Bosnia: chi ha iniziato?
di Raimondo Gatto
Ecco ciò che scrive Sergio Romano sul Corriere di oggi, rispondendo ad un lettore che gli domanda cose successe in Bosnia relativamente agli ultimi processi ed alle relative condanne:
“Quella di Bosnia non fu, all’inizio, una guerra di religione. I musulmani avevano avuto da Tito, negli anni settanta, la qualifica di gruppo etnico: uno status che li autorizzava a godere di una certa autonomia amministrativa, Ma i loro costumi, con il passaggio del tempo, si erano fortemente secolarizzati e l’ideologia dominante era comunque il comunismo. Dopo la morte di Tito, tuttavia, la crisi dello Stato Jugoslavo rimise in discussione i rapporti di forza tra i maggiori gruppi etnici del paese. I serbi cercarono di recupeare la supremazia che avevano esercitato prima della formazione dello stato titino.
I croati, pur senza confessarlo sognavano il regno di Croazia, risorto grazie ad Italia e Germania durante la seonda guerra mondiale. I musulmani circondati da due grandi gruppi nazionali, rischiavano la sorte dei vasi di coccio tra quelli di ferro. Continua a leggere








