DUE TESTIMONI EPISCOPALI DELL’AUTODEMOLIZIONE CONCILIARE
ANIMAZIONI CONCILIARI PER IL VOLO ECUMENISTA GLOBAL
L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
La Chiesa conciliare fu creata per aprirela Chiesa Cattolica all’animazione del MASDU – movimento di animazione spirituale della democrazia universale – e ora trova in Bergoglio il suo nuovo campione romano.
All’inizio Roncalli e Montini si erano prodigati per la partecipazione clericale nelle animazioni massoniche, dell’ONU, ecc. Ben presto, però, Paolo 6º si è accorto della loro sterile bruttezza, resa ancora più tenebrosa dal fumo di Satana. Per tenere viva l’idea doveva animare promozioni liturgiche mondane, e perciò s’inventò il NOM del festivo culto dell’uomo, e accolse pure il carismatismo del vecchio cardinale Suenens saltellante nella Basilica vaticana. Da lì in avanti le animazioni conciliari avrebbero dovuto decollare con innumerevoli viaggi papali per il mondo, di modo a radicare l’«animazione religiosa» conciliare.
Ciò sarà brevemente rivisto qui per ricordare che il «magistero conciliare» non manca solo di «fare il bene della Chiesa», ma è diretto a edificare l’altra chiesa: ecumenista! Rivediamo tale apertura, per capire che s’intendeva fare del Vaticano 2º una nuova, continua, animata Pentecoste, sotto la copertura di tante false «ispirazioni divine», iniziate con la sua «ispirata» convocazione.
L’«ADESSO» EBRAICO SFRATTA IL FUTURO CRISTIANO DELLE NAZIONI
L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
“Gerusalemme sarà calpestata dai gentili fino a che si compiano i tempi delle nazioni (dei gentili)”. (Lucas 21, 24)
Poiché i tempi evangelici si contano in rapporto alla venuta del Salvatore, Gesù Cristo, «i tempi» delle nazioni sono quelli tra la grande cristianizzazione del mondo a partire dell’Occidente cristiano, e il tempo presente, quando si compie la finale, magna scristianizzazione.
L’INDIGNAZIONE “SINE GAUDIO NEC SPE” DEI “DOTTI” BARCOLLANTI NEL FUMO!
L’EDITORIALE DEL VENERDI di Arai Daniele
Perché Mario Palmaro e sodali provocano confusione
Nel mio scritto di maggio 2012 dicevo che fu istruttiva la lettura del libro «La Bella Addormentata» (BA) di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro (Avamposti, Vallecchi, Firenze, 2011), sul «perché dopo il Vaticano 2º la Chiesa è entrata in crisi. Perché si risveglierà».
Allora esso non è apparso isolato, ma in seguito a altre prese di posizione come quelle di Mons. Gherardini, di Roberto de Mattei e delle testimonianze di alcuni vescovi.
L’EDITORIALE DEL VENERDI: I PROTOCOLLI DEI SAVI D’EURABIA E IL FUTURO DEL MONDO
di Arai Daniele
Gli allarmi sull’espansionismo islamico in Europa derivano dalla presenza di circa venti milioni d’islamici; migrazione senza precedenti storici nell’area del Mediterraneo.
Il vero allarme, però, sta nel fatto che tale migrazione sia stata pianificata da un sistema di potere e non solo nel piano demografico ma culturale. Tale sistema è rappresentato dal continuo proliferare di moschee in tutta l’Europa.
Dell’argomento s’è occupata RadioVandea (gennaio 2014), che segue i passi di tale sistema di potere arabo-americano nella pubblicazione dal titolo: «La pianificazione dell’immigrazione islamica».
Qual è l’enigma dei «papi buoni» – della libertà che vi farà veri… ?
L’EDITORIALE DEL VENERDI di Arai Daniele
«Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».
La libertà ha per oggetto il bene conforme alla ragione. La libertà di errare «dimostra che siamo liberi, come la malattia, che siamo vivi, ma dell’umana libertà non è che difetto»; «Il poter peccare non è libertà, ma schiavitù», insegna san Tommaso.
Eppure, sembra sempre più un gesto carico di bontà quando chi detiene autorità, apre ad ogni libertà dell’«evoluto mondo moderno» infettato dalla libertà di errare e di mentire ai più alti livelli civili e clericali; in un’età che si ritiene adulta mentre è solo adultera.
La questione era ancora limitata nel tempo di Pio XII a quel mondo liberale educato dall’ingannevole scientismo odierno, ma ora è legata alle menzogne conciliari con inaudite conseguenze per l’intera sorte della vita umana in terra.
Così, se l’enigma dei «papi buoni» pare spuntare come un vertice clericale, in realtà esso è piuttosto la punta di un iceberg sorretto da una colossale piramide di poteri terreni poggiati su un mare di errori sinistri, di piani segreti e atroci delitti, diretti ad aggiornare la coscienza umana in vista di un «nuovo ordine mondiale»; processo terminale per svincolare le anime dall’Ordine della Verità incarnata nel mondo. Continua a leggere
RIDENDO CASTIGANT «IUSTITIAM SION-CONCILIAREM» INIMICAM VERITATIS
L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
Può una vera giustizia servirsi di leggi che obbligano la gente ad accettare una morale voluta dai gerarchi che sono al potere o da quanti subdolamente controllano i grandi mezzi di comunicazione di massa? Una «giustizia» che obblighi a esaltare o denigrare persone legate a questioni storiche o alla vita pubblica?
Non è novità per nessuno che ciò accada oggi ovunque, e proprio in nome di quella democrazia che distorce abusivamente il senso del verbo «discriminare», anche se procede dal gaio «proibito proibire».
Sì, poiché tale verbo si applica anche nel discriminare il chiaro dall’oscuro, il retto dallo storto, il vero dal falso; tanto per rimanere nelle tre operazioni dello spirito: apprendere, giudicare e ragionare, di aristotelica memoria. Continua a leggere
IL TALMUD TESTIMONIA GESÙ MEGLIO DEI CAPI CONCILIARI
di Arai Daniele
Nel mio precedente articolo «Quando i complotti sionisti testimoniano Cristo più dell’estro conciliare», notavo come vi è una testimonianza di Gesù figlio di Giuseppe e mi domandavo se ci sarebbe un Talmud babilonese diverso da un altro palestinese? Vediamone qualche brano con delle «testimonianze» indirette di Gesù, attraverso il libro di A. Cohen, “Docteur en Philosophie de l’Université de Londres, rabbin de la Synagogue de Birmingham, Payot, Paris, 1933.




