L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
Nostra Signora di Lourdes ha detto a Bernadette nel suo patois … “Que soy era Immaculada Councepciou” – “Io sono l’Immacolata Concezione”.
Personificava così la meraviglia operata da Dio, che nessun altro essere umano ha meritato, assumendola come nome proprio.
In italiano il Papa ha utilizzato il nome “Assunta”, come privilegio esclusivo della Vergine Maria, da ricordare nella festa dell’Assunzione dell’Immacolata Madre di Dio e nostra. Con la stessa certezza con cui sappiamo che non tutte le litanie ideate dai fedeli possono contenere tutta la nobiltà di nomi e titoli della Beata Vergine Maria, sappiamo che Lei è la «Donna forte», la «Madre intemerata» che potrà aiutare a ogni Suo figlio e alla Chiesa, nel momento più cruciale.
Leggiamo nel «Trattato della Vera devozione alla Santissima Vergine» quel che dice un grande santo della Chiesa – San Luigi Maria Grignion de Montfort – che, essendo vissuto nel tempo precedente a quelli rivoluzionari (tra i secoli XVII e XVIII e morto nel 1716), quindi, a quelli delle apparizioni di Maria per aiutare la Chiesa in tali frangenti, può essere considerato il Suo precursore.
49. Per mezzo di Maria cominciò la salvezza del mondo, e per mezzo di Maria deve essere compiuta… Continua a leggere