Matteo “Berlinguer” e Silvio “Moro”. Il “Patto Strolico” e la dignità d’Italia
Segnalazione Quelsi
Uno sfogo “storico”. Ci risiamo. Trent’anni dopo, ma ci si risiamo. Non solo ci risiamo ma anche ci ridiamo. E sinceramente ci sarebbe poco da ridere. “La storia è una galleria di quadri dove ci sono pochi originali e molte copie”. De Tocqueville, evidentemente, ne frequentava di mostre e la sua saggezza ne dona riprova.
Scrivere il futuro in un vuoto siderale di fantasia, anteponendo alla rinascita del paese la stessa, sputtanata volontà oligarchica è come correre in autostrada contromano ed ubriaco, inutile e dannoso. Questa sarebbe l’alternativa democratica, giusto per mantenere fede al tono avuto dai papà del grande intruglio PCI-DC, questa la scelta per il popolo? Questa la vera strada per le riforme salvavita? Questo l’appiattimento, innaturale in un paese come il nostro, parola di Scienza Politica mica nostra, giusto per ridare giustizia, dignità e nuova linfa vitale ad un paese allo sbaraglio, in recessione un giorno sì e l’altro pure, ed alla sua gente? Si perché non in solo politichese si può parlare.
Ricorda qualcosa. All’epoca fu per un’idea, oltre che per “politica”. Alle porte della postideologia, il nuovo legame si fa per affari. Continua a leggere





di Tradition in Action
Segnalazione di www.veronapulita.it
Finalmente è arrivatal’ora di Verona.

