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Vangelo di S. Marco 9-42
Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare.
Vangelo di S. Matteo 18-6
Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.
Vangelo di S. Luca 17-1,3
Disse ancora ai suoi discepoli: «E’ inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. E’ meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
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Riceviamo e pubblichiamo questa lettera firmata. Non tutti i cattolici sono inebetiti dalle fesserie conciliari…
Mons. Gianfranco Agostino Gardin
Sacerdoti della Diocesi di Treviso
Treviso 06-02-2016
In questi giorni è in discussione il ddl Cirinnà.
Venerdì 12 febbraio 2016, alle ore 20.30 presso l’auditorio Santa Caterina di Treviso, la senatrice Cirinnà assieme ai magistrati Marco Gattuso ed Eduardo Savarese, terranno una conferenza.
Sabato 30 gennaio a Roma si è svolto il Family Day contro il ddl Cirinnà, da varie parti si fa appello ai parlamentari “cattolici” del PD e del MOVIMENTO 5 STELLE.
L’unico articolo SERIO sui parlamentari “cattolici”, è stato scritto da Diego Marani sulla Tribuna del 1-2-2016 (testo in allegato).
Premesso che Dio ha creato TUTTI gli uomini liberi di fare le proprie scelte, anche in fatto di religione ognuno renderà conto a Nostro Signore Gesù Cristo nel giorno del Dies Natalis. Così i parlamentari non sono OBBLIGATI a dichiararsi Cattolici quando non lo sono. In qualsiasi caso la coerenza e il buon senso basterebbero.
Ma la CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA, dov’è?
Bergoglio, non ha proferito una sola parola, prima, durante ed dopo il Family Day. In S. Pietro sono state dichiarate: inopportune le S. Messe per le persone che poi si sarebbero recate al Family Day.
Gli scout cattolici a sostegno del ddl Cirinnà. O almeno la base. Nel giorno del Family Day, infatti, 132 capi scout hanno scritto una lettera aperta ai vertici della loro associazione, l’Agesci. “Constatiamo con profonda gioia – si legge nella petizione – che l’associazione non prenderà parte all’evento del Family Day ma purtroppo questo non basta”.
Oltre al ddl Cirinnà, esiste il nefasto GENDER, dove gli unici incontri sono organizzati dai genitori e/o persone di buona volontà. Cosa fanno le Curie (anche in Veneto)? Ostacolano – o nella “migliore” delle ipotesi si comportano da ignavi.
Tuttavia spesso inviano un prelato come correlatore e controllore.
Alcune domande:
- Ci siamo resi conto che questo “attacco” materiale alla famiglia a 360°, presentato per il bene e la democrazia, è invece opera del demonio e chiunque lo cavalchi è suo discepolo e servo.
- Cosa deve fare un Cattolico Apostolico Romano? Perché il generico “cristiano” come in uso oggi presso i “cattolici” non è più tenuto ad osservare la morale Cattolica. È questo il messaggio che volete lanciare ai poveri oramai excattolici?
- Ma i “cattolici” PD & C, non sanno che sono scomunicati in base al Decreto del Sant’Uffizio del 01-07-1949.
- Considerando le parole di Cristo nei riguardi degli scandali ai bambini, quante macine serviranno nel giorno del GIUDIZIO? Non attende forse l’inferno a chi da scandalo?
- La Curia di Treviso e i Sacerdoti della Diocesi, cosa fanno? Il solito “volemose bene”? Pensano che Dio abbia depennato il peccato di omissione?
Ricordo che il 18 giugno 2016 a Treviso si terrà il gay pride. Detto “corteo” potrebbe passare anche sotto il Vescovado e davanti il Duomo.
Dopo avere sostituito le Processioni con il gay pride quale saranno le conseguenze a noi riservate da Dio?
Antonietta Portegno
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