ESCLUSIVO: Il giudice ribalta la versione di Tosi su Report

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di Redazione www.agerecontra.it 

TOSI VS REPORTDalle indagini della Digos è emerso che i faccendieri BORSATO E GIACOBBO hanno  registrato RANUCCI per relazionare Tosi sulle notizie di cui era venuto in possesso Report nel corso dell’ inchiesta.

Come già riferito per primi, è stata archiviata la denuncia di Tosi nei confronti del coautore di Report Sigfrido Ranucci, per tentata diffamazione.

Il sindaco di Verona dopo aver fatto registrare clandestinamente l’inviato della Rai,  il 21 febbraio scorso aveva consegnato le registrazioni in procura e lo aveva accusato di costruire un dossier falso su di lui a fini politici.  Accuse rilevatesi infondate in base una dettagliata ricostruzione della Digos di Padova sullo svolgimento dei fatti. Continua a leggere

Abruzzo: l’ex presidente Chiodi è stato assolto

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Segnalazione Quelsi

by Marco Minnucci

CHIODIIl sostituto procuratore dell’Aquila David Mancini ha posto la parola fine sull’inchiesta-bis Rimborsopoli, scoppiata poco prima le elezioni regionali: non ci sono stati favoritismi o raccomandazioni da parte dell’ex governatore Chiodi.
Letizia Marinelli ha regolarmente superato le selezioni e ha conquistato il posto di consigliera di parità nel luglio del 2011, con decreto ministeriale su designazione della giunta regionale.

La Marinelli vinse la concorrenza di ventidue partecipanti al bando della Regione, ottenendo un incarico a tempo.
Dunque, nessun abuso d’ufficio per l’ex Presidente Chiodi e l’accusa viene archiviata.
Il risultato elettorale, probabilmente influenzato dall’inchiesta, però, rimane invariato: D’Alfonso, il candidato di centro-sinistra, ha vinto le elezioni contro Chiodi.

Marco Minnucci | ottobre 8, 2014 alle 4:48 pm | Etichette: abruzzochiodichiodi assolto | Categorie: Giustizia e Società | URL: http://wp.me/p3RTK9-5zM

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Epidemia di ebola: la fondazione Rockfeller aveva previsto tutto!

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A cura dello Staff nocesura.com

ROCKFELLER2

La “Rockfeller foundation” del magnate mondialista David Rockfeller aveva previsto la vasta epidemia di ebola. Ne aveva parlato nell’ambito di un documento intitolato Scenarios for the Future of Technology and International Development che potete scaricare in formato pdf (in inglese)

Della fondazione di Rockfeller e delle sue previsioni ne avevamo parlato anche un anno fa, vedi l’articolo ROCKEFELLER FOUNDATION: “Scenari inquietanti per il futuro mondiale”

IMPORTANTE AGGIORNAMENTO: La holding degli OGM, Monsanto, di proprietà di Rockfeller, è coinvolta anche nella realizzazione del vaccino per ebola!!! Vedi l’articolo

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Errore chiama errore e orrore chiama orrore

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Tommaso Scandroglio

DONNAErrore chiama errore e orrore chiama orrore. La storia che stiamo per raccontarvi, che ha fatto il giro del mondo, ne è una prova. Kristal Kelley, una giovane donna del Connecticut, aveva firmato un contratto con una coppia per affittare il proprio utero. 22mila dollari per essere usata come una incubatrice di carne. Né più né meno di quando si affitta un appartamento.

Al quinto mese una ecografia di routine ha mostrato che il feto aveva una palatoschisi, una cisti cerebrale e difetti cardiaci. I medici le dissero che la piccola avrebbe avuto solo il 25% delle possibilità di condurre una vita normale. La coppia allora le ha chiesto di abortire: «si tratta di una scelta più umana» le scrissero. Kelley, madre single di due bambini, si rifiutò facendo sapere che «non era in loro potere giocare a fare Dio».

La coppia però tornò all’attacco e si offrì di pagare 10.000 dollari per l’ “incomodo”, cioè per sopprimere la bambina. La giovane donna, “in un momento di debolezza” come lei stessa ammise successivamente, rilanciò chiedendone 15.000. A quel punto gli aspiranti genitori si rifiutarono di sborsare una simile cifra. Infine Kelley fuggì in Michigan, dove i contratti di maternità surrogata non sono validi e colei che mette al mondo il bambino viene riconosciuta come madre legittima. Nel giugno del 2012 nacque la bambina e Kelley dunque figurò come madre, ma poi diede la figlia in adozione per problemi economici, gli stessi problemi economici che la spinsero a vendere parte del proprio corpo a fini riproduttivi. Continua a leggere

Oltre al Veneto, trema la Regione Abruzzo: accanto al nome di Sorgi spunta quello del governatore D’Alfonso

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Se la nostra Regione Veneto è sconvolta dagli scandali, in primis per le tangenti del MOSE che hanno portato oltre 20 coinvolti, tra cui l’ex governatore Galan alla richiesta di patteggiamento, lui in particolare a 2 anni di reclusione e 2,6 milioni di euro da restituire, in secundis dall’arresto del dirigente del settore rifiuti Fior ed all’iscrizione di 21 persone nel registro degli indagati, fra cui l’ex assessore regionale all’ambiente Giancarlo Conta, all’ex assessore Chisso e all’ex sindaco di Torri Passarin, anche la Regione abruzzo ha i suoi problemi:

Segnalazione Quelsi

by Marco Minnucci

QUELSI2Prima Puntata: Il 30 settembre 2014 la Mobile di Pescara ha sottoposto agli arresti domiciliari il super dirigente della Regione Abruzzo: Antonio Sorgi, detto “Il Re Sole” e l’architetto del Comune di Francavilla, Antonio Giordano.
L’accusa è di corruzione del bando di gara, per un appalto da 2,4 milioni di euro, riguardanti i lavori di ampliamento del cimitero di Francavilla al Mare (Ch). Indagate altre cinque persone.

Seconda puntata: La decisione del giudice Romano Gargarella di mettere Antonio Sorgi agli arresti domiciliari, si evince dal contenuto delle intercettazioni in cui emergono le manovre di Antonio Sorgi al fine di inquinare le prove.

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Siria: francescano rapito dall’ISIS

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 Segnalazione del Centro Studi Federici

CHIESA SIRIANASiria – Il sacerdote francescano rapito dopo che aveva fatto ricorso al Tribunale Islamico

Knayeh (Agenzia Fides 8/10/2014) – Padre Hanna Jallouf OFM è stato rapito insieme ai suoi parrocchiani dopo una sua recente visita al Tribunale islamico, dove si era recato per denunciare vessazioni e soprusi subiti nelle ultime settimane dal convento da parte delle brigate di islamisti che spadroneggiano nell’area sottratta al controllo del governo di Damasco. Lo rivelano fonti della comunità cristiana locale, consultate dall’Agenzia Fides. La circostanza e altri dettagli della vicenda delineano meglio di ogni discorso la condizione vissuta dalle comunità cristiane nel caos siriano, e la loro inerme volontà di continuare a vivere nella propria terra anche cercando di adattarsi a situazioni avverse.

Il parroco francescano è stato sequestrato nel villaggio cristiano di Knayeh insieme a alcuni suoi parrocchiani da un gruppo di militanti jihadisti nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 ottobre. Fonti locali raccontano a Fides che negli ultimi tre anni padre Hanna era riuscito a guidare e a custodire la comunità cattolica locale anche quando il territorio era caduto sotto il controllo dei ribelli anti-Assad. Nel corso del tempo, a assumere posizioni di forza in quell’area settentrionale della Siria erano sopravvenuti prima i jihadisti dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL) e poi i quaedisti di Jabhat al-Nustra. Sotto i gruppi anti-Assad – spesso scontratisi in sanguinose lotte intestine – erano iniziati soprusi a danno della popolazione locale: richieste di tasse, sequestri di proprietà e di case vuote che venivano occupate dai miliziani jihadisti. Continua a leggere

Verona: archiviate le “denunce preventive” “Tosi-Report”, cosa dobbiamo aspettarci ora?

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di Simone Costa*

TOSI VS REPORT

Il 25  Febbraio 2014 pubblicammo questo articolo dell’avv. Valerio Vartolo dal titolo indicativo: “Querela Tosi-Report: il giornalismo d’inchiesta non è diffamazione”http://www.agerecontra.it/?p=5691. A distanza di quasi 8 mesi, abbiamo avuto ragione.

Sulla fondatezza di tale denuncia si è pronunciato il Gip del Tribunale di Padova, archiviando in via definitiva la famosa “querela preventiva”, nonostante le opposizioni del sindaco di Verona e dell’ ex assessore Giorlo, dimessosi dopo l’intervista. Dunque, il noto e pluripremiato co-autore della trasmissione Report, il giornalista Sigfrido Ranucci agì nell’esercizio delle sue funzioni, nel tentativo di reperire eventuali notizie di pubblico interesse.

Ma c’è di più. Apprendiamo dall’ Avv. Michele Croce: “dall’ ordinanza di archiviazione emerge chiaramente il rapporto tra Tosi ed i faccendieri Borsato e Giacobbo (entrambi presi in ballo e con abitazioni perquisite, per questioni da chiarire, nei giorni scorsi. Il secondo risulta indagato perché denunciato per tentata estorsione dal patron della famosa ditta bassanese produttrice di jeans, Diesel) “facenti parte di un ambiente vicino a quello del sindaco di Verona”, sul quale le Procure stanno indagando. Noi pure”. Continua a leggere

Agec Verona tra scarafaggi e perdite milionarie

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 Segnalazione di www.veronapulita.it

scarafaggettoAGEC VERONA tra SCARAFAGGI e PERDITE MILIONARIE

Solo un anno fa leggevamo le intercettazioni dei dipendenti Agec, arrestati in seguito alle mie denunce, in merito agli appalti sulla ristorazione nelle scuole: “Mangeranno sabbia al posto della carne”. Poi il patteggiamento di 5 di loro ed il loro inquietante ritorno al posto di lavoro (3 invece, direttore compreso, sono ancora agli arresti e percepiscono tutt’oggi i loro lauti …

Leggi online.

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Quella violenza oscena contro le “Sentinelle in piedi”

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Pur non avendo mai condiviso l’impostazione ecumenica delle manifestazioni delle “Sentinelle in Piedi” va riconosciuto il coraggio di molte persone che, anziché trascorrere i fine settimana tra televisione e sciocchezze, vanno in piazza per testimoniare i valori primari della vita e della famiglia naturale e per questo, nello Stato laico e democratico d’Italia vengono picchiati, insultati e presi a sputi in faccia. Ne parla un uomo di sinistra scandalizzato: Mario Adinolfi.

Segnalazione Quelsi

by Redazione

SENTINELLI SILENTILe cento piazze delle Sentinelle in piedi, le cento piazze dove si è svolta una veglia silenziosa per la libertà d’espressione di tutti e per il nostro diritto di affermare che un bimbo nasce sempre da un uomo e da una donna, sono state prese d’assalto da una violenza oscena che mi prenderò la briga di raccontare analiticamente quando avrò finito di raccogliere da voi anche qui i dettagli di quel che è avvenuto città per città. Posso dirvi che a Rovereto hanno spaccato la faccia a un manifestante e preso d’assalto addirittura un sacerdote, che a Bologna centri sociali e lobby Lgbt hanno picchiato indiscriminatamente padri e madri di famiglia, che a Torino hanno tentato di non far svolgere la veglia con fumogeni e bestemmie ripetute al megafono. L’elenco di questa violenza cieca e oscena è infinito.

L’informazione vergognosa che abbiamo in questo paese ha fatto il resto. Repubblica racconta la veglia delle Sentinelle a Bologna come un “sit in anti-gay” organizzato da “ultracattolici” e offre l’ultima parola a questi vigliacchi che sono andati in quattrocento contro qualche decina di padri e madri di famiglia: “Abbiamo cacciato i fascisti” dice l’assalitore alla compiaciuta giornalista di Repubblica che racconta le Sentinelle sempre oscillando tra il sostantivo “guardiani” e gli aggettivi “ultracattolici” e “postfascisti”. Continua a leggere

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