Immigrazione, altro che aiuti. L’Europa vuole isolarci!

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Alessandro Raffa per nocensura.com

 

 NO CENSURA

 

Che l’Italia sia stata lasciata da sola a gestire lo sbarco e l’accoglienza di 116.000 migranti negli ultimi 12 mesi, è risaputo. L’Europa non ci ha fornito ne aiuti economici, ne sostegno di altra natura, e come se non bastasse hanno rispedito in Italia migliaia di migranti che intendevano presentare altrove in Europa la domanda di asilo politico.

Ma c’è di più. L’Austria ha annunciato l’intenzione di sospendere gli “Accordi di Shengen” nei confronti dell’Italia; vogliono cioè ripristinare le frontiere ed i controlli doganali, come quelli previsti al confine con la Svizzera. Una decisione, quella austriaca, probabilmente caldeggiata dalla Germania, che poche settimane fa aveva annunciato di voler controllare maggiormente i confini italiani.

La linea della più influente nazione europea in materia di immigrazione è piuttosto chiara: non solo l’Italia deve provvedere a proprie spese al soccorso dei migranti in mare e alla loro accoglienza; ma deve pure attivarsi per fare in modo che i migranti restino dentro i nostri confini nazionali.

Il diritto prevede che un migrante che presenta domanda di asilo non possa essere espulso fino a quando questa non viene rigettata. In attesa della risposta, il richiedente asilo deve rimanere nel paese dove ha presentato la domanda, ed è per questo che molti migranti anziché farla quando giungono in Italia, rifiutano di essere identificati per poi cercare immediatamente di raggiungere altre destinazioni europee, dove spesso hanno parenti o amici disposti ad ospitarli e aiutarli.

L’Italia viene trattata come la cenerentola d’Europa, ed è evidenti come i nostri politici accettino di buon grado questo “ruolo”, la cosa importante per loro è mantenere la propria posizione di privilegio e continuare a far affari e farli fare alle lobby amiche. E tra quest’ultime, ci sono le cooperative dell’accoglienza, un business da diversi milioni di euro al giorno.

I nostri politici anziché tutelare gli interessi nazionali, tutelano gli interessi delle altre nazioni. Mario Monti per compiacere la Merkel bastonò il paese, affossando la nostra economia. Nel giro di pochi anni – ed in particolare dall’avvento del governo Monti in poi – il paese è scivolato nel baratro, siamo l’unica nazione europea che continua a sprofondare, senza il minimo segnale di ripresa, e l’Europa anziché aiutarci – come si converrebbe in una “Unione” degna di questo nome – fa pressing sul nostro governo affinché aumenti ulteriormente le aliquote IVA, il cui precedente aumento ha fatto contrarre ulteriormente i consumi, con tutto ciò che questo comporta, direttamente ed indirettamente, facendo diminuire le entrate fiscali e tributarie.

Mentre Obama blatera, ISIS continua a espandersi e arricchirsi

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OBAMA FULMINESono passati due mesi e mezzo da quando, i primi di Luglio, il leader dei terroristi ISIS, nonché autoproclamato “califfo” Al Baghdadi, ha proclamato il “califfato islamico“, una farsa che però – anche grazie al risalto mediatico – ha spinto migliaia di fondamentalisti islamici  di tutto il mondo a trasferirsi nei territori della Siria e dell’Iraq controllati da ISIS, che nel giro di due mesi ha triplicato l’entità del proprio esercito, giunto ormai a quota 100.000 jihadisti, nonostante gli USA minimizzino.

 

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Notizie dalla Torre: Divorzio, un’arma di distruzione di massa; Putin, l’ultimo Zar contro gli oligarchi, Ebola…

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Segnalazione dell’Associazione Culturale La Torre (TN)

 

LA TORRE2Il nostro portale www.associazionelatorre.com è aggiornato quotidianamente: di seguito segnaliamo alcune delle principali notizie.
Si ricorda che l’archivio delle notizie pubblicate sul nostro sito, è accessibile al seguente collegamento:
http://www.associazionelatorre.com/category/notizie/

 

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Referendum Scozia: long live UK

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 Segnalazione Quelsi

 

by Giovanni Caiati

 

YES NOIl responso del referendum del 18 settembre in Scozia sull’indipendenza dal Regno Unito è stato netto, chiaro e senza possibilità di interpretazioni: la Scozia rimane nel Regno Unito ed abbandona, almeno temporaneamente, il sogno dell’ indipendenza.
Innanzi a 3.600.000 elettori, il No ha prevalso con il 55,3 davanti al Sì che ha colto il 44,7.
E pensare che tutti i sondaggi in Europa addirittura parlavano di un testa a testa e di zone come Glasgow o Edimburgo dove il Sì avrebbe dovuto vincere a valanga: non si è verificato.

 

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La discesa libera di Obama

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Segnalazione Quelsi

 

by Giampaolo Rossi

 

 

gallupObama doveva cambiare l’America. Lo ha fatto, ma in peggio; almeno secondo l’opinione degli americani.
Negli Usa i sondaggi sull’operato del primo presidente nero della storia americana, si susseguono a ritmo incalzante. L’avvicinarsi delle elezioni di midterm aumentano l’interesse dell’opinione pubblica e il giudizio, ma i numeri, per Obama, sono imbarazzanti.
Qualche tempo fa pubblicammo il sondaggio dell’Università di Quinnipiac in cui risultava che, per i suoi connazionali, Obama era il “peggior presidente dal dopoguerra ad oggi”; persino dopo Nixon e Bush. Lo stesso sondaggio decretava Ronald Reagan il migliore davanti a Kennedy e a Eisenhower.

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Lo scritore (come direbbe il comico Natalino Balasso) socialista e anticattolico Ken Follet contro l’indipendenza scozzese. Ma va?

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Segnalazione di Maurizio-G.Ruggiero

 

Ken_Follett_-_Credit_-_Barbara_FollettDate un’occhiata alla sua biografia e alle sue “idee” e starete sempre dalla parte opposta …

http://it.wikipedia.org/wiki/Ken_Follett

al scritore, gli basta l’iNspirasione, dice Balasso, ma cos’abbia iNspirato questo Ken Follet qui lo si può immaginare, ah: https://www.youtube.com/watch?v=R3S9Jl6W3MQ

 

 

 

 

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Livio Fanzaga e Radio Maria

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Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

 

TESTAMENTO OLOGRAFOIn latino si dice: Simul stabunt aut simul cadent. O stanno su assieme o assieme cadono. Balle bergogliste e balle medjugorjiane. Falso papa con falsa madonna e viceversa. Non poteva essere diversamente.

P.S. Dimenticavo l'”autorevole” fonte. Il ben noto cacciatore di eredità e di oblazioni dalle vecchiette per conto di Radio Maria, quel Fanzaga che ha estromesso persino tradizionalisti ultramoderati come Gnocchi, Palmaro e de Mattei. Cari carismatici e conciliari, auguri! Pio, pio, concilio!

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Presentazione del libro “Voglio la mamma” di Mario Adinolfi – ROVERETO

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Segnalazione di Andrea Giovanazzi

 

VOGLIO LA MAMMARicordo che da ieri, fino a lunedì, in Trentino si vota il ddl omofobia che avvalla l’ideologia gender, prevede lavori protetti per i trans e insegnamento LGBT nelle scuole trentine con il supporto delle associazioni che perseguono tali scopi (Arcigay, Arcilesbica, etc).
Il DDL è proposto da Mattia Civico (PD), Lorenzo Baratter (PATT), Gianpiero Passamani (UPT), Giuseppe Detomas (UAL), Manuela Bottamedi (M5S).

 In allegato l’articolo di giornale sulla questione.

 

 

 

http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2014/09/14/news/legge-anti-omofobia-pieno-appoggio-dal-patt-1.9933930

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I misteriosi legami tra i leader dello Stato Islamico e il carcere americano di Camp Bucca

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

di Cristina Amoroso

 

camp buccaCamp Bucca è un ex campo di detenzione vicino a Omm Qasr nel sud-est dell’Iraq, preso in gestione nell’aprile del 2003 dalle forze americane di occupazione e consegnato al governo iracheno nel 2010. L’interesse per Camp Bucca non è legato ad abusi sui prigionieri, come nel caso della prigione di Abu Ghraib, il cui scandalo anzi generò il trasferimento di alcuni prigionieri a Camp Bucca, dove un notevole turn over nella catena di comando e sostanziali modifiche nella politica del campo permetteva all’esercito americano di presentare l’impianto come un modello di detenzione.

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