Critica alla “Amoris laetitia” di 45 teologi e filosofi conciliari di tutto il mondo
Partiamo dal presupposto che sostenere che un documento magisteriale come un’Enciclica contenga errori dottrinali presuppone che chi lo ha scritto non avesse l’assistenza dello Spirito Santo (quindi non avesse l’Autorità di Successore di Pietro) ci sembra una notizia rilevante che ben 45 teologi e “pastori” di anime conciliari di tutto il mondo abbiano sentito la necessità di esprimere a Bergoglio le motivazioni per cui Amoris laetitia non è un documento cattolico.
Segnalazione di Corrispondenza Romana
di Emmanuele Barbieri
Un gruppo di 45 teologi, filosofi e pastori di anime di diverse nazionalità ha consegnato nei giorni scorsi al Cardinale Angelo Sodano, Decano del Sacro Collegio, una forte critica dell’Esortazione Apostolica post-sinodale Amoris laetitia . Nelle prossime settimane il documento, in diverse lingue, sarà fatto pervenire ai 218 Cardinali e ai Patriarchi delle Chiese Orientali, chiedendo loro di intervenire presso Papa Francesco per ritirare o correggere le proposizioni erronee del documento. La notizia è stata diffusa da Edward Pentin.














