Sanità: dopo l’inchiesta di Sigfrido Ranucci per “Report”, la Magistratura indaga

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Inchiesta di Sigfrido Ranucci, co-autore di Report  (in onda Domenica scorsa, 5/10/2014 su Rai3)

Caso pacemaker dopo Report : Gdf negli uffici dell’Istituto Superiore della Sanità La Repubblica

RANUCCI

Ed ecco la Procura di Roma aprire un fascicolo sulla vicenda, per verificare se quanto raccontato da Report corrisponda a una gravissima realtà.

Pacemaker senza controlli, perquisizioni della finanza all’Istituto superiore di sanità – Il Messaggero

Dopo la denuncia di Report si apre il caso pacemaker. La Procura di Roma apre un fascicolo– Rai News

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Addio Antimafia di carta. Addio tra “professionisti”

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

ALFANO ANTIMAFIAC’era una volta l’antimafia. O meglio, c’erano una volta presunte icone antimafia: politiche, giornalistiche, giudiziarie e «movimentiste», che agivano come una «grande famiglia» convinti di stare dalla parte della verità e della giustizia. Ma ora quell’antimafia pare sia sulla via dell’implosione. Prendiamo, ad esempio, quella «giudiziaria». I pm di Palermo, con la loro insistenza nel voler sentire come testimone nel processo sulla presunta Trattativa Stato-Mafia, il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, hanno provocato il primo, inquietante, «effetto collaterale». Il 28 ottobre, infatti, giorno in cui i magistrati palermitani si recheranno al Quirinale per porre le loro domande al presidente della Repubblica, potrebbero essere presenti, in videoconferenza, anche Totò Riina e Leoluca Bagarella. I due mafiosi, infatti, hanno chiesto di prendere parte all’udienza.

Sarebbe una prima assoluta: due capimafia «entrano» al Quirinale per sentire cos’ha da dire un Capo dello Stato in merito a dei fatti di cui ha già dichiarato di non sapere nulla. Ora spetta al giudice decidere se accogliere o meno la loro richiesta, così Riina e Bagarella potranno «soffiare sul collo» al presidente, quasi fosse lui a doversi giustificare di fronte a due stragisti. La fase declinante di un certo tipo di antimafia è provata da altri due episodi che hanno per protagonista Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, il magistrato ammazzato dalla mafia il 19 luglio 1992. Continua a leggere

I domiciliari di Antonio Sorgi, il Re Sole (seconda puntata)

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Segnalazione Quelsi

by Marco Minnucci

Riepilogo della puntata precedente:

SOCCI7Il 30 settembre 2014 la Mobile di Pescara ha sottoposto agli arresti domiciliari il super dirigente della Regione Abruzzo: Antonio Sorgi, detto “Il Re Sole” e l’architetto del Comune di Francavilla, Antonio Giordano.
L’accusa è di corruzione del bando di gara, per un appalto da 2,4 milioni di euro, riguardanti i lavori di ampliamento del cimitero di Francavilla al Mare (Ch)
Indagate altre cinque persone.

Sorgi è ai domiciliari perché, secondo l’accusa, “Bonificava i documenti per inquinare le prove”.
Il 18 dicembre 2013 alle 7:38, all’indomani della perquisizione subita, Sorgi tenta di chiamare Antonio Giordano.
Giordano non risponde poiché, in quel preciso momento, sta subendo a sua volta la perquisizione da parte della polizia.
La stessa mattina, però, Sorgi alle 9:25 si reca negli uffici del socio Antonio Di Ferdinando avvisandolo di aver subìto una perquisizione in relazione proprio alla gara di Francavilla.

Questa è stata la conversazione (intercettazione ambientale): Continua a leggere

Due “mamme” lesbiche pretendono che il loro bambino di 6 anni sia trattato come una bambina

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

UOMA DONNODUE ”MAMME” LESBICHE PRETENDONO CHE IL LORO BAMBINO DI 6 ANNI SIA TRATTATO COME UNA BAMBINA

In quella scuola “cattolica” (!) il preside ha informato gli insegnanti che chi tratterà il bambino come un maschio sarà punito

di Benedetta Frigerio

Da quest’anno il figlio di due donne, iscritto in una scuola cattolica di Toronto, potrà usare il bagno e gli spogliatoi delle femmine. La scuola elementare ha ceduto alla richiesta delle donne, che hanno presentato il loro figlio al direttore come una femmina.

SONO PREOCCUPATA
Il nome della scuola, così come quello del bambino, non è stato reso noto per ragioni di riservatezza e sicurezza dall’associazione Peace (Public Educational Advocates for Christian Equity), che è venuta a conoscenza della storia attraverso la madre di una delle bambine che quest’anno potrebbe ritrovarsi in bagno con un maschio. «La mia più grande preoccupazione è che così si confonderanno le menti dei bambini di fede su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato», ha confessato la madre.

IDENTITÀ DI GENERE

All’atto di iscrivere il figlio di sei anni in prima elementare, le due donne hanno fatto l’esplicita richiesta agli insegnanti di trattarlo come una femmina. La coppia, riferendosi a due leggi recentemente approvate dalla provincia di Toronto sull’identità di genere, ha anche ricordato alla scuola che un rifiuto sarebbe stato considerato come un atto discriminatorio. Nonostante le leggi in questione non obblighino le scuole a permettere a un maschio di andare nel bagno delle femmine, l’istituto non si è opposto, chiedendo però che il bambino usasse almeno il bagno per gli handicappati. Continua a leggere

Italia: disoccupazione giovanile al 44,2%, ma il governo aiuta “amici” e lobby

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

di Salvo Ardizzone

CAPPIO2Ci siamo: un’altra grandinata di dati negativi sul Sistema Italia; non godiamo affatto a fare le Cassandre ma crediamo giusto darvene conto mentre il Governo annaspa o prova a regolare i conti con gli “amici” e le lobby da accontentare.

L’Istat rileva che la disoccupazione fra i giovani è salita ancora, ora è al 44,2%, ancora un record dal ’77, da quando ha avuto inizio la rilevazione; al contempo il Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del lavoro) ci certifica che sarà impossibile tornare ai livelli occupazionali di prima della crisi; sarebbe una favola pensare di creare i posti di lavoro perduti anche entro un orizzonte che vada al 2020. E ancora l’Istat ci comunica che anche nel III° trimestre dell’anno il nostro Pil scenderà ancora in barba agli annunci trionfali, ridicoli quanto grotteschi in questo contesto che ci vede sempre più in recessione.

L’amara realtà può essere sintetizzata dalla morte di un operaio edile disoccupato di 56 anni, avvenuta a Catania dopo 11 giorni d’agonia: s’era dato fuoco il 19 scorso per disperazione, dopo il sequestro della merce che vendeva per arrangiarsi in qualche modo come ambulante. È un Paese che sta morendo.

E il Governo che fa? A parte le giullarate a cui ci ha abituato, esemplare è il comportamento del ministro Lupi, che impiega il suo tempo ad infarcire di codicilli i decreti attuativi del tanto strombazzato “Sblocca Italia”; contengono deroghe e norme speciali che definire opache è poco. Servono ad aggirare regole e concorrenza, e assicurare agli “amici” e a potenti lobby, come l’Aiscat dei gestori autostradali, Continua a leggere

Kissinger: “Una forza mercenaria globale anti terrorismo”

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“Una forza mercenaria globale anti terrorismo”. L’auspicio di una delle figure più potenti del Club Bilderberg

KISSINGERUn pretesto per giustificare altri colpi di Stato: “I soldati stupidi animali da usare come pedine per la politica estera.”

L’ex segretario di Stato degli Stati Uniti, e una delle figure più potenti nel club Bilderberg, Henry Kissinger, auspica la creazione di una forza mercenaria globale per combattere i terroristi.

La giornalista americana di Fox News, Bill O’Reilly, ha affermato, in un programma dell’ABC News, che Kissinger, famoso globalista e membro del club Bilderberg, “per anni ha appoggiato l’idea di creare una forza globale anti-terrorismo finanziata da una colazione di nazioni sotto la supervisione del Congresso”.
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L’ombra dei leader occidentali dietro le scelte cristianofobiche…

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Segnalazione Corrispondenza Romana

OBAMA HOLLANDE(su Nocristianofobia.org) Pare proprio che si stenda l’ombra dei principali leader occidentali dietro scelte che sono o che potrebbero presto rivelarsi cristianofobiche. Accade in Francia, accade negli Stati Uniti.

Primo caso: le Femen, incredibilmente assolte e addirittura risarcite dopo l’irruzione profanatrice nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi, avrebbero il sostegno del Presidente francese François Hollande e del primo ministro Manuel Valls: a dirlo sono loro stesse, in particolare la loro leader, Caroline Fourest, nel libro da lei scritto ed interamente dedicato alla sua “compagna” ucraina, Inna.

Qui racconta dell’aggressione che lei e le sue seguaci condussero contro un corteo di Manif pour tous. Si fecero arrestare dalle forze dell’ordine, assicurandosi d’esser sistemate sul furgone della Polizia. Soltanto cinque minuti dopo, Fourest ricevette sul suo telefonino una chiamata dall’attuale premier (allora ministro degli Interni) Valls. Voleva sapere se fossero effettivamente state fermate, assicurando poi loro che avrebbe chiamato il Prefetto e si sarebbe informato.

Durante il trasporto in Commissariato, di nuovo: Fourest ricevette un sms, questa volta direttamente da François Hollande, «preoccupato dell’aggressione» subita dalle Femen, cui espresse il proprio personale sostegno. Lei ne approfittò per chiedergli di fare pressioni a chi di dovere: «Ciò che egli promise», scrive. In effetti, una volta giunte a destinazione, furono immediatamente ed incredibilmente rilasciate in blocco. Continua a leggere

Marino, sindaco di Roma: “Mi attirano le droghe. Dopo aver visto gli Stones sarebbe difficile dire ai figli di non utilizzarle”

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Segnalazione Quelsi

by Emanuele Ricucci

Elezioni Roma - Conferenza stampa di Ignazio MarinoRoma è la Capitale, la nebbia di Ganja e distruzione dell’etica morale sessantottina è evaporata da un pezzo. Roma è malata. È malata di degrado ed insicurezza, di paure e tasse, di violenza. È fuori controllo, dal Lungo Tevere notturno, al centro ubriaco, alle periferie tra storie di stupri ed aberrazioni mentali. Una coltellata al cuore per gli italiani, oltre che per i romani, per lo splendore secolare di quella meraviglia che fu Caput Mundi ed oggi al massimo può assurgere a Caput Cloacae. Ma Roma ha un sindaco eletto, ha una “guida” dalla sinistrorsa e chiara appartenenza politica. Roma che non è neanche più la sua lontana ombra, si autogestisce nel traffico infinito, mentre Ignazio Marino, il piddino più confuso che ci sia, se ne frega e rilancia. “Devo dire che mi sono molto interrogato quando abbiamo avuto in città i Rolling Stones, perché dicono di aver utilizzato qualunque sostanza e vedendo il batterista, che ha quasi 75 anni, suonare per due ore e mezza senza interruzioni con un’energia fisica incredibile, diventa poi difficile dire ai propri figli che non le devono utilizzare”. Queste le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Marino ai microfoni di “Un giorno da pecora” su Radiodue e riportate da Libero. “Sono fortemente attirato da qualunque sostanza stupefacente ma non ne ho mai utilizzata nessuna perché, dal punto di vista medico, ho paura che possano fare male”, prosegue il (poco) divertente genovese.

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Napoli, sospeso il sindaco De Magistris

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Sarà l’unico, in quello che si prospetterebbe, da più fonti, come un “autunno caldo”?

Segnalazione Quelsi

by Redazione

DE MAGISTRISIl destino del sindaco di Napoli era nelle mani del prefetto della città, Francesco Antonio Musolino, che così ha deciso: Luigi De Magistris verrà sospeso dalla carica di primo cittadino. Musolino aveva ricevuto da poco, in via ufficiale, gli atti relativi alla sentenza che condanna a un anno e tre mesi per abuso d’ufficio l’ex pm nel processo “Why Not”.

Una conferma che arriva anche dal ministro dell’Interno Angelino Alfano. «Oggi il prefetto procederà agli adempimenti previsti dalla legge» e cioè alla sospensione da sindaco condannato. Il sindaco coinvolto nello scandalo da giorni ribadiva che non aveva intenzione di dimettersi dalla carica.E che, se costretto, avrebbe fatto «il sindaco in strada».

Il caso de Magistris approda anche alla Camera. Il governo, nel corso del question time, risponderà a un’interrogazione sulle iniziative per la sospensione dalla carica di sindaco di Napoli di Luigi De Magistris e gli intendimenti per la possibilità di differire l’elezione del consiglio metropolitano.

Fonte: La Stampa

Redazione | ottobre 1, 2014 alle 2:04 pm | Etichette: de magistrisde magistris sospeso,napoli | Categorie: Giustizia e Società | URL: http://wp.me/p3RTK9-5xg

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Netanyahu si rivolge all’Onu: Isis e Hamas sono due facce della stessa medaglia

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Segnalazione Quelsi

by Simone Enea Ricco

NETANIAUIl 29 Settembre il Premier israeliano Netanyahu si è rivolto all’Assemblea delle Nazioni Unite con un lungo discorso allo scopo di chiarire quanto accaduto in palestina nei mesi passati.
Signore e Signori, il popolo d’Israele prega per la pace. Ma le nostre speranze e la speranza del mondo per la pace sono in pericolo” così inizia il discorso denso di preoccupazioni del Primo Ministro, accusato di mentire da parte dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina.
Netanyahu non comincia cercando giustificazioni, parla dell’Islam militante in rapida diffusione in ogni parte del mondo, definendolo “un cancro che attacca una particolare parte del corpo. Ma, se è lasciato incontrollato, il cancro si sviluppa, dà metastasi su aree sempre più vaste“.

L’argomentazione chiave dell’intero discorso risiede in questa semplice affermazione: Hamas come l’Isis, Boko Haram in Nigeria, Ash-Shabab in Somalia, Hezbollah in Libano, An-Nusrah in Siria, l’Esercito del Mahdi in Iraq, i rami di Al-Qaeda in Yemen, Libia, Filippine, India e altrove. Tutti i militanti islamisti hanno in comune il desiderio di porre l’Islam sul trono del mondo.
Netanyahu cita Khaled Meshaal, il leader di Hamas, e lo paragona a Abu Bakr al-Baghdad, califfo di ISIS, accomunando le affermazioni dei due terroristi a quelle del ministro degli Esteri iraniano Zarif. Continua a leggere

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