L’Agenzia Consulpress parla del nostro convegno di sabato 19/03

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Invito-formazione-cattolica-e-politica

19-3-2013 a Verona: Formazione Cattolica e Politica

di , 2 marzo 2016

“Non vogliamo alcuna etichetta se non quella di Cattolici fedeli alla Tradizione. Non solo Cattolici per poterci differenziare dai conciliari, che sono invitati, comunque a partecipare, così da poter conoscere la Dottrina di sempre e poter confrontare, in buona fede, secondo il principio di non contraddizione, il Magistero Perenne ed infallibile con le sciocchezze che vanno per la maggiore nelle parrocchie” – così si esprime Matteo Castagna, Presidente Nazionale del Circolo “Christus Rex”-

 

Alla Curia e alle sue dirette o indirette emanazioni lanciamo una sfida: venite alla giornata di formazione cattolica e politica, al fine di conoscere la vera Dottrina Cattolica e, a Dio piacendo, convertirvi. “Perché il titolo? Esiste il “Sistema”, ossia il potere con i suo dogmi anti-cristiani, anti-storici, anti-politici, economicisti ed esiste una Insorgenza contro questo “Sistema” con i suoi dogmi Cattolici, con documenti storici differenti, con una politica che vuole ricostruire la Regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo e che è, per natura anti-liberale, anti-comunista, anti-socialista”. Quindi esistono, da un lato la cosiddetta “Rivoluzione” ossia la sovversione della Tradizione e la “Contro-Rivoluzione” ossia l’affermazione della Tradizione. “Sarà una giornata all’insegna dell’identirarismo e dell’amor di Patria per amor di Dio, del legittimismo storico e di quello attuale, con l’ausilio di diapositive. Verona, città considerata da molti come la capitale della Tradizione”, lo dimostrerà con questa giornata di studi presso “Traditio” in Via Galvani 31, grazie al contributo di relatori prestigiosi e all’organizzazione di tre fra le più attive e rappresentative associazioni Cattoliche fedeli alla Tradizione (“Christus Rex”, “Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi”, “Radio Spada”), che pur mantenendo peculiarità e caratteristiche proprie, hanno saputo collaborare e riunirsi per questa importante giornata di formazione, in nome della Verità e del terzo dovere di stato, spesso dimenticato, che è l’apostolato”. Poniamo tutta la giornata sotto la protezione di San Giuseppe, la cui festa è proprio il 19 Marzo, Patrono della Chiesa universale. “Oltre alla Curia, lanciamo un appello anche alla politica. Chi amministra, dovrebbe farlo per il Bene Comune. Sarebbe opportuno che i politici locali colgano questa occasione di formazione, poiché cercheremo, pur coi nostri limiti, di fornire le basi spirituali per un’azione realmente efficace, che non guarda alla mera gestione del potere o alla spasmodica ricerca della poltrona, quanto al ritorno della politica come servizio della nostra Comunità, delle vere necessità del popolo, della sovranità nazionale e monetaria.

 "I veri amici del popolo non sono novatori, ma tradizionalisti!"

Il Responsabile Nazionale del Circolo Cattolico “Christus Rex”

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Meditazione per la Domenica di Passione

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Passione di Cristo

di Fra Leone da Bagnoregio

La Messa di questa domenica è dominata dal ricordo del Calvario ed è tra le più ricche e più belle dell’Antifonario Romano. Oggi ha inizio la quindicina alla preparazione alla solennità pasquale. Un solo concetto domina questo periodo liturgico: il Giusto che sente come si va tramando contro di lui la più orribile persecuzione. L’innocente, percepisce l’odio degli avversari che cercano di isolarlo da ogni possibilità di difesa. Nostro Signore Gesù Cristo si rivolge costantemente al Padre e lo prende a testimone della sua innocenza e della sua divinità, lo prega affinché non lo abbandoni nel giorno della prova. Sente l’odio del Sinedrio che va accumulandosi contro di Lui.

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Il Peccato originale spiegato dal Concilio di Trento

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SESSIONE V (I7 giugno 1546)
Decreto sul peccato originale.
Perché la nostra fede cattolica, senza la quale è impossibile piacere a Dio (18), rimossi gli errori, resti integra e pura e perché il popolo cristiano non sia turbato da ogni vento di dottrina (19) dal momento che l’antico, famoso serpente (20), sempre nemico del genere umano, tra i moltissimi mali da cui è sconvolta la chiesa di Dio in questi nostri tempi, ha suscitato nuovi e vecchi dissidi, anche nei riguardi del peccato originale e dei suoi rimedi, il sacrosanto, ecumenico e generale concilio tridentino, legittimamente riunito nello Spirito santo, sotto la presidenza degli stessi tre legati della sede apostolica, volendo richiamare gli erranti e confermare gli incerti, seguendo le testimonianze delle sacre scritture, dei santi padri, dei concili più venerandi ed il giudizio e il consenso della chiesa stessa, stabilisce, confessa e dichiara quanto segue sul peccato originale.
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Meditazione per la IV domenica di Quaresima

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Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci

di Fra Leone da Bagnoregio

Si è giunti alla a metà del percorso quaresimale e quindi, il cristiano si sente affaticato dalla penitenza, per questo motivo, questa domenica si tinge di rosa ed i fiori ricompaiono sugli altari e l’organo accompagna i canti, anticamente il papa in questa solennità benediceva la rosa d’oro, che veniva poi regalata a qualche principe cristiano, di qui secondo i liturgisti scaturisce il colore rosa.

Sant’Ambrogio ci insegna: «Tutto abbiamo in Cristo, Nostro Signore è tutto per noi; se desideri curare una ferita, Egli è il medico; se sei bruciato dal caldo, Egli è la sorgente; se sei appesantito dalle iniquità, Egli è la giustizia; se hai bisogno di aiuto Egli è la forza; se temi la morte, Egli è la vita; se desideri il cielo Egli è la via; se fuggi le tenebre, Egli è la luce; se cerchi cibo, Egli è alimento». Queste parole del Padre della Chiesa danno l’idea chiara della ricchezza contenuta nella vita cristiana. Tutto l’ufficio liturgico è pervaso di allegrezza affinché non ci rattristiamo per la prossima passione di Nostro signore Gesù Cristo, perché dalla sua morte è sorta la vita, la vita della redenzione.

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Storia del 45° Imperial-Regio Reggimento Sigismondo, rivista e corredata da numerose immagini

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SAN PIO

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Il Settimanale – 4 gennaio 1975

 

BASTA COL CONCILIO! (Lo disse Padre Pio)

Il Cardinale Bacci, reduce da una visita a Pietralcina, riferì al Papa l’esortazione del frate. La clamorosa rivelazione contenuta in una biografia di Padre Pio pubblicata dal Centro Culturale Francescano.

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MEDITAZIONE PER LA III DOMENICA DI QUARESIMA

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indemoniatodi Fra Leone da Bagnoregio

Il proprio della III domenica di Quaresima, pone davanti ad un dilemma? E’ più forte Nostro Signore o Satana. Già nella prima domenica di Quaresima, si è visto che il demonio si è allontanato da Nostro Signore perché era baluardo invincibile, oggi la Liturgia ci pone difronte la stessa scelta, però riproposta in modo diverso, più accentrata sull’uomo, sulla nostra volontà. Un giorno Nostro Signore Gesù Cristo, disse a Santa Caterina da Siena: “Sai tu o figliola chi sei tu e chi sono Io? Se saprai queste due cose, sarai beata. Tu sei quella che non è, Io, invece, Colui che sono. Se avrai nell’anima tua tale cognizione, il nemico non potrà ingannarti e sfuggirai da tutte le sue insidie. Non acconsentirai mai ad alcuna cosa contraria ai miei comandamenti e acquisterai senza difficoltà, ogni grazia, ogni verità e ogni lume”. Continua a leggere

Mese di marzo, il mese di San Giuseppe

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san_giuseppe04Segnalazione del Centro Studi Federici

A san Giuseppe, all’inclito
            Consorte di Maria,
            Lode perenne e gloria
            Il ciel, la terra dia.
A lui, che il Nome Altissimo
            Da tutta eternità
            Scelse le veci a reggere
            Di sua Paternità.
A lui, che l’ineffabile
            Verbo Riparatore
            Si volle in terra scegliere
            Custode e genitore.
A lui che del Paraclito
            L’uffizio in terra fe’
            Nel custodir purissima
            I.a sposa che gli diè.
Salve, Giuseppe, gli Angeli
            Trovano nel tuo viso
            Tutto il pudor serafico
            Che splende in Paradiso, {57 [359]}
Perchè fra i turpi scandali
            Del mondo ingannator
            Serbasti ognor tersissimo
            Di purità il candor.
E tu fedele agli ordini
            Altissimi di Dio
            Quanto adempiesti agli obblighi
            Di sposo e padre pio!
Quando nel vil tugurio
            Del verno nell’orror
            Stringesti al sen l’amabile
            Verbo riparator.
Avesti un cor si angelico,
            Un’alma tanto pia,
            Che meritasti d’essere
            Consorte di Maria.
Anzi di tanti meriti
            Bello splendesti tu
            Che Iddio in terra volleti
            Custode di Gesù.
Quando d’Egitto reduce
            Nell’umil Nazzarette
            A te sei lustri suddito
            Il Re del cielo stette.
E allorchè in mezzo a Solima
            Tra doglia, speme e amore
            Cercasti sì sollecito
            Tre giorni il tuo Signore,
Oh quanti esempi fulgidi
            Oh quanti impulsi al bene,
            Quei giorni tuoi ci porsero
            Sparsi di tante pene!
Quanto trovaron pascolo
            Per tutte le virtù
            E prenci e ricchi e poveri
            Canizie e gioventù.
E qual onor più splendido
            D’aver morendo accanto {58 [360]}
            Il buon Gesù e la Vergine
            Che in vita amasti tanto?
Che l’alma tua riempirono
            Di tanto gaudio allor
            Che più che per canizie.
            Moristi per amor.
Or da quel soglio fulgido
            U’ regni con Maria,
            Non ti scordar dei gemiti
            Della tua prole pia:
Fa che seguendo il tramite
            Dell’alte tue virtù
            Giunga all’eterna gloria
            Con teco e con Gesù.
 
Da: SCELTA DI LAUDI SACRE AD USO DELLE MISSIONI E DI ALTRE OPPORTUNITÀ DELLA CHIESA, Terza edizione, Torino, 1879, Tipografia e Libreria Salesiana.

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