffrono più i cosiddetti ambienti ‘motupropristi’,  mentre la stragrande maggioranza dei frequentatori di parrocchie aspettano con vivo interesse le prossime ‘aperture’ ecclesiali. Come spesso accade, i più intransigenti dell’uno e dell’altro schieramento della ormai ‘chiesa hegeliana’, si troveranno in parte delusi e nel contempo rassicurati: qualcosa accadrà (e per certi sarà meglio di niente mentre per altri sarà fastidioso), ma non accadrà nulla di colossale (i primi rimanderanno la vittoria e i secondi penseranno al pericolo scampato). Continua a leggere

Tosi “il francescano” e il “niet” bergogliano

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PER UN PUGNO DI VOTI

Riceviamo e pubblichiamo da www.veronapulita.it

TOSI FRANCESCANOCiò che interessa è il vulnus politico dell’articolo, non tanto le considerazioni in merito all’animalismo o ai riferimenti a Bergoglio come se fosse legittimo Sovrano Pontefice…

Anche questo articolo conferma, come già scritto da Agerecontra, che, nonostante l’invito consegnato di persona dal Sindaco di Verona Flavio Tosi a Bergoglio per il 1° di Ottobre, al concerto rock previsto in Arena intitolato “Il primo Papa”, neppure l’occupante del Soglio di Pietro ha accettato di presenziare…e le riflessioni qui sotto, probabilmente non sono distanti dai motivi effettivi… (n.d.r.)

TOSI il “FRANCESCANO” (dalla nostra inviata a Roma) Continua a leggere

Video IMPERDIBILE: Veltroni sull’élite, Galloni su caso Aldo Moro

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A cura di nocensura.com

POTERI OCCULTIWalter Veltroni ad Annozero parla del “governo ombra mondiale“, che lui definisce “entità“, che ha manovrato la mafia, ma anche la P2, la banda della magliana, il caso Moro, e molti altri eventi che hanno segnato la storia dell’Italia, fino all’omicidio di Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Aldo Moro e di “certi magistrati”…

Veltroni: “io non sono un complottista. Ma se lei prende tutti gli affari di mafia, terrorismo, stragi al di là di quello che appare (…)” e poi aggiunge: “prenda queste questioni, una ad una, e guardi il seguito; quante persone si sono “suicidate” – facendo gesto con le mani come per dire che non si tratta di suicidi” – “prenda Ustica. Guardi la sequenza di morti dietro Ustica (…) Continua a leggere

I costi della Corruzione (2^ Puntata)

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Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

VERONA PULITAI COSTI DELLA CORRUZIONE – 2^ PUNTATA (del prof. Riccardo Pelizzo)

… segue … I costi della corruzione, rivelati dalle analisi comparate, sono chiari. La corruzione fa male alla crescita, rallenta lo sviluppo socioeconomico e promuove le disuguaglianze. Lo dice la letteratura e lo dicono i numeri. Mauro e Driscoll (1997) hanno calcolato un indice della corruzione, espresso su una scala da 0 a 10, facendo la media fra l’indice di …

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I costi della corruzione (1^ Puntata)

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Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

del Prof. Riccardo Pelizzo

 

UOMO CON OCCHIALIIl Prof. Riccardo Pelizzo ci pregia in esclusiva di un suo contributo sulla corruzione, tema tradizionalmente caro a Verona Pulita. La corruzione non è solo eticamente riprovevole, ma non conviene ai cittadini. Dati alla mano. Si può discutere se una crescita economica infinita sia possibile o auspicabile, ci si può chiedere se esistano le risorse per assicurare una crescita senza …

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VESTIRE GLI IGNUDI E … I FRATELLI SEPARATI!

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di Federico Colombera

 

CROMERInvio una divertente istantanea del messaggio di benvenuto che appare di fronte alla chiesa ‘parrocchiale’ di Cromer, Norfolk, Regno Unito.

(N.B.: La traduzione corretta sarebbe “spiritualità pura”. Ma ‘to be naked’ significa ‘essere nudi’. Tralasciamo questa spiegazione, e lasciamo trasparire l’ironica allusione alla ridicola realtà…)

 

 

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Ma da chi veniva gestita la Sanità Veneta?

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A cura di un deputato del Movimento 5 Stelle

 

TOSII conti della sanità veneta non sono per nulla trasparenti!  I magistrati della Corte dei Conti ( Sezione di controllo) nella relazione del 28 luglio u.s. , hanno rilevato «numerose irregolarità e criticità» nella stesura del bilanci consultivi 2012 e di previsione 2013: «La mancanza di trasparenza dei conti non consente di verificare la corrispondenza della spesa sanitaria al finanziamento sanitario corrente del bilancio preventivo della Regione».
Come sia stata gestita la sanità Veneta dal 2005 , cioè da quando l’attuale “detenuto” Giancarlo Galan nominò l’attuale sindaco di Verona Flavio Tosi Assessore regionale alla Sanita’, inizia in questi giorni a essere di dominio pubblico. Tosi avrebbe sempre voluto, nell’assessorato più importante della giunta regionale, persone di provata fedeltà. Tra queste ,un ruolo primario l’assunse la ex-moglie Stefania Villanova : sarebbe stata lei , dal 2005, a vigilare sulle politiche sanitarie della regione, nominata capo della segreteria organizzativa prima del marito e poi di tutti i suoi successori in quel ruolo: Francesca Martini, poi diventata deputato, Sandro Sandri e infine Luca Coletto.

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