IL «SINEDRIO» PER LA MORALE AUTONOMA DAL VERBO DIVINO

Condividi su:

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Lunedì pomeriggio, il site LifeSiteNews.com. ha intervistato il Cardinale Raymond Burke, rimosso dalla Segnatura Apostolica, la corte suprema del Vaticano, poco prima di quest’assemblea conciliare. Lui sapeva delle intenzioni di agevolare una nuova misericordia bergogliesca indipendente dalla Fede. Aveva, quindi, dichiarato quel che pensa di tale “sinodo democrático” per introdurre novità gradite al sentimentalismo mondano, ma contrarie alla Rivelazione. Ecco la causa del suo allontanamento. Continua a leggere

FAMIGLIA TRADIZIONALE: BERSAGLIO DELLA RIVOLUZIONE…E DEL SINODO CONCILIARE!

Condividi su:

 

L’EDITORIALE DEL VENERDI

 

di Arai Daniele

 

BERGOGLIO ABBRACCIANel antico mondo democristiano italiano l’attenzione verso la Famiglia riguardava le sue esigenze pratiche, soprattutto economiche. Per il resto ci pensava, da un lato la Chiesa, dall’altro il mondo radical-sinistrorso. Se si doveva discutere sulla sua natura, sul divorzio, ecc., poi sull’aborto, embrioni, fecondazione r procreazione assistita, eterologa o omologa, allora la DC si divideva sull’opportunità dei referendum da fare. Adesso si va oltre; si tratta di discutere l’identità stessa della famiglia futura, perché quell’attuale, naturale, sacrale, nata indissolubile, non reggerebbe più all’impatto dei tempi moderni. Si pensa: se perfino la religione ha subito aggiornamenti, perché la struttura della famiglia dovrebbe rimanere immutabile?

Continua a leggere

L’OTTOBRE DEL DISFACIMENTO CONCILIARE A ROMA

Condividi su:

 

L’EDITORIALE DEL VENERDI

 

di Arai Daniele

 

Falco X colombaL’odore di marcio non potrà che aumentare di molto in questo mese a Roma a causa di tre mosse rivoluzionarie volute da Bergoglio:

1 – il sinodo conciliare sulla nuova famiglia per il quale i vescovi tedeschi si preparano ad affissare le loro tesi nelle porte del sinodo romano;

2 – l’Incontro Mondiale dei Movimenti Popolari, che avrà la partecipazione di 30 vescovi libertari “con forti vincoli col lavoro sociale” dei movimenti di base, già assicurati dall’accoglienza favorevole della loro teologia della liberazione a Roma;

Continua a leggere

BERGOGLIO, PAPA NULLO: IL VERO RESTEREBBE RATZINGER?

Condividi su:

DOPO LA “SPARATA” DI ANTONIO SOCCI

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

BERGOGLIO E RATZINGERSono già molti quelli che non possono ammettere che uno come Bergoglio possa essere davvero un papa, ma per tante ragioni o pretesti diversi.

Qui ho già raccontato il caso del Rv. Paul Kramer, che amici mi hanno portato a visitare quando della sua visita in Portogallo un anno fa (vedi «VISITA AL RV. PAUL KRAMER, “FATIMITA” DEL GRUPPO GRUNER, CHE DICHIARA BERGOGLIO ERETICO E LA SEDE VACANTE, 27 dicembre 2013; «Rev. Paul Kramer, “Fatimita” del gruppo Gruner: il Papa è eretico. 13 dicembre 2013; IL VENTO GELIDO DELL’ “EVANGELII GAUDIUM”. Poiché in questo caso furono addotte giustamente delle ragioni dottrinali per giungere a tale conclusione, la mia visita era soltanto per far vedere a Kramer che le ragioni da lui trovate nella «Evangelii gaudium» risalivano al Vaticano 2º e dintorni, come pure il cosiddetto «Catechismo della Chiesa Cattolica». Perciò, sarebbe tutta la combriccola dei «papi conciliari» da incriminare insieme. Niente da fare! Bergoglio sarebbe davvero un eretico e papa nullo, ma Ratzinger rimarrebbe il vero papa! 

Ora, vi è un libro di Antonio Socci, annunciato su Il Foglio di Giuliano Ferrara (24.09.2014) che ricalca questa «permanenza» di Benedetto 16º come papa, a causa di errori d’ordine legale, che renderebbero Bergoglio nullo: Continua a leggere

LA GNOSI DELLA «NUOVA TEOLOGIA» MONTATA DAL VATICANO 2º

Condividi su:

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

uomo con croceOggi, a sessant’anni della sciagurata realizzazione del Vaticano 2º, molti ancora credono che in quella sede la lotta contro la Tradizione sostenuta dalla Roma eterna fosse mossa solo dallo spirito protestantizzante rappresentato dai grandi prelati del Reno. Essi furono i portatori della ribellione alla Curia e dunque a quanto fosse derivato dal potere petrino e avevano imposto i loro grandi oracoli teologali tipo Rahner, Ratzinger et similia per dopo rovesciare il tavolo degli schemi preparati da due anni. Ma se hanno potuto farlo e rovesciare anche quanto prestabilito dalla legge della Chiesa a proposito, è perché avevano il consenso di Giovanni 23, dato che pure lui aveva prima, a sua volta, ribaltato silenziosamente i giudizi dei Papi, come Pio XI e Pio XII.

Tutto accade in un’azione concertata per il dominio della teologia modernista aperta all’utopia di un nuovo ordine ecumenista mondiale a scapito dell’Ordine Cristiano.

Vediamo brevemente le tappe del pianificato ribaltamento del Vaticano 2º in due piani: Continua a leggere

QUANDO “IL TEMPO DELLE NAZIONI” È SCADUTO…(LC 21, 24)

Condividi su:

 

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

 

OROLOGIAIQuando il tempo della Cristianità è alla fine, quello del buon governo delle nazioni è parimenti esaurito.

Ciò è quanto il cattolico attento alle parole del Signore (Lc 21, 24) capisce nella situazione presente, a causa del dominio di interessi alieni alla Fede, per esempio degli Ebrei, che presero Gerusalemme e non solo.

 

 

Continua a leggere

TWO SISTER LUCYS OF FATIMA? RAGIONI DELL’ENIGMA SUOR LUCIA

Condividi su:

Um caminho sob o olhar de MariaL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Nel maggio scorso è stato pubblicato qui su Agerecontra lo studio di Marian T. Horvat, Ph.D. su «due Suor Lucia» (http://www.traditioninaction.org/HotTopics/g11htTwo SisterLucys_Horvat.htm, preso dall’americano Tradition in action, diretto dal brasiliano Atila Sinke Guimarães.

Già avevo trattato il tema nel mio sito www.promariana.wordpress.com, pubblicando foto e testimonianze dei parenti che escludono tale tesi, ritenuta anzi offensiva. Anche se d’accordo con loro, ho sempre lasciato chiaro che vi erano forti ragioni per il sospetto a causa di alcune gravi contraddizioni e non solo di Lucia. Continua a leggere

IL «QUARTO SEGRETO DI FATIMA» È NELLE MEMORIE DI SUOR LUCIA

Condividi su:

L’EDITORIALE DEL VENERDI

 

di Arai Daniele

 

QUARTO SEGRETO DI FATIMAScoperto da Antonio Socci

La visibilità mediatica sulla questione del «Segreto di Fatima» deve molto a questo giornalista: prima per il suo noto libro «Il Quarto Segreto di Fatima», 2006, Rizzoli, e ora per l’articolo su “Libero” (17 agosto 2014): “Il quarto segreto di Fatima c’è: lo prova la biografia della veggente”.  Il guaio è che secondo logica per capire il «Quarto» prima si dovrà capire il «Terzo».

 

Continua a leggere

SARÀ LA VERGINE IMMACOLATA – L’ASSUNTA PRESSO DIO PADRE – A VALERCI NELLA GRANDE TRIBOLAZIONE

Condividi su:

 

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Nostra Signora di Lourdes ha detto a Bernadette nel suo patois … “Que soy era Immaculada Councepciou” – “Io sono l’Immacolata Concezione”.
Personificava così la meraviglia operata da Dio, che nessun altro essere umano ha meritato, assumendola come nome proprio.
In italiano il Papa ha utilizzato il nome “Assunta”, come privilegio esclusivo della Vergine Maria, da ricordare nella festa dell’Assunzione dell’Immacolata Madre di Dio e nostra. Con la stessa certezza con cui sappiamo che non tutte le litanie ideate dai fedeli possono contenere tutta la nobiltà di nomi e titoli della Beata Vergine Maria, sappiamo che Lei è la «Donna forte», la «Madre intemerata» che potrà aiutare a ogni Suo figlio e alla Chiesa, nel momento più cruciale.

Leggiamo nel «Trattato della Vera devozione alla Santissima Vergine» quel che dice un grande santo della Chiesa – San Luigi Maria Grignion de Montfort – che, essendo vissuto nel tempo precedente a quelli rivoluzionari (tra i secoli XVII e XVIII e morto nel 1716), quindi, a quelli delle apparizioni di Maria per aiutare la Chiesa in tali frangenti, può essere considerato il Suo precursore.

49. Per mezzo di Maria cominciò la salvezza del mondo, e per mezzo di Maria deve essere compiuta… Continua a leggere

1 14 15 16 17 18 19 20