Matteo “Berlinguer” e Silvio “Moro”. Il “Patto Strolico” e la dignità d’Italia

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Segnalazione Quelsi

by Emanuele Ricucci

CIP E CIOPUno sfogo “storico”. Ci risiamo. Trent’anni dopo, ma ci si risiamo. Non solo ci risiamo ma anche ci ridiamo. E sinceramente ci sarebbe poco da ridere. “La storia è una galleria di quadri dove ci sono pochi originali e molte copie”. De Tocqueville, evidentemente, ne frequentava di mostre e la sua saggezza ne dona riprova.

Scrivere il futuro in un vuoto siderale di fantasia, anteponendo alla rinascita del paese la stessa, sputtanata volontà oligarchica è come correre in autostrada contromano ed ubriaco, inutile e dannoso. Questa sarebbe l’alternativa democratica, giusto per mantenere fede al tono avuto dai papà del grande intruglio PCI-DC, questa la scelta per il popolo? Questa la vera strada per le riforme salvavita? Questo l’appiattimento, innaturale in un paese come il nostro, parola di Scienza Politica mica nostra, giusto per ridare giustizia, dignità e nuova linfa vitale ad un paese allo sbaraglio, in recessione un giorno sì e l’altro pure, ed alla sua gente? Si perché non in solo politichese si può parlare.

Ricorda qualcosa. All’epoca fu per un’idea, oltre che per “politica”. Alle porte della postideologia, il nuovo legame si fa per affari. Continua a leggere

Schettino parla davanti agli studenti della Sapienza. Deferito il docente che l’ha invitato

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

++ COSTA CONCORDIA: SCHETTINO PARLA E SI DIFENDE IN AULA ++Lo scorso 5 luglio l’ex comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, parlava del naufragio agli studenti dell’università La Sapienza di Roma. La notizia è stata diffusa solo oggi, facendo esplodere le prevedibili polemiche e l’indignazione su facebook, tanto da far credere che fosse una bufale. Eppure, le principali fonti italiane, dall’Ansa al Corriere, ne hanno parlato.

La notizia, in effetti, è vera. Ma da ridimensionare. Schettino non ha tenuto una “lectio magistralis”, come trapelato da alcune fonti tra cui la stessa Ansa, ma è intervenuto durante un seminario intitolato «Dalla scena del crimine al profiling» organizzato nell’ambito del Master in Scienze criminologiche e psicopatologico-forensi della facoltà di Medicina dell’università romana. Un seminario che vale 4 crediti formativi.
Lectio magistralis o no, l’iniziativa appare in ogni caso inopportuna, essendo ad oggi l’ex comandante indagato per il naufragio della Costa Concordia costato la vita a 32 persone.
E’ dello stesso avviso il rettore della Sapienza, Luigi Frati, che ha deciso di deferire il docente responsabile del seminario. Continua a leggere

Svezia: arriva il dizionario “lgbt-friendly”

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da Nocristianofobia

GAY FRIENDLYLa guerra al diritto naturale, i nemici dei valori non negoziabili, non potendola condurre alla luce del sole, la combattono con armi non convenzionali, in particolare con i colpi bassi. Come introdurre nei canali ufficiali della cultura parole totalmente arbitrarie, inventate ma pregne dell’ideologia gender.

Il genere che non esiste avrà così posto nel Dizionario dell’Accademia svedese: nell’edizione dell’aprile 2015 figurerà per la prima volta un pronome neutro, «hen». A darne notizia è stato il periodico Nouvelles de France.

Un primo tentativo fu già compiuto due anni fa con un libro per bambini, “Kivi ed il cane mostruoso” di Jesper Lundqvist (nella foto). Qui «hen» sostituì «on» (ella) e «han» (egli). Non solo. Altri termini neutri rimpiazzarono quelli tradizionali: «mappor» (“mapà”) e «pammor» (“pamma”) al posto di «mamma» e «papà» (mammor e pappor, in svedese). Si scatenò il finimondo, un vespaio di polemiche da parte di genitori, insegnanti, educatori accolse l’improvvida novità.

Che non rappresentò tuttavia un caso isolato, né tanto meno una scheggia impazzita, bensì si rivelò parte di una precisa strategia. Contemporaneamente, infatti, il catalogo di una delle più grandi catene di giochi svedese rappresentò dei bambini con le bambole e delle bambine con delle mitragliatrici-giocattolo.

L’intento, in entrambi i casi, fu quello di confondere le carte, di stravolgere cioè le caratteristiche sessuali proprie della società svedese come di qualsiasi altra società al mondo. Ma una pioggia di critiche suggerì di soprassedere. Riprovandoci due anni dopo col dizionario, cui è stata riservata però sin d’ora, prima ancora cioè della sua uscita, la stessa accoglienza. Continua a leggere

Vite surrogate: l’utero in affitto e il bimbo down abbandonato

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

mammaPattharamon Janbua, una donna thailandese, ha problemi economici. Così, per dare un po’ di serenità ai suoi due figlioletti, decide di fare come tante altre donne thailandesi: mette il suo utero in affitto. Per l’equivalente di dodicimila euro, ad affittarlo sono due dei soliti affittuari australiani, popolo affezionato alla Thailandia in queste circostanze.

Qualcosa, la Natura così ha voluto, va storto e, dei due gemelli in grembo, al quarto mese si scopre che uno è affetto dalla Sindrome di Down. La coppia chiede alla madre surrogata di abortire.
Pattharamon Janbua, buddhista, si rifiuta e porta avanti la gravidanza. Vuole regalare la vita alle due creature che crescono dentro di sé.

Dopo il parto, la coppia porta in Australia solo “l’esemplare sano”, abbandonando il gemello che viene preso in custodia da Pattharamon.
Questa storia è il manifesto del deraglio della nostra società.
Una società nella quale una coppia vuole un figlio e pagando un utero lo ottiene, una società che non apprezza il valore di una vita ed, al quarto mese di gestazione, ne chiede la soppressione di due perché una risulta “difettosa”, una società che seleziona cosa va bene e il resto cade nel dimenticatoio, abbandonato a se stesso. Continua a leggere

BERGOGLIADI: gli inconvenienti della ricerca frenetica di popolarità

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Popularity of Francis -01di Tradition in Action

Inconveniences of a frenetic quest for popularity

One of the latest fashions launched by Francis in his frenetic quest for popularity is to catch a baseball cap in the air, thrown by someone in the mob, and then wear it, as shown in the two first rows below. The inconvenience occurs when he is distracted or not agile enough to grab it, and the cap ends by slapping his face, as pictured above. A situation quite unacceptable for a man who is the Vicar of Christ.

We all know that the least concern of Pope Francis is to represent the grandeur and majesty of Our Lord Jesus Christ, Lord of Lords and King of Kings, but we, as Catholics, do care about it.

From the third row below to the last, some shots showing his frenzied and unrestrained desire to be popular. Last row, a close up confirming the point.

Pepe, el cura flamenco

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VIDEO: http://www.elnortedecastilla.es/gente-estilo/201407/28/pepe-cura-flamenco 20140728174737.html#myModal_video_3701151789001_3083880034984_1_1406563700222

  • El párroco de Málaga ameniza las misas bailando sevillana

José Planas Moreno de 66 años, es un párroco de Málaga, concretamente de la barriada de Campanillas, que ameniza las misas bailando sevillanas. Continua a leggere

“Modello Verona”: il raddoppio delle careghe…intanto si è acceso il “faro”…

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Foto: Verona è l'unico Comune al mondo dove i problemi gestionali delle società partecipate vengono "risolti" attraverso il raddoppio delle careghe. #modelloveronaSegnalazione di www.veronapulita.it

dell’Avv. Michele Croce

Verona è l’unico Comune al mondo dove i problemi gestionali delle società partecipate vengono “risolti” attraverso il raddoppio delle careghe.

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Segnalazione di www.veronapulita.it

dell’Avv. Michele Croce 

FARO TOSIFinalmente è arrivatal’ora di Verona.
Dopo aver esordito nelle roccaforti diPalermoCatania eCrotone, finalmente il leghismo in salsa nazionale di Flavio Tosi approda nella città che amministra.
Il Faro – questa l’immagine che simboleggia l’avventura – dovrebbe illuminare i veronesi con proposte politiche fuori dagli schemi, oltre i partiti, per “ricostruire il Paese”. Continua a leggere

Il renzismo è già finito

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matteo-renzi-versione-252754di Giacomo Petrella per il Quotidiano Quelsi – 30/7/2014

Sei mesi. Non un giorno di più, non un giorno di meno. E’ la ferrea legge della luna di miele. In politica è il tempo oltre il quale elettori e media, passata la sbornia da innamoramento, osservano con gli occhi della realtà il proprio comandante in capo. E ne traggono le conseguenze. I leader che valgono qualcosa scavalcano la data con agilità, forti di un programma credibile e di una serie di provvedimenti, anche impopolari, già messi in pratica; i leader che non valgono arrivano ai primi sei mesi di governo, bolsi, ingrassati, più retorici del necessario, privi di un programma concreto e con poco fieno in cascina. Continua a leggere

Bologna, ok alla trascrizione delle nozze gay “estere”

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di Redazione Quelsi – 22/07/2014

gayIl Comune di Bologna dà il via libera alla trascrizione del matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso. Questo tipo di unioni celebrate fuori dall’Italia tra due italiani, o tra un italiano e uno straniero, potranno essere trascritte nei registri di stato civile del Comune dal 15 settembre. Almeno uno sposo deve essere italiano, entrambi dovranno risiedere a Bologna. L’ha stabilito una direttiva del sindaco Virginio Merola.

“Come promesso, ho firmato il provvedimento che dà il via libera alla trascrizione nei registri dello Stato Civile dei matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso”, dice il sindaco di Bologna Virgino Merola. Continua a leggere

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