Dietro l’invasione immigratoria in Italia spunta l’ombra (del solito) Soros?

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Segnalazione di Filippo Prati

 

SOROSIl miliardario che vuole aiutare Lampedusa – Il progetto di Soros per l’isola dei migranti

Open society, la fondazione creata dal mecenate americano si impegna a creare a costo zero nuove opportunità di sviluppo del territorio diventato simbolo delle rotte migratorie tra l’Africa e l’Europa. Il primo step? Il festival internazionale Sabir.

La “Open society” di George Soros piazza la bandierina al centro del Mediterraneo e punta a diventare la struttura protagonista per le gestione delle politiche migratorie che passano da e per Lampedusa. La fondazione creata dal miliardario statunitense di origini ungherese ha presentato, alla fine di luglio, un documento per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’ amministrazione comunale dell’isola, guidata da Giusy Nicolini. Il progetto è stato approvato dal comune alla fine di agosto ed ora gli uffici comunali si accingono a definire i punti di una collaborazione che legherà, almeno in una prima fase, l’isola di Lampedusa alla Open Society per i prossimi sei mesi. Così, dopo aver ammesso il proprio intervento a favore dei nazionalisti ucraini, le fondazioni di Soros ora passano ad occuparsi di politiche migratorie.

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Approvate dalle regioni le linee guida sulla fecondazione etereloga: un guazzabuglio ideologico

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

 

GUAZZABUGLIOSono state approvate dai governatori delle regioni le linee guida sulla fecondazione eterologa varate da tecnici e assessori regionali alla salute. Il testo prevede i seguenti “paletti”: innanzitutto, non sarà possibile per i fruitori dell’eterologa scegliere particolari caratteristiche fenotipiche del donatore al fine di evitare illegittime selezioni eugenetiche; tuttavia, sarà compito delle cliniche cercare una “ragionevole compatibilità” tra donatori e riceventi soprattutto per quanto concerne la questione della razza.

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Tra un mese potremo finalmente vedere Cristiada nei cinema italiani

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

 

FILM3Il film sull’epopea dei cristeros messicani perseguitati dal governo massonico è stato finalmente doppiato anche in lingua italiana, ora tutti dobbiamo sostenerlo

 di Marco Respinti

La notizia è ufficiale. L’oramai stranoto film sull’epopea dei cristeros messicani, Cristiada il kolossal del regista statunitense Dean Wright interpretato da star come Andy García, Eva Longoria, Eduardo Verástegui e Peter O’Toole, è stato finalmente doppiato anche in lingua italiana. Uscirà con grande spolvero nelle sale cinematografiche a metà ottobre, per la precisione il 15. Tutto a posto, allora… No, non proprio. 

 

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Marra agisce x 100 milioni danni contro COSCA Europea Diritti Uomo

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dell’Avv. Alfonso Luigi Marra

Agli avvocati: fermate abolizione giustizia mediante falso sistema mediazioni.

 

Corte-Europea-diritti-delluomo_matrimonio-gay_non-diritto-umanoMarra: denunzia e azione per 100 milioni di danni contro la COSCA Europea dei Diritti dell’Uomo ed altri in Italia. Agli avvocati: fermate l’abolizione della giustizia mediante un falso sistema di mediazioni.

 

 

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La Germania vorrebbe chiudere i confini con l’Italia per i clandestini. Il nuovo muro di Berlino

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Segnalazione Quelsi.

 

by Emanuele Ricucci

 

ZOLLGermania chiama, Europa risponde, Italia esegue. Nulla di nuovo. L’Italia, in fondo, è solo stuprata mentre si potrebbe erigere il nuovo muro di Berlino. Quale protuberanza d’Europa, è una sorta di impassibile corridoio. Un filtro, una lontana terra di confine rispetto al centro del potere, frapposto fra l’occidente, il progresso, la modernità e la disperazione di un continente in costante conflitto e decadenza sociale. 120.000 sbarchi in questo 2014 (Il Giornale). Tutti clandestini o richiedenti asilo passati per il nostro corridoio. Alcuni spersi confusamente, altri inquadrati quantomeno umanamente. Altri transitati dopo aver trovato asilo nei Centri di Permanenza Temporanea.

 

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Tosi chiama ma Bergoglio risponde “picche”

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di Redazione

bergoglio e tosiTosi incontra l’Anti-Papa Francesco a Roma, in Piazza S. Pietro, dopo l’udienza del Mercoledì, intrufolandosi tra la gente assiepata alle transenne: “Vieni da noi, i veronesi sarebbero felici di accoglierti”. Evidentemente, non può parlare per tutti i veronesi, che scongiurerebbero un siffatto evento dal sapore, peraltro, del tutto personalistico e pre-elettorale. Il sindaco, sia perché liberale (il liberalismo da lui stesso ostentato è condannato dalla Chiesa Cattolica) che di costumi resi pubblici non propriamente in linea con la Dottrina Sociale, non avrebbe delle credenziali, per così dire, consone al “baciamano” tipico del cattolico praticante e militante….Qualcuno potrebbe chiedersi il perché della ricerca e della richiesta di approcci laici con l’Amministrazione in altre occasioni e di così tanto clericalismo in questo momento… Comunque sia, l’insieme (anti-papa + pubblico peccatore liberale in un’Arena all’insegna della filantropia) sarebbe stato un mix che avrebbe portato a una dura reazione di piazza da parte nostra, come già annunciato ieri. Ratzinger ricorda ancora il nostro “comitato di accoglienza” quando venne a Venezia…

Già stamattina presto abbiamo appreso telefonicamente, da fonte vaticana molto attendibile, che Bergoglio non sarà ospite in Arena il 1° Ottobre… Farsi tirare per la tonaca da un politico come Tosi, di questi tempi, sarebbe stato troppo, persino per lui, anche se: “chi è lui per giudicare?”

Ecco l’articolo di Veronasera: http://m.veronasera.it/cronaca/verona-tosi-papa-francesco-roma-vieni-noi-veronesi-felici-accoglierti-10-settembre-2014.html  Continua a leggere

Per una famiglia su 2 la Tasi è più cara dell’Imu

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Segnalazione Quelsi

 

by Vittorio Argese

 

IMUPer una famiglia su due la Tasi sarà più salata della “vecchia” Imu. In particolare andrà a colpire in sette nuclei familiari su dieci quelli che vivono in case modeste e hanno figli. L’Anci si difende scaricando il barile sul governo. “Hanno fatto la scelta di non mantenere le detrazioni fisse. Con un taglio di risorse di 8,5 miliardi di euro tra 2011 e 2014 e i 9 miliardi di vincolo del patto di stabilità una maggiore pressione fiscale si è resa obbligatoria”. Aumenti in nome dei servizi indivisibili che garantiscono “illuminazione pubblica, sicurezza e anagrafe”. La Tasi dovrebbe finanziarli, ma nessuno degli otto maggiori comuni italiani ha ancora pubblicato un documento specifico al riguardo. È fissato per domani il limite ultimo per i comuni meno virtuosi nello stabilire l’aliquota della Tasi e comunicarla al ministero dell’Economia entro il 18 settembre. Alla data di oggi due comuni su 3 hanno stabilito le aliquote.
Chi non lo facesse entro domani costringerà i suoi cittadini a pagare un’unica tranche in 16 dicembre.

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Aleppo: da città cristiana a lager

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Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza Comunicato n. 68/14 del 9 settembre 2014, San Gorgonio

Aleppo: da città cristiana a lager

 

20140624SyriaWaterRiportiamo una drammatica testimonianza dei Maristi di Aleppo, la città che prima della guerra era la terza maggiore città cristiana del mondo arabo. 

E la cosiddetta comunità internazionale, responsabile del dramma del popolo siriano e dell’esodo dei cristiani, finge di non vedere e di non sapere.

 

Aleppo, l’addio che spezza il cuore

 “Questi selvaggi, chiamati dagli Occidentali ‘ribelli o combattenti per la libertà’ quando essi commettevano i loro crimini in Siria, sono improvvisamente “diventati” barbari e terroristi, quando alcuni dei loro effettivi si sono trasferiti in Iraq?”

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No al matrimonio gay – Slovacchia e gli altri Stati – Notizie Pro Vita

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slovacchia_matrimonio_costituzione
 
 

Alle ipotesi di matrimonio gay ci sono Stati che rispondono picche.

Il matrimonio è un’unione esclusiva fra un uomo e una donna. La Repubblica Slovacca protegge il matrimonio sotto tutti gli aspetti e ne promuove la prosperità.”  Questo il passaggio inserito nella Carta fondamentale della Slovacchia dal Parlamento il 4 giugno 2014 -ma entrato in vigore il 1 settembre-, con una maggioranza di gran lunga superiore a quella necessaria per le modifiche costituzionali (102 voti a favore, 18 contrari e 3 astenuti).

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