Spagna: genderismo obbligatorio per nelle scuole
Che Mariano Rajoy, il premier spagnolo, sia Presidente del Partito Popolare, lo capiamo leggendone la biografia, non certo guardando l’operato del suo governo: dopo la mancata riforma della legge sull’aborto, con cui si è giocato gran parte del suo elettorato, ora ci riprova, introducendo per la prima volta come obbligatorio il genderismo nelle scuole. Travestito, ovviamente, proprio come divorzio e aborto, da “conquista sociale” con roboanti paroloni quali «eguaglianza di genere» e «lotta contro la violenza di genere». Il fatto stesso che si usi la parola «genere» in luogo di quella, ben più propria, di «sesso» la dice lunga su intenzioni e rischi omosessisti del provvedimento, stabilito con decreto regio dal Ministero dell’Educazione ed approvato dal Consiglio dei Ministri. Anche perché sappiamo, anche per esperienza italica, come e quanto con tali stratagemmi si finisca per propinare di tutto sui banchi di scuola…



Scritto e segnalato per la pubblicazione da Martino Mora
Segnalazione di www.veronapulita.it


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