Torna la Guerra Fredda?
Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo
di Salvo Ardizzone
Sono passati 15 anni da quando, il 7 maggio del 2000, Vladimir Putin ha preso in mano le redini della Russia, succedendo a Boris El’cin. Allora il Paese era sull’orlo del baratro, con un’economia svenduta agli Oligarchi che la facevano da padroni su uno Stato debole sul punto di collassare.
In pochi anni Putin riuscì nell’impresa d’impedire lo sfascio: lasciando perdere irrealistici sogni di ammodernamento complessivo d’un sistema arretrato e fatiscente, puntò sullo sfruttamento delle immense risorse energetiche (petrolio e gas) facendo quella cassa immediata di cui aveva un disperato bisogno. Al contempo, mise in chiaro con gli Oligarchi che, da quel momento, avrebbero potuto continuare a fare affari, ma a comandare sarebbe stato il Cremlino: chi si adeguò fedelmente continuò a prosperare, chi provò a giocare in proprio fu spazzato via.











