DIVIETO AI BAMBINI DI DISEGNARE MAMMA E PAPA’
Per non offendere i figli degli omosessuali: lo vuole la Giunta di Milano
Uno dei compiti che l’amministrazione comunale di Milano si è posta come prioritario, è la tutela di una serie di principi e diritti considerati fondamentali per un progresso civile della società. Il perché ciò debba riguardare l’amministrazione di una città potrebbe essere già di per sé oggetto di lunghi dibattiti, ma ora parliamo di un altro passo verso questa nuova religione laica che la maggioranza arancione vuole affermare nella nostra città.
Siria: distrutto il memoriale del genocidio armeno
Segnalazione del Centro Studi Federici
In Siria i terroristi dell’ISIS hanno distrutto la chiesa-memoriale del genocidio armeno, dove erano custoditi i resti delle vittime dei massacri commessi dai turchi.
Negli ultimi mesi l’ISIS ha commesso innumerevoli crimini contro i cristiani siriani e iracheni, colpendo anche sciiti e yazidi. Per fortuna i feroci sostenitori del califfato islamico si sono astenuti dal colpire bersagli israeliani.
Siria. Stato islamico distrugge la chiesa che commemorava il genocidio a Deir Ezzor, “Auschwitz degli armeni”, di Leone Grotti
I terroristi dello Stato islamico hanno demolito la chiesa che includeva al suo interno un monumento commemorativo del genocidio e un mausoleo con i resti delle vittime delle atrocità turche
I terroristi dello Stato islamico hanno distrutto la chiesa armena dei Martiri situata nella città siriana di Deir Ezzor. Il luogo di culto era particolarmente importante per gli armeni poiché includeva al suo interno un monumento commemorativo del genocidio e un mausoleo con i resti delle vittime delle atrocità turche.
L’incredibile corruzione degli statali, in questo caso dei marescialli dell’esercito de ‘a Repubbblica.
Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero
Rubò in diverse occasioni oltre 250 tonnellate di materiale ferroso destinato a costruire anche un ponte Bailey, nel veronese, e così un maresciallo della Folgore, dopo la condanna a due anni e 8 mesi di reclusione dal tribunale militare (pena ridotta a un mese in appello), si è visto arrivare dalla Corte dei Conti di Venezia una richiesta risarcitoria di due milioni di euro. Nel 2007 si erano verificati furti di ingenti quantitativi di materiale ferroso in alcuni depositi militari del veronese: le indagini non avevano portato a nessun risultato. Ma un giorno, il maresciallo Antonio Anzillotti, 51 anni, di Ceregnano (Rovigo), in forza all’ottavo reggimento Genio Guastatori di Legnano, congedato per motivi disciplinari – per i quali ha patteggiato altri oltre 8 mesi – nel giorno in cui si trovava in malattia, è stato trovato, assieme ad altre due persone, in un deposito di Este (Padova) a caricare ferro su un camion. Nei confronti dei tre scattò una denuncia, ma i due complici furono assolti perchè avevano solo fatto quanto chiesto dal maresciallo, presentandosi loro in divisa, mentre quest’ultimo fu condannato in sede militare nel 2009. Ora la Corte dei Conti ha chiesto ad Anzillotti due milioni di euro: 600 mila per il materiale sottratto, più altri 1.200.000 per il danno d’immagine causato all’amministrazione militare.
Quando de Magistris diceva: «Non può fare il sindaco chi è imputato»
Segnalazione Quelsi
Che la coerenza e Luigi de Magistris non vadano a braccetto lo si è capito abbastanza bene in questi ultimi giorni. Dopo la condanna a un anno e tre mesi, che gli è valsa addirittura la sospensione da sindaco di Napoli, l’ex pm di Catanzaro ha tirato fuori tutto il suo repertorio, dimostrando una certa incoerenza rispetto al passato, quando attaccava chiunque fosse anche solamente indagato.
Belgrado – 16mila persone in piazza contro il gay pride
Notizie Pro Vita –
Cognome dei figli cangiabile in nome dell’egualitarismo e dissoluzione della famiglia
Guerra infinita, Foa: non è più possibile credere a Obama
Nel libro “L’arte della guerra”, Sun Tzu «ha spiegato l’arte della dissimulazione e del sotterfugio, ma qui si sta esagerando». Giù la maschera, mister Obama: «Fu la Cia ad armare i mujaheddin e Bin Laden contro i sovietici, poi Bin Laden è diventato il nemico numero uno degli Stati Uniti. E fu Washington a sostenere Saddam contro l’Iran, poi Saddam è diventato il nuovo Hitler». Ricorda Marcello Foa: «Quando i Talebani imponevano un regime orribile in Afghanistan, l’America ignorò a lungo le loro nefandezze mostrando una benevola negligenza al punto di finanziare quel regime addirittura pochi mesi prima dell’11 Settembre, come dimostrato da una fonte insospettabile quale l’Istituto Cato. Ora tocca all’Isis e a nuovi gruppi spuntati dal nulla, vedi il Khorasan, che sembra il nome di un farmaco contro il colesterolo, ma che, come spiega il “Corriere della Sera”, è la nuova sigla del terrore, il nuovo erede di Al-Qaeda». E ora gli Usa fingono di non conoscere i loro ex amici dell’Isis, nati come costola dell’Esercito Siriano Libero per rovesciare Assad, poi divenuti Isil, quindi semplicemente Is, Islamic State, Califfato Islamico. Bersaglio perfetto, per mantenere il Medio Oriente nel mirino.
Quel che bisogna sapere sulla Siria in 16 punti
1 – in Siria, non c’ è nessuna banca centrale Rothschild.
2 – la Siria ha vietato gli alimenti geneticamente modificati e la coltivazione e l’ importazione degli stessi.
3 – la Siria è l’ unico paese arabo che non ha debiti con il fondo monetario internazionale, né con la Banca mondiale, né con chiunque altro.
4 – la famiglia Assad appartiene all’ orientamento alauita di Islam tollerante.
5 – le donne siriane hanno gli stessi diritti degli uomini allo studio, sanità e istruzione.
6 – le donne siriane non sono obbligate a indossare il burka. La Sharia (legge islamica) è incostituzionale.
7 – la Siria è l’ unico paese arabo con una Costituzione laica e non tollera movimenti estremisti islamici.
8 – circa il 10% della popolazione siriana appartiene a uno dei molti rami cristiani, sempre presenti nella vita politica e sociale.
9 – in altri paesi arabi la popolazione cristiana non raggiunge l’ 1% a causa dei maltrattamenti subiti.
10- la Siria è l’ unico paese del Mediterraneo interamente proprietario del suo petrolio (circa 500.000 barr/day) e che non ha privatizzato le sue aziende statali.
11- la Siria ha un’ apertura verso la società e la cultura occidentale come nessun altro paese arabo.
12- la Siria era il solo Paese pacifico in zona, senza guerre o conflitti interni.
13- la Siria è l’ unico paese al mondo che ha ammesso i rifugiati iracheni, senza alcuna discriminazione sociale, politica o religiosa.
14- Bashar Al-Assad ha un’ elevatissima approvazione popolare.
15- la Siria ha discrete riserve di petrolio (circa 2,5 miliardi di barili), che è riservato alle imprese statali.
16- la Siria si oppone al sionismo e all’ apartheid israeliano criminale.
Verona, doppio libretto per studenti trans: insorgono i tradizionalisti: “La lobby comanda anche all’UniVr?”
Di Redazione

Subito dopo l’annuncio già qualcuno aveva fatto sentire la propria voce (“Una pagliacciata, spreco di soldi destinabili a studenti poveri” aveva commentato il consigliere regionale veronese Stefano Valdegamberi). Il libretto doppio con identità “Alias” destinato a tutti gli studenti in procinto di cambiare sesso ha scatenato altre reazioni nel mondo politico-sociale scaligero. Come quella del movimento “Christus Rex” afferente all’ala cattolico-tradizionalista.






