Dietro l’invasione immigratoria in Italia spunta l’ombra (del solito) Soros?
Segnalazione di Filippo Prati
Il miliardario che vuole aiutare Lampedusa – Il progetto di Soros per l’isola dei migranti
Open society, la fondazione creata dal mecenate americano si impegna a creare a costo zero nuove opportunità di sviluppo del territorio diventato simbolo delle rotte migratorie tra l’Africa e l’Europa. Il primo step? Il festival internazionale Sabir.
La “Open society” di George Soros piazza la bandierina al centro del Mediterraneo e punta a diventare la struttura protagonista per le gestione delle politiche migratorie che passano da e per Lampedusa. La fondazione creata dal miliardario statunitense di origini ungherese ha presentato, alla fine di luglio, un documento per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’ amministrazione comunale dell’isola, guidata da Giusy Nicolini. Il progetto è stato approvato dal comune alla fine di agosto ed ora gli uffici comunali si accingono a definire i punti di una collaborazione che legherà, almeno in una prima fase, l’isola di Lampedusa alla Open Society per i prossimi sei mesi. Così, dopo aver ammesso il proprio intervento a favore dei nazionalisti ucraini, le fondazioni di Soros ora passano ad occuparsi di politiche migratorie.










