Forze occulte

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Segnalazione di Federico Prati

 

FORZE OCCULTE

 

Forze occulte (Forces occultes) è un film del 1943 diretto da Paul Riche, al suo ultimo film prima della condanna a morte. Il film antimassonico, e antigiudaico, nell’intenzione del regista è una denuncia contro la massoneria, il parlamentarismo, ovvero contro il cosiddetto “complotto giudaico-massonico”.

https://www.youtube.com/watch?v=p_NlEps0uJc

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I 30 mila euro di Buzzi a Ignazio Marino: ecco i documenti originali

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Segnalazione Quelsi

 

by Stefania Elena Carnemolla

 

MARINO1

 

Sulla scrivania di Ignazio Marino, sindaco di Roma, c’è una bilancia. Su un piatto ci sono le colpe degli avversari, sull’altro le sue, travestite da atti morali, tipo intascare 30.000 euro sull’unghia dal sottobosco criminale delle cooperative rosse. Non fosse scoppiato lo scandalo romano, di queste cifre nessuno avrebbe mai parlato, benché meno Marino, sulla cui campagna elettorale per la conquista del Campidoglio c’è una macchia, quella del finanziamento mafioso. Ciò che lo accomuna a Luigi Nieri di Sel, vicesindaco di Roma, e Daniele Ozzimo, l’ex assessore Pd della giunta Marino, entrambi in stretti rapporti con Buzzi.

Luigi Nieri, il cui nome compare nell’ordinanza del gip Flavia Costantini su Mondo di Mezzo a proposito delle intercettazioni a testimonianza del suo rapporto confidenziale con Buzzi, fu colui che il 29 aprile 2013 si recò con Marino in visita alla Cooperativa 29 giugno: “Stamattina con Ignazio Marino abbiamo fatto visita alla 29 Giugno” annuncerà via social network “una sorta di istituzione a Roma. Una cooperativa che è nata con l’obiettivo dell’inserimento lavorativo di detenuti, ex detenuti, disabili fisici e psichici, tossicodipendenti ed ex, senza fissa dimora, vittime della tratta, immigrati. Una bellissima realtà che ha permesso a tantissime persone che non ce l’avrebbero mai fatta da sole, di riscattarsi”.

 

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Il bonifico di cinquemila euro per Nieri sarebbe partito il 20 maggio 2013.

Ozzimo fu invece onorato con ventimila euro. Quando fu eletto, la Cooperativa 29 Giugno, orgogliosa, annunciò: “Il consigliere Daniele Ozzimo ha ottenuto un ottimo risultato nelle ultime elezioni amministrative di Roma confermando la sua presenza nel Consiglio Comunale con 5200 preferenze. La cooperazione sociale di integrazione lavorativa di Roma ha sostenuto con forza la sua candidatura, certa che il suo impegno e la sua dedizione nelle dinamiche sociali sarà mantenuta”. Non ci sono pertanto dubbi su chi abbia votato il candidato Pd.

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Giove Pluvio: quando Buzzi salvò Ignazio Marino dai danni dell’alluvione

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Segnalazione Quelsi

 

by Stefania Elena Carnemolla

 

MARINODopo le feste natalizie e il funestato Capodanno del 2013, quello, come abbiamo raccontato su Qelsi, in cui i maiali scorazzarono tra i rifiuti, Salvatore Buzzi, il gran capo della Cooperativa 29 Giugno, l’angelo protettore del Campidoglio, salvò Ignazio Marino anche dai danni dell’alluvione. Le segnalazioni partirono dal suo Gabinetto, dall’AMA e dalla Protezione Civile.

Il 24 febbraio Buzzi scrisse una lettera a Marino, in cui ricordò al sindaco di Roma quanto fatto ma senza pretendere in cambio alcun compenso, un modo come un altro, chissà, per dire “ricordati di ciò che ho fatto e regolati di conseguenza per il futuro”. La lettera fu inviata per conoscenza anche a Daniele Fortini, presidente AMA.

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Sirte, ancora persecuzioni contro i copti: 13 rapiti dagli islamisti

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Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

COPTI

Nella Libia travolta e devastata dalla guerra per bande, i cristiani copti egiziani continuano a essere oggetto di violenze mirate: 20 rapimenti in sette giorni

Rapimenti e uccisioni. Non si fermano le persecuzioni ai danni dei cristiani egiziani che continuano a essere oggetto di violenze mirate da parte di gruppi armati affiliati ai radicali islamisti. Almeno 13 copti sono stati sequestrati nella notte di venerdì a Sirte, in Libia, da un gruppo di «uomini armati e mascherati» entrati nella notte nel residence dove alloggiavano i copti, cercandoli stanza per stanza e separandoli dai musulmani. Dopo averli ammanettati i rapitori li hanno portati via. Un prete copto, Abu Makar, di Samalout nel sud dell’Egitto ha confermato il sequestro, aggiungendo che altri sette copti egiziani originari dalla sua città erano stati già rapiti mentre tentavano di fuggire da Sirte. In totale sono, almeno, 20 i cristiani egiziani attualmente nelle mani degli jihadisti dalla scorsa settimana. Hanna Aziz che ha vissuto in prima persona il sequestro ha riferito di «una quindicina di uomini armati giunti a bordo di quattro veicoli con la lista dei nomi dei cristiani che abitavano nell’edificio». Aziz ha poi aggiunto di essere scampato alla furia degli assalitori perché non ha aperto la porta, facendo credere che in casa non ci fosse nessuno. «Ho sentito i miei amici urlare – ha proseguito Aziz che tra gli ostaggi ha tre amici – ma poi si sono zittiti e non ho sentito più nulla».

 

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Tango in San Pietro e Boff riammesso nella “chiesa bergogliona”

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Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

 

LeonardoBoff 

La solita linea di de Mattei: c’è un pericolo di scisma nella Chiesa, a causa dei progressisti! Mentre lo scisma c’è già stato 50 anni fa e sono gli attuali inquilini del Vaticano ad essersene andati dalla Santa Chiesa.

Comunque, di là dalla soverchia fiducia in Burke, in fondo al pezzo, dà una notizia interessante: che Bergoglio vorrebbe riammettere un po’ di spretati, a cominciare da Boff; e che questi sarà l’ispiratore della pseudoenciclica ecologista del gaucho argentino. La “Contro-Chiesa” in mano ai cattocomunisti alla Zanotelli, che meraviglia!

 

TANGO SAN PETRINO

Forse gli storici di domani ricorderanno che nel  2014 in piazza San Pietro si ballava il tango, mentre i cristiani venivano massacrati in oriente e la chiesa era sull’orlo di uno scisma. Questa atmosfera di leggerezza e di incoscienza non è nuova nella storia. A Cartagine, ricorda Salviano di Marsiglia, si ballava e si banchettava alla vigilia dell’invasione dei Vandali e a San Pietroburgo, secondo la testimonianza del giornalista americano John Reed, mentre i bolscevichi conquistavano il potere i teatri e i ristoranti continuavano a essere affollati. Il  Signore, come dice la Scrittura, acceca chi vuole perdere (Gv 2, 27-41).

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