Per Napolitano è il momento del Nuovo Ordine Mondiale

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 NAPOLITANO

Nell’ Aula al Senato è successa una cosa vergognosa: il senatore a vita ed ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato “Questo è forse il momento, come non mai, dopo il 1989, in cui si impone, come materia concreta di riflessione e poi d’impegno, la costruzione di un nuovo ordine mondiale”. Ha ripetuto l’espressione ‘Nuovo ordine mondiale’ quattro volte, mentre l’Aula si spellava le mani ad applaudire.

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L’iniziativa (censurata) per abolire il vitalizio a mafiosi e corrotti: firmate e fate girare!

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BANCONOTA

Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini… vogliamo continuare a dire “tanto non cambia niente” – “tanto non serve a niente” o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c’è da dire che quello sull’acqua è stato disatteso… e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi… calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro…

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Contratti di Expo rifiutati: era tutta una bufala. Anche Manpower smentisce

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Segnalazione Quelsi

 

by Riccardo Ghezzi

 

 

expomi

 

 

Abbiamo scherzato. Era tutta una bufala. Dopo le prime ribellioni, tra cui quella di Mapu che abbiamo intervistato, le testate giornalistiche d’Italia fanno marcia indietro e finalmente si decidono a verificare la notizia. Non è vero che i giovani italiani sono choosy e bamboccioni e che non hanno voglia di lavorare. Non è vero che rifiutano un contratto da 1300 euro al mese perché si lavora nei week end e durante l’estate. Non è vero che rifiutano una paga decente perché “i turni sono massacranti”. E non erano neppure veri, ovviamente, i virgolettati nei titoloni, che riportavano frasi come “Tenetevi i 1500 euro, si lavora troppo” che nessuno ha mai pronunciato.

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I “ricchi contratti di Expo” rifiutati. Giovani pelandroni? No, giornalisti disonesti e superficiali

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Segnalazione Quelsi

 

by Riccardo Ghezzi

manu pompeo

 

 

 

 

Oggi l’Italia si è risvegliata con una notizia choc: i giovani d’oggi non hanno voglia di lavorare. Sono viziati e si permettono pure il lusso di rifiutare un ricco contratto di 1300-1500 euro al mese offerto da Expo. Tutti i giornali ne parlano, la radio pure. E l’indignazione sui social network non si è fatta attendere. “Parassiti”, “meritano di morire di fame”, “buoni a nulla”. Giudizi senz’altro frettolosi, alimentati da una campagna stampa discutibile. Sono le stesse testate e i giornalisti ha formulare ipotesi in realtà prive di riscontro: “stipendi troppo bassi”, “turni massacranti”, “desiderio di non rinunciare alle vacanze”. Uno schiaffo alla povertà e alla disoccupazione, insomma. Secondo le cattive penne.

In realtà sono gli stessi giornalisti a non fornire sufficienti informazioni. Non si sa quali fossero i profili professionali richieste, le mansioni, le reali tipologie contrattuali. E, ovviamente, non vi è alcuna certezza sulle motivazioni dei “rifiuti”. Sappiamo solo ciò che viene scritto: un’agenzia interinale, la Manpower, ha selezionato 646 giovani under 29 a fronte di ben 27.000 richieste pervenute. Costoro avrebbero dovuto occuparsi dei padiglioni espositivi di Expo 2015. Come detto, nient’altro viene specificato, neppure sulle mansioni e le competenze richieste. In realtà capiamo anche che i 1300-15000 euro citati nei titoloni sono il compenso mensile massimo. Ci sono anche stipendi inferiori. E non di poco, come vedremo.

La semplice lettura dei vari articoli fa sorgere qualche dubbio. Innanzitutto 646 persone che vengono selezionate vincendo una “concorrenza” di ben 27.000 rappresentano verosimilmente figure di un certo prestigio. Avranno senz’altro un buon curriculum e significative esperienze lavorative alla spalle. Molto probabilmente, non hanno alcun bisogno di lavorare. Hanno già un lavoro ben retribuito, oppure l’hanno trovato durante la selezione. Non tutti quelli che presentano la propria candidatura presso le agenzie interinali sono disoccupati alla disperata ricerca di un lavoro. Alcuni, semplicemente, desiderano qualcosa di meglio, oppure fare nuove esperienze, sondare il terreno. Potrebbe essere stato il caso dei 646 selezionati, un’élite in mezzo a un oceano di 27.000 domande. Semplicemente, il lavoro in Expo non faceva al caso loro, per vari motivi: un’altra occupazione meglio retribuita oppure più stabile e sicura rispetto ad un lavoro stagionale di sei mesi.

Lo stesso vale per la seconda ondata di selezionati, poi la terza e la quarta e così via. Quello che sappiamo dalla Manpower è semplicemente che “non è stato facile trovare 600 profili” perché i primi selezionati rifiutavano, non si presentavano, si defilavano. Ma non c’è alcun elemento per sostenere l’ipotesi che i motivi alla base fossero la pigrizia o il desiderio di non rovinarsi le vacanze.

Esilaranti alcuni titoli, come quello dell’Huffington Post: “Si lavora troppo, tenetevi i 1500 euro”. Un virgolettato che farebbe pensare a una dichiarazione di uno dei giovani “Choosy”, in realtà nessuno ha pronunciato questa frase. Anzi, proprio all’Huffington Post ha risposto una giovane selezionata e “choosy”.

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Regione predispone mega-tendopoli per 6.000 ‘profughi’ a Firenze

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TENDOPOLI

Il governatore uscente della Toscana, Rossi, vuole un’accoglienza diffusa per gli immigrati che sbarcano. Per questo, in accordo con il prefetto di Firenze Luigi Varrata, sono state predisposte 6.000 tende per accogliere i clandestini nella zona di Firenze.

Si pensa anche, in vista dell’ampliamento delle operazioni in Libia, oltre agli hotel, alla requisizione di case sfitte.

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Astana – città esoterica, simbolo del Nuovo Ordine Mondiale

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Segnalazione e commento di Denis Pittolo

Solo una proposta per un viaggio alternativo per ripassare i simboli dei cari liberi muratori…ma sarebbero soldi buttati…

Astana, Capitale degli Illuminati?

Astana, KazakistanAstana, la prima capitale al mondo del “Nuovo Millennio”, con una popolazione di oltre 700 mila abitanti dal 1997 è la capitale del “nuovo” Kazakistan, subentrata in questo ruolo istituzionale ad Almaty. Si tratta di una città avveneristica ed unica quanto a soluzioni architettoniche, sita nel cuore della nona più grande nazione al mondo (1). Una città “faraonica”, riprogettata da Sir Norman Foster (2), che lascia basito e perplesso l’occhio del visitatore quanto a bizzarrie e geometrie (vedi qui video Astana – Città esoterica): un crogiuolo di luci e stragavanti forme degne di un fanta-horror hollywoodiano o di un fumetto alla Flash Gordon, capace di ammutolire quanti oggi parlano ancora con vena ironica di “complottismo“. Ma ormai abbiamo imparato che la realtà surclassa la lucida schizofrenia di qualsiasi regista.

(1) Dopo Russia (1a), Canada (2a), Cina (3a), Stati Uniti (4a), Brasile (5a), Australia (6a), India (7a) e Argentina (8a)

(2) Noto architetto britannico in odore di massoneria

Edifici intrisi di simbologia esoterica e massonica

Astana (città di sA-tana? Giudicate voi leggendo di seguito) è stata edificata nel cuore del grande paese euro-asiatico, una delle nazioni meno note alla stragrande maggioranza degli occidentali. Ma cosa ha di particolare? Beh, nulla, se non fosse per una dozzina di edifici davvero particolari sorti di recente (altri progettati e in fase di realizzazione) intrisi di simbologia esoterico-satanica e che ci fanno presumere che essa, con buona propabilità, sia stata designata quale futura capitale del folle piano di egemonia mondiale chiamato “Nuovo Ordine Mondiale” o New World Order (3). Sembra un incubo partorito dalla mente di un folle… ma è tutto maledettamente vero!

(3) Per chi non lo sapesse per “Nuovo Ordine Mondiale” o NWO s’intende un piano massonico, mondialista, dittatoriale e sovversivo, ostinatamente perseguito da secoli e riconducibile a testi programmatici quali i Protocolli dei Savi di Sion e l’Agenda degli Illuminati, da realizzare (in aperta antitesi al messaggio di salvezza cristiano) ad opera dei credenti/seguaci del cosiddetto “portatore di luce” o Lucifero (vedi qui Lucifero e il Piano di Alice Bailey per un Nuovo Ordine Mondiale). Ciò sulle macerie degli stati-nazione (emblematico è oggi il modello UE: vedi qui Il Progetto Finale di Bruxelles – Vogliono Distruggere le Nazioni, qui Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa e qui Il Piano Kalergi – La Terzomondializzazione dell’Europa e l’Eurocasta -Seconda Parte) e attraverso stategie ben pianificate: a) guerre indotte e fomentate (vedi qui Islam e Scontro tra civiltà – Mazzini, Pike e la Pianificazione Massonica del terzo caos mondiale); b) lenti ed inesorabili accentramenti politici, monetari ed economici; c) crisi indotte; d) rivoluzioni culturali, economiche e sociali create ad hoc; e) progressivi processi di regionalizzazione su scala continentale, attuati tramite la creazione di enti attrattori di sovranità (Vedi ad esempio l’UE, il NAFTA, il Mercosur, ecc..) e protesi a limitare sempre più i diritti e le libertà dei singoli mediante l’imposizione di trattati e tecnocrazie, ecc..

Astana - Kazakistan - New World Order

 

Astana e Metropolis

Astana ricorda molto Metropolis, la mitica città del film muto del 1927 – diretto dal regista austriaco Fritz Lang – considerato il manifesto del satanismo moderno: l’emblema della società degli uomini senza Dio, anzi degli uomini seguaci dell’anti-Dio dei cristiani. Non a caso anagrammando la parola “Astana” si ottiene “Satana”. Tutto un caso? Una semplice combinazione? A giudicare dal simbolismo occulto – ma poco occultato – degli edifici, non si può parlare di casualità. La città si ricollega, infatti, ad ambientazioni pagane dell’antico Egitto, tipiche dell’immaginario massonico-luciferino e strettamente connesse al culto solare: che è l’essenza della Massoneria (vedi qui Naturalismo – Essenza della Massoneria, Religione Solare e Laica).

Simbolismo luciferino – “Palazzo della Pace” e “Bayterek Tower ”

Per comprendere le dinamiche che hanno portato all’edificazione della futuristica Astana è importante sapere come il Kazakistan sia da tempo un’oasi (si fa per dire) socialista posta storicamente sotto il giogo dell’Unione Sovietica. La radice ideologica dell’èlite governativa è quindi massonica. Il presidente è primo artefice della “grande opera” è Nursultan Nazarbayev, un comunista di vecchia scuola, multi-milionario ed ex leader del Partito comunista kazako, autoproclamatosi presidente “democratico” della nuova Repubblica “indipendente” del Kazakistan. Tra i fiori all’occhiello di Nazarbayev vi è il cosiddetto “Palazzo della Pace e della Riconciliazione“: una grande piramide (tra i simboli massonici per eccellenza) situata nel cuore della città, con all’interno una tavola rotonda utilizzata per le riunioni del Congresso kazako e per summit ecumenici. All’apice della piramide vi è – guardacaso – un grande occhio, cioè una piattaforma di osservazione con pareti in vetro. Che curioso caso! Non trovate?

Astana - Kazakistan - New World Order

Bayterek Tower – La Torre di Satana?

Atra inquietante stranezza è la “Bayterek Tower“, una grande torre con sulla sommità un globo dorato che – almeno afficialmente – rappresenta il mito kazako dell’uovo d’oro sostenuto dai rami di un albero magico (vedi foto). Ma il richiamo allegorico al culto del sole (culto pagano e luciferino) è molto forte e tutt’altro che azzardato. Lucifero per massoni, satanisti ed illuminati è il “portatore di luce” o la “Stella del mattino”, identificato nei secoli con il Sole o Venere.

Le torri del tempio massonico – Jachin e Boaz

Ora le coincidenze iniziano ad essere un pò troppe: se tracciamo una retta perpendicolare, ideale, che attraversa il cuore istituzionale della città, passando dalla “Bayterek Tower” e dal Palazzo Presidenziale, troviamo due strane costruzioni dorate a forma di torre, che ricordano molto le due torri del tempio massonico (cosiddetto Tempio di Salomone) chiamate Jachin e Boaz (4) (vedi foto) poste all’entrata delle logge. Il cuore architettonico di Astana sembra quindi rievocare la pianta di una grande loggia massonica.

(4) Jachin e Boaz sono due colonne, forse di bronzo, presenti nel vestibolo del Tempio ebraico di Salomone: Boaz (“forza”) era la colonna di sinistra e Jachin (“solida”) era la colonna di destra. Il capomastro del Tempio di Salomone fu Hiram Abiff, figura di spicco nei rituali massonici e prefigurazione del G.A.D.U. (Satana). In Re capitolo 6,1-38, Capitolo 7 e Capitolo 8 sono descritte le dimensioni delle colonne. Nella sfera esoterica esse segnano il passaggio verso l’ignoto e l’ultraterreno, cioè verso una soglia superiore di illuminazione. Secondo gli antichi Rabbini, infatti, Salomone sarebbe stato un iniziato alle scuole misteriche e il tempio era in realtà un luogo iniziatico con una miriade di simbologie di filosofie pagane ed emblemi fallici sul modello dei santuari Egiziani e Atlantidei. Nella Bibbia cristiana Salomone negli utlimi anni della sua vita viene punito da Dio per la sua idolatria e presunzione – egli fini per dedicare templi pagani in onore delle sue mogli pagane – finendo per perdere il dono della sua proverbiale saggezza. Tuttavia il Tempio era un luogo di culto dedicato al Dio (Padre) dei Cristiani e non ad altri dei: infatti nel Libro di Geremia il profeta preannuncia la rovina di Israele, reo di blasfemia, profanazione del Tempio e idolatria, per aver bruciato incenso ed immolato vittime a Baal e Moloch nel santo tempio di Dio. Il profeta infatti, quale punizione per i peccati di Israele, preannunzia la distruzione del Tempio, che avverrà ad opera di Nabucodonosor nel 586 A.c.

Astana - Kazakistan - New World Order

La città più strana e inquietante al mondo

Nel centro di Astana sorge poi il lussuoso palazzo del presidente Nazarbayev, un edificio degno di un imperatore d’altri tempi e posizionato ad est. L’impronta della mano destra “dell’imperatore di Astana” è fissata in un calco d’oro a forma di piramide all’interno della “Bayterek Tower“. Insomma le stranezze in questo futuristico agglomerato urbano non finiscono mai. Ma per quanto faraonico, il cuore della città è sorprendentemente privo di vita, almeno in proporzione alla maestosità della city ed alla popolazione residente. Molte sono le opere ancora rimaste incompiute e ad oggi in cantiere: tutte rigorosamente allineate al medesimo modello massonico-satanico-esoterico. Tra di esse anche il progetto di un mega stadio a forma di occhio. L’incompletezza di Astana induce molti a credere che si tratti di un grande progetto in via di attuazione. Ma in funzione di cosa? Forse della nascita della futura capitale degli Illuminati? O sono solo le smanie di onnipotenza e manie di grandezza di un milionario, massone, malato di esoterismo? A voi le conclusioni!

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Falle insanabili nella sicurezza dei luoghi pubblici. Ci sono soluzioni?

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Segnalazione Quelsi

PISTOLA

by Simone Enea Ricco

I luoghi pubblici sono davvero sicuri o la sicurezza a prova di bomba delle istituzioni occidentali è facilmente eludibile? Questa è la domanda che molti milanesi si sono fatti dopo la tragica vicenda del Tribunale poco più di una settimana fa. Stamattina in Spagna i cittadini di Barcellona hanno avuto lo stesso dubbio, svegliandosi con un professore morto in una scuola, ucciso da un suo studente quattordicenne a colpi di balestra. Dubbi ripetuti negli anni, dalle continue violazioni di edifici pubblici in ogni parte del globo, spesso riprese in Italia da Striscia La Notizia. Le sparatorie nei campus americani sono una delle prove che confermano che nemmeno il duro atteggiamento della polizia con i criminali è capace di contenere questo genere di minacce. Oggi con le nuove preoccupazioni generate dal terrorismo internazionale, particolarmente attivo con azioni teatrali, il dubbio sulla sicurezza è quantomai legittimo.

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Gender tra i diritti umani; Trapianti – “cadaveri viventi”; Aborto e gli schiavi negri

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Segnalazione di Anotonio Brandi

PROVITA

GENDER – TRA I DIRITTI UMANI IL DIRITTO DI SCEGLIERE IL PROPRIO GENERE

Gli ideologi del gender vorrebbero tra i diritti dell’uomo il diritto di scegliere il proprio “genere”. Se ne parlerà all’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa di Strasburgo, il prossimo 22 aprile quando si discuterà di una bozza di risoluzione sulla “Discriminazione contro i transgender in Europa”…

http://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/gender-tra-i-diritti-umani-il-diritto-di-scegliere-il-proprio-genere/

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In Farmacia vendono placebo o medicinali

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di Luciano Gallina

IN FARMACIA VENDONO PLACEBO O FARMACI

GALLINA 1

È risaputo che con il placebo si possono curare diversi problemi. Il piu’ noto dei disturbi curati con il placebo è l’insonnia. Provate a chiedere a qualche medico e/o infermiere che abbia lavorato nei vecchi manicomi oppure nelle attuali cliniche psichiatriche, quanti litri di fiale di acqua distillata hanno iniettato e iniettano tuttora al posto del Valium. Il risultato è eclatante TUTTI i pazienti dormono tutta la notte come dei ghiri. Potenza di una puntura.

È altresì risaputo che il placebo pur essendo in alcuni casi “miracoloso”, non può essere spacciato per farmaco.

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Ora vi illustrerò il vademecum distribuito ora in diverse farmacie per i disturbi dello stress.

In esso si scrive che lo stress provoca diversi disturbi quando è troppo, tipo: dermatiti, herpes, ulcera, stitichezza, aritmie, ecc.

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Mafia, pentito: “Alfano portato da Cosa Nostra”

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Sono alcune delle dichiarazioni rilasciate alla corte d’assise di Palermo da Carmelo D’Amico, l’ex killer di Barcellona Pozzo di Gotto, oggi diventato l’ultimo super testimone dell’inchiesta sulla Trattativa tra pezzi dello Stato e Cosa Nostra. I magistrati lo considerano un collaboratore altamente credibile. Merito delle confidenze raccolte nei due anni trascorsi in carcere con Nino Rotolo, il boss di Pagliarelli fedelissimo di Bernardo Provenzano.

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