I tedeschi hanno deciso e la Pace, a Roma, chiude

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Segnalazione Quelsi

by Giuseppe Mele

BANDIERA GERMANICA

L’Agcom e la Consob hanno sede in palazzi di proprietà di frati. Gli uffici comunali di Via Barberini, e non solo, sono affittati dal Pontificio Collegio Germanico. Per cui non c’è da meravigliarsi se dietro piazza Navona, in via della Pace, un intero isolato sia di proprietà del Pontificio Istituto Teutonico di Santa Maria dell’Anima, convitto culturale e in genere occupato da una ventina di studiosi e alunni sacerdoti, retto da remoto da un rettore austriaco, Don Horting di Graz e da un consigliere olandese Monsignore Kasteel di Utrecht. Anche se il convitto data al 1959, in realtà il Collegio risale a 6 secoli fa quando venne fondato per dare ospitalità ai pellegrini tedeschi. Nel 1990 Papa Wojtyla salutava così i “sacerdoti carissimi del Collegio dell’Anima”: “rafforzati dal vostro soggiorno a Roma, tornerete in patria per mettervi in una maniera speciale al servizio dei vostri Vescovi”.

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Uruguay: bomba presso ambasciata Israele

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

POLICIA URUGUAGIAArtificieri dell’esercito uruguaiano hanno fatto brillare un ordigno esplosivo artigianale – privo di detonatore – scoperto vicino a un edificio nel centro di Montevideo dove si trova fra l’altro la sede dell’ambasciata d’Israele. L’unità anti-esplosivi dell’Esercito è intervenuta dopo che erano evacuate tutte le persone presenti. L’ordigno peraltro non aveva una reale capacità esplosiva, essendo senza detonatore. Secondo le autorità si sarebbe trattato di una sorta di prova d’attentato.

ANSA

Redazione | gennaio 9, 2015 alle 2:40 am | Etichette: attentatoisraelemontevideouruguay | Categorie: Israele, Medio Oriente e IslamMondo | URL: http://wp.me/p3RTK9-6fH Continua a leggere

Licio Gelli, prescritti i reati fiscali

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LICIO GELLI

 

Reati fiscali prescritti per lui ed i familiari

 

Prescrizione dei reati fiscali e così Villa Wanda tornerà nella piena disponibilità della famiglia di Licio Gelli. Si è infatti chiuso a Arezzo il processo a carico dell’ex venerabile della loggia P2, dei figli Raffaello e Maurizio, della compagna Gabriella Vasile e del nipote Alessandro tutti accusati di frode fiscale. Ai Gelli era stata contestata un’evasione milionaria e la villa fu sequestrata nel 2013 per evitare che venisse sottratta a un’eventuale esecuzione da parte dello Stato.

ANSA

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The Guardian in soccorso di Charlie Hebdo. Obama visita ambasciata francese

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

THE GUARDIAN

LONDRA, 9 GEN – Il direttore del giornale britannico Guardian ha annunciato via Twitter che il gruppo editoriale Guardian Media Group ha messo a disposizione 100.000 sterline (pari a circa 128.000 euro) da donare a Charlie Hebdo, il settimanale satirico francese bersaglio del sanguinoso attacco terroristico a Parigi. “Vogliamo aiutare a garantire che non sia fatto tacere”, scrive il direttore Alan Rusbridge, riferendo inoltre che Google intenderebbe donare a sua volta 300.000 sterline.

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“Christus Rex” sull’attentato di Parigi

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del prof. Franco Damiani*

terroristiIl circolo culturale triveneto “Christus Rex”, mentre deplora fermamente il vile attentato terroristico di Parigi e prega per le anime delle vittime, nega che la “libertà d’espressione” di cui il giornale “Charlie Hebdo” è portatore (libertà che è anche, se non soprattutto, quello di vilipendere l’unica vera religione e ogni parvenza di sacro) sia “un pilastro della nostra civiltà”, come dichiarato dal presidente della repubblica Napolitano.

No, la “nostra civiltà” è quella cristiana, in cui la bestemmia e il sacrilegio non hanno posto alcuno.”

*Addetto Stampa del circolo culturale triveneto “Christus Rex”

Villafranca Padovana, 8 gennaio 2015

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La Francia blocca Dieudonné, il comico antisionista che preoccupa Hollande

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 DieudonneE alla fine è arrivato lo  stop. Il comico francese Dieudonné, famoso per le tirate antisemite che stanno agitando la Francia, potrebbe venire bandito dai teatri del paese. Il primo no è arrivato da Bordeaux, il secondo da Nantes, la città dove giovedì  si sarebbe dovuta aprire la tournée del comico.  E sembra che anche la «Main d’or», il locale parigino nel XI arrondissement che dal 1999 è il quartier generale di  Dieudonné, stia pensando di cancellare  lo show. O, meglio, come sostiene Liberation, di revocare al comico  il contratto d’affitto del teatro, che scadrebbe naturalmente tra cinque anni. A tre giorni dalla prima del  nuovo spettacolo, a Nantes, con oltre 5mila biglietti venduti,  l’artista si trova  in seria difficoltà. Ma i  suoi legali annunciano ricorsi.

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RaiUno, da Giletti il triste show della barbuta che ci vuole tutti trans –

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Conchita-Wurst-ospite-Massimo-GilettiÈ domenica pomeriggio, 4 gennaio, il pranzo è appena finito, i bambini giocano intorno alla tavola, confabulano sulla Befana, immaginano, sognano, si interrogano sulla sua esistenza. Ed ecco che improvvisamente, sullo schermo di RaiUno, compare una signora strana, la chiamano Conchita Wurts, è una donna barbuta, anzi, un è uomo peloso vestito da signora: no, in realtà è un po’ l’uno un po’ l’altra. Pare che il genere si chiami “drag queen”: tecnicamente è una donna ma all’anagrafe è registrata come uomo. Confusione in salotto, ma una cosa è certa: non è la Befana.

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Caccia italiani nel Baltico per operazioni Nato anti-Russia

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Segnalazione di Federico Prati

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di Antonio Mazzeo

Il 27 dicembre quattro caccia multiruolo Eurofighter “Typhoon”

dell’Aeronautica militare italiana sono giunti nella base lituana di Siauliai per partecipare alla Baltic Air Patrol (BAP), l’operazione Nato di “pattugliamento” e “vigilanza” dei cieli del Baltico e di “difesa” aerea di Estonia, Lettonia e Lituania, partner orientali dell’Alleanza atlantica.

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Padova, l’impero finanziario della Contro-Chiesa conciliare

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L’INCHIESTA

Investimenti, immobili e gravi perdite di una delle più grandi Diocesi d’ Italia

 PADOVA Una “Chiesa” «povera per i poveri», che «sia madre e non imprenditrice», perché «quando crede di poter andare sulla strada dei farisei è sterile». Così dice Bergoglione. A Padova, tuttavia, Diocesi tra le più grandi d’Italia (459 parrocchie su un territorio che copre anche parte delle province di Belluno, Treviso, Vicenza e Venezia, il cuore del Veneto «bianco»), da tempo si susseguono inquietudini su come, negli ultimi anni, siano state gestite le finanze. Questa inchiesta, alla vigilia della fine del mandato di “monsignor” Antonio Mattiazzo, in carica dal 1989, pronto a lasciare il prossimo aprile al compimento del 75esimo anno di età, vuole raccontare cosa sia successo e cosa stia accadendo.

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