Charlie Hebdo, «Bella ciao» cantata al funerale del compagno Tignous

Condividi su:

Charlie Hebdo, «Bella ciao» cantata al funerale di Tignous, uno dei disegnatori uccisi. L’omaggio di Christophe Alévêque alla funzione celebrata a Montreuil

GUARDATE IL VIDEO E ASCOLTATE. SE POI QUESTO SI PUO’ CHIAMARE FUNERALE…:

C’è un manipolatore che si aggira a Verona

Condividi su:

charlie reportSegnalazione di www.veronapulita.it 

Intervento dell’ Avv. Michele Croce su www.veronasera.it

Il Tribunale di Padova: “Manipolati i file contro Report”.

Si aggira un manipolatore da queste parti. Un soggetto, evidentemente senza scrupoli, che ha cercato di impedire il reportage-scandalo del coautore di Report Sigfrido Ranucci sul “sistema Verona”, offrendo ai magistrati un frutto avvelenato che aveva il solo scopo di delegittimare sul nascere il lavoro di un giornalista. Continua a leggere

I Governanti alla guida della marcia di Parigi? Balle!

Condividi su:

LA BUFALA SMASCHERATA:  https://www.youtube.com/watch?v=H-5Ln-MKyJ8#t=103

di PandoraTV
C’erano un milione e mezzo di persone alla marcia commemorativa delle vittime del terrorismo di Parigi. Tutti abbiamo avuto l’impressione che la marcia fosse stata guidata dai capi di stato di tutto il mondo. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo. Casuale? Chissà! Ma è stata una casualità che ha ingannato il pubblico mondiale. Le cose si sono svolte in tutt’altro modo. Come da subito vi avevamo rivelato su Pandora TV. Continua a leggere

Terrorismo in Siria: suor Rina, gli universitari di Aleppo e gli ufficiali francesi

Condividi su:
Segnalazione del Centro Studi Federici
Terrore all’università
Il 15 gennaio 2013 i terroristi “buoni” colpivano l’università di Aleppo provocando 87 morti, tra cui molti studenti e una religiosa cattolica, suor Rina.
“Suor Rima, 40 anni, siriana di Aleppo, era una religiosa delle Suore Maestre di S. Dorotea. Insieme a un’altra consorella di origini italiane, portava avanti il lavoro di missione cristiana fra i giovani, gestendo un convitto per studentesse, situato a pochi metri dall’Università di Aleppo. Continua a leggere

Greta, Vanessa, Maria e l’italiota

Condividi su:

20140806-greta-remelli-vanessa-marzullo-655x436di Matteo Castagna

Sono state liberate Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due “vispe terese” pacifiste d’area sinistroide italiane rapite il 31 luglio scorso in Siria. L’Agenzia AGI di ieri ci ha informato che dall’intelligence italiana e’ arrivato un secco “no comment”.

E possiamo ben comprenderlo…Il governo ha pagato ben 12 milioni di dollari ( (poco più di 10 milioni di euro) i ribelli anti-Assad per riportare in patria queste due signorine sprovvedute. Se si sia trattato di un vero rapimento non lo sappiamo. Possiamo, però, considerare che, grazie a questa azione, l’Italia di Renzi & C. (ma non si creda che altri, in questo Sistema, avrebbero fatto diversamente perché in Parlamento sono tutti uguali e rispondono tutti ai medesimi padroni delle lobbies sovranazionali) ha, di fatto,  foraggiato con una ragguardevole cifra la lotta armata contro il governo legittimo, anti-atlantista e anti-sionista siriano. Alla faccia della tanto osannata (dai paladini della democrazia moderna) Costituzione, che all’art. 11 recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (…)”. Sono stati usati i soldi dei contribuenti italiani. Quegli stessi soldi che non ci sono mai quando si tratta di investire nel sociale o in azioni concrete per il nostro popolo in difficoltà. Ma tanto si sa, l’italiota borghese si indigna, poi scrolla le spalle, vede che a scendere in piazza sono i soliti cattivi fascisti e integralisti cattolici, ma si lamenta perché nessuno fa niente, poi guarda Maria De Filippi e tutto passa… Continua a leggere

Putin spiega la politica estera russa e la minaccia yankee

Condividi su:

 © ANSARussia: cresce ancora la popolarità di Putin

Nonostante la crisi petrolifera e il rublo sempre più debole, il 55% dei russi si dice pronto a votare per l’attuale leader del Cremlino alle presidenziali del 2018. Una percentuale ben più alta del 32% registrato a marzo e del 26% del 2013. Solo un 18% auspica invece un leader con una visione alternativa.

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Né Islamisti, né teocons

Condividi su:

10934027Dopo i lanci d’agenzia immediati, utilissimi per la comunicazione pubblica, alcune interviste, analisi o comunicati, ecco un articolo che, aggiunto a quello di venerdì scorso di Arai Daniele e del Prof. Antonio Diano, possiamo veramente considerare una pietra miliare sull’argomento, in cui il Circolo Christus Rex si riconosce perfettamente: http://radiospada.org/2015/01/ne-islamisti-ne-teocons/

L’APPROFONDIMENTO

di Pietro Ferrari

I progressisti prima fanno venire gli islamici dicendo che sono buoni e bravi accusando altri di xenofobìa, poi li provocano in modo volgare e se vengono da loro colpiti, la colpa è ancora della xenofobìa di chi poneva dubbi e preoccupazioni sull’immigrazionismo. In ogni modo i progressisti continuano sia ad offendere il senso del sacro che a promuovere il multiculturalismo anche religioso. Continua a leggere

Cordoglio del Grande Oriente d’Italia per i Fratelli morti nella strage di Parigi

Condividi su:

La presenza in “divisa” del grande Oriente di Francia alla manifestazione pro “Charlie Ebdo” ha assunto un significato non solo politico ma anche “personale” per la Massoneria.

del Grande Oriente d’Italia

Tra le vittime della strage di “Charlie Hebdo” anche due Liberi Muratori. Alle loro famiglie va il cordoglio del Grande Oriente d’Italia. Si tratta dell’economista Bernard Maris e del giornalista Michel Renaud. Continua a leggere

Il no global Francesco Caruso avrà una cattedra universitaria a Catanzaro: insegnerà sociologia

Condividi su:

Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

big_deeb6b7d37b471a5cc13eccbec36e368“Le loro leggi hanno armato le mani dei padroni, per permettere loro di precarizzare e sfruttare con maggior intensità la forza-lavoro e incrementare in tal modo i loro profitti, a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro”. Così diceva Francesco Caruso nel 2007, per spiegare il motivo per cui considerasse Marco Biagi e Tiziano Treu degli “assassini” degli operai morti sul lavoro.
Peccato che Marco Biagi fosse stato davvero assassinato, poco tempo prima, dalla Brigate Rosse.

Francesco Caruso, esponente del Movimentismo No Global, è stato deputato dal 2006 al 2008, eletto in quota Rifondazione Comunista. Per quelle parole è stato condannato da tutto il mondo politico, compagni compresi. Continua a leggere

STATO VEGETATIVO/ Si risveglia dopo dodici anni: ho visto e sentito ogni cosa

Condividi su:

OSPEDALE

“All’inizio non ero consapevole di nulla, solo dopo circa due anni mi sono risvegliato e ho cominciato a essere cosciente di ogni cosa che mi veniva fatta o detta”: Martin Pistorius racconta così la sua esperienza di dodici anni di stato vegetativo cominciata quando a soli 12 anni si ammala di meningite. Cosciente come lo è qualunque persona, sottolinea: erano tutti così abituati a considerarmi incosciente, che non si sono resi conto di quando ho cominciato a essere nuovamente cosciente. “La mia paura era che dovessi passare così il resto della mia vita, completamente solo, spaventato dal fatto che nessuno potesse più mostrarmi tenerezza e amore”. Tranne che per la madre, aggiunge: “Diventavo sempre più cosciente della disperazione e del dolore di mia madre”. Continua a leggere

1 983 984 985 986 987 988 989 1.214