Domenica 17 Gennaio alle ore 10.00 è prevista, straordinariamente, la Santa Messa tradizionale a Verona, presso la consueta chiesa di Sant’Antonio, celebrata da Padre Maria Lafitte
L’EDITORIALE DEL VENERDI
In tutti i tempi, tutti i popoli hanno beneficiato dalla possibilità di avere un capo, cioè qualcuno con la vocazione di guidarli, poiché è accertata per ogni società la necessità di avere chi guidi al bene per cui la società esiste. Ciò appartiene all’ordine naturale delle cose che, però, come il cattolico sa, deriva dall’Ordine superiore della Provvidenza, in cui l’uomo e la sua società furono creati. Nel corso della storia si sa come questa necessità assunse forme sacrali, anche mitiche e involte in simbolismi d’ogni genere.
Fatto sta che tale necessità d’ordine sociale è suscitata divinamente poiché intrinseca alla natura del corpo sociale che richiede una testa. Per soddisfarla il Creatore suscitò nell’ordine umano, a immagine del padre – capo famiglia, condottieri e re per la larga famiglia dei popoli e nazioni. Niente più naturale e imprescindibile nell’ordine sociale!
Se è così per le società civili, come potrebbe essere diversamente per la società divina che è la Chiesa. In essa il Capo è il Signore stesso che si fa rappresentare da un Suo Vicario che confermi il Suo Vangelo: il Papa, che negli ultimi secoli è eletto da un «conclave». Questo è rigorosamente isolato da influenze esterne in modo da eleggere il più atto alla «Carica della Verità». Riceve per questo l’assistenza dello Spirito Santo, una volta che gli uomini adempirono alla selezione del «papabile» secondo la norma della Chiesa; cioè che sia un cattolico maschio lucido ritenuto capace del compito.
Ciò all’insegna di quanto fece il Signore per la Sua Chiesa, società perfetta, formando e scegliendo Simone, pescatore dotato del dono di comando, come Suo Pietro. Continua a leggere