Palermo-Agrigento: già crollato viadotto inaugurato il 23 dicembre

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Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

++ Renzi, responsabile viadotto crollato pagherà tutto ++

 

Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, aveva salutato con favore l’inaugurazione anticipata della struttura

PALERMO – L’apertura della variante di “Scorciavacche” era avvenuta il 23 dicembre, con tre mesi di anticipo rispetto ai tempi previsti. Il viadotto rientra nei lavori di ammodernamento dell’itinerario Palermo-Lercara Friddi sulla statale 121. Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci aveva salutato con favore l’inaugurazione anticipata della struttura.

 

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DON FRANCESCO PUTTI ARALDO DEL SÌ SÌ NO NO ANTIMODERNISTA

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SpadaforaL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Don Francesco Putti a trent’anni dalla morte

(da http://wp.me/pWrdv-1Aa)

Il 21 dicembre si sono compiuti trent’anni della morte a Velletri dell’eroico Padre Francesco Maria Putti, nato a Roma il 3 aprile 1909.

Era figlio spirituale di Padre Pio, che l´ha incoraggiato a diventare Sacerdote. Così, dopo gli studi, è stato ordinato il 29 giugno 1956 a Sarzana, con 47 anni.

Don Putti, presto è stato riconosciuto come indefesso paladino antimodernista, in un’ora in cui era già devastante l’infiltrazione di tale setta ereticale nelle viscere della Chiesa romana. Situazione resasi evidente in ogni ambiente clericale e che lui ha subito già nei rapporti col suo Vescovo, come narra il libro (molto abbreviato) di Mons. Spadafora. Continua a leggere

Natale a Donbass

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27_Aeroporto_DonetskSegnalazione del Centro Studi Federici

L’Occidente dimentica anche il Natale del Donbass
 
Ringraziamo vivamente il corrispondente dott. Eliseo Bertolasi, che tramite Voce della Russia ci ha reso disponibile il seguente reportage direttamente dal campo. L’Occidente sempre più ipocrita nulla mostra dei combattimenti che imperversano nel Donbass e che vedono i patrioti filo russi difendere in prima linea la propria terra. Tutto questo accade a poche centinaia di chilometri da noi, nel silenzio assordante dei nostri media. Continua a leggere

Un bell’emporio della solidarietà a Veronetta e mettiamo a posto quartiere e pappatorie cattocomuniste. Questurinia: nuove divise e volanti a Verona: fate la carità alla polizia

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

1 – http://www.veronasera.it/cronaca/verona-emporio-solidarieta-veronetta-caritas-spinge-aprire-smonta-disinformazione-16-dicembre-2014.html

2 – http://www.veronasera.it/cronaca/verona-emporio-solidarieta-veronetta-scatena-malumori-divide-tosiani-comune-14-novembre-2014.html

3 – http://questure.poliziadistato.it/Verona/articolo-6-673-69279-1.htm Continua a leggere

I profughi di Tor Sapienza spaccano tutto

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

20141231_sequenza_01.immagine042Il 2014, l’anno degli scontri a Tor Sapienza e all’Infernetto, delle manifestazioni più o meno pacifiche contro gli immigrati, delle visite del Sindaco e delle discusse posizioni di un’amministrazione mai tanto contestata in tema di accoglienza, non poteva che concludersi con un incendio e la devastazione del centro di via Salorno che ancora ospita circa venti minori trasferiti dopo la guerriglia urbana da Tor Sapienza, poco più di un mese fa. L’altro ieri, ultimo giorno dell’anno e – sulla carta – di permanenza nella struttura dei ragazzi, un divano è andato a fuoco, i vetri sono stati rotti, pare per far uscire il fumo, e in via Salorno sono tornate le volanti della polizia, i vigili del fuoco e un’ambulanza.
I fatti intorno alle 13,30 dell’altro ieri. Continua a leggere

La City di Londra fa il tifo per Renzi

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Matteo Renzi ultima speranza per la classe dirigente italiana: è questo il titolo, e il succo, di un commento pubblicato oggi dal Financial Times, che analizza la situazione politica ed economica nel nostro Paese, allargando lo sguardo a Irlanda, Spagna, Grecia, all’Europa intera. L’Unione attraversa un periodo a dir poco delicato, all’ombra della perdurante crisi e dell’onda populista che minaccia di rafforzarsi ulteriormente nel 2015. Quanto all’Italia, “il deterioramento dei tradizionali partiti e dei processi democratici è di gran lunga più avanzato” rispetto ai Paesi presi in considerazione, valuta Tony Barber. Continua a leggere

Il Consiglio Onu boccia la risoluzione palestinese

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

onuIl Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha respinto la notte scorsa la risoluzione palestinese che chiedeva la fine dell’occupazione israeliane dei Territori entro il 2017 e un accordo di pace con Israele entro il 2015. A favore hanno votato otto paesi, ma gli Usa, che hanno diritto di veto, si sono espressi contro assieme all’Australia. Cinque paesi si sono astenuti.

La risoluzione doveva essere approvata da 9 paesi per poter passare ma gli Stati Uniti avrebbero comunque opposto il loro veto al progetto. Hanno votato contro Stati Uniti e Australia, a favore Russia, Cina, Francia, Argentina, Ciad, Cile, Giordania e Lussemburgo. Si sono astenuti Regno Unito, Lituania, Nigeria, Repubblica di Corea e Ruanda. Continua a leggere

“Card.” Bergoglio membro del Rotary club

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Un documento recentemente pubblicato in Argentina ha rivelato che il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, oggi Francesco I, era un membro del Rotary Club di Buenos Aires. Come è noto, il Rotary Club, come il Lions Club, è un’istituzione para-massonica usata dalla Massoneria per arruolare nuovi adepti e diffondere le proprie idee. Entrambi questi Club praticano l’indifferentismo religioso, professi un vago deismo e si oppongono alla Chiesa cattolica quando essa afferma di essere l’unica vera religione. Prima del Concilio Vaticano II (1962-1965), la Chiesa consigliava caldamente ai suoi fedeli di non entrare a far parte dei summenzionati Club. Oggi, visto il clima amichevole creatosi tra la Chiesa conciliare e i massoni, molti Prelati si iscrivono in queste associazioni. É il caso del Cardinale Bergoglio. Sotto è riportata una fotocopia di una lettera del Cardinale Bergoglio in cui ringrazia i responsabili del Rotary Club per averlo confermato membro onorario. Continua a leggere

Afghanistan: fine missione Nato, morti 3.485 soldati stranieri

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

esercito afghanistanL’intervento della Nato e dei Paesi alleati in Afghanistan con la missione Enduring Freedom e l’attività della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) è costato la vita, secondo un calcolo non ufficiale del portale icasualties.org, a 3.485 militari stranieri, di cui 2.150 americani.

L’operazione volta a catturare Osama bin Laden e attaccare le basi di Al Qaida è cominciata nel 2001 e si è conclusa oggi. Sarà sostituita da una nuova missione di 12-13.000 uomini (‘Resolute Support’), con compiti di formazione e consulenza delle forze di sicurezza afghane che avranno da domani l’intera responsabilità della tutela del territorio afghano. Continua a leggere

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