Segnalazione Corrispondenza Romana
22 settembre 2014 – 12:22
(su Nocristianofobia.org) Pare proprio che si stenda l’ombra dei principali leader occidentali dietro scelte che sono o che potrebbero presto rivelarsi cristianofobiche. Accade in Francia, accade negli Stati Uniti.
Primo caso: le Femen, incredibilmente assolte e addirittura risarcite dopo l’irruzione profanatrice nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi, avrebbero il sostegno del Presidente francese François Hollande e del primo ministro Manuel Valls: a dirlo sono loro stesse, in particolare la loro leader, Caroline Fourest, nel libro da lei scritto ed interamente dedicato alla sua “compagna” ucraina, Inna.
Qui racconta dell’aggressione che lei e le sue seguaci condussero contro un corteo di Manif pour tous. Si fecero arrestare dalle forze dell’ordine, assicurandosi d’esser sistemate sul furgone della Polizia. Soltanto cinque minuti dopo, Fourest ricevette sul suo telefonino una chiamata dall’attuale premier (allora ministro degli Interni) Valls. Voleva sapere se fossero effettivamente state fermate, assicurando poi loro che avrebbe chiamato il Prefetto e si sarebbe informato.
Durante il trasporto in Commissariato, di nuovo: Fourest ricevette un sms, questa volta direttamente da François Hollande, «preoccupato dell’aggressione» subita dalle Femen, cui espresse il proprio personale sostegno. Lei ne approfittò per chiedergli di fare pressioni a chi di dovere: «Ciò che egli promise», scrive. In effetti, una volta giunte a destinazione, furono immediatamente ed incredibilmente rilasciate in blocco. Continua a leggere