Bombe sull’ospedale yemenita, l’Ansa occulta le accuse ai sauditi

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di Marco Milioni

(m.m.) È una brutta pagina di giornalismo quella che pende sul capo dell’Ansa. Sul portale della popolare agenzia di stampa infatti oggi campeggia la notizia del bombardamento che ha colpito un ospedale di Msf nello Yemen. L’Ansa non dice però che la responsabilità è stata attribuita, pur a fronte della smentita dei diretti interessati, alla coalizione a guida saudita operante in quel teatro di guerra. Anche il Corsera sfuma molto la posizione di Riyad. Ben più preciso è invece il lancio de ilfattoquotidiano.it come quello del portale del britannico Indipendent che sull’argomento già in gennaio aveva dato spazio ad un ampio approfondimento. Sugli interessi e sul peso economico delle «petrolmonarchie» del Golfo nel Belpaese, stampa inclusa, ci sarebbe molto da dire…

Fonte: http://marcomilioni.blogspot.it/2016/08/bombe-sullospedale-yemenita-lansa.html?m=1

*Giornalista e scrittore, collabora anche con Agerecontra.it Continua a leggere

Il regime di El Papa sui cattolici: censura, persecuzione, brutalità e mutismo

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Risultati immagini per El Papa con la Cinadi Maurizio Blondet

El Papa è sul punto di cogliere un altro “grande successo” politico. Più  grosso della riapertura dei rapporti fra Cuba e Washington, che il mondo ha applaudito.  E’ la pacificazione  della Chiesa con la Cina.  L’accordo prevede il riconoscimento reciproco dei vescovi: quelli della Chiesa clandestina fedeli a  Roma, e quelli della Chiesa Patriottica nominati dal Partito Comunista. L’appartenenza alla Chiesa Patriottica era stata dichiarata “Incompatibile” con la dottrina cattolica (…). Adesso c’è molta fretta di “lanciare ponti”, di fatto accettare che lo stato-partito ateo metta mano  nelle strutture ecclesiastiche. Gli applausi del mondo non mancheranno certo: un passo in più verso la globalizzazione delle fedi. Continua a leggere

E’ disponibile il numero 21 (14 agosto 2016) di Sursum Corda

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Sul nostro sito è disponibile il nuovo numero di Sursum Corda

Dio sia lodato!

Sul nostro sito è disponibile il numero 21 del 14 agosto 2016 di Sursum Corda®.

Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata agli Associati, oppure si può acquistare nel MiniShop in cartaceo o PDF. Gli articoli sono comunque leggibili gratis sul sito.

Preghiamo per le nostre famiglie e per le intenzioni della nostra Associazione, affidandoci alla protezione di san Giovanni di Dio.

Ossequi, Carlo Di Pietro.


Sursum Corda
Associazione di volontariato No Profit
C.da Piancardillo, snc – 85010 Pignola
Provincia di Potenza (ITALIA)
Redazione: editoria@sursumcorda.cloud 

IL 14 AGOSTO DEL 1480 I TURCHI DECAPITAVANO 813 CATTOLICI DI OTRANTO. SONO TORNATI PER DECAPITARE I CATTOLICI, DIETRO L’EGIDA DEI GIUDAIZZATI DEL VATICANOSECONDO

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martiri_otranto_02adi Carlo Di Pietro

Antonio Primaldo e compagni martiri, conosciuti semplicemente come i “Martiri di Otranto”, sono gli 813 abitanti della città salentina di Otranto uccisi il 14 agosto 1480 dai Turchi di Gedik Ahmet Pascià, per aver rifiutato la conversione all’Islam. Antonio Primaldo, che aveva esortato i suoi compagni a rimanere saldi nella Fede cattolica (NB: non semplicemente “fede cristiana”), pur decapitato, si levò in piedi col solo busto, senza la testa, e restò immobile sino alla decapitazione dell’ultimo otrantino. Otranto ha sempre venerato come beati gli 813 decapitati sul colle della Minerva. Furono dichiarati beati il 14.12.1771 da Papa Clemente XIV.

Il liberale e democristiano giudaizzato G. B. Montini, noto come Paolo VI, dirà: «La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l’unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra» (CV2, Nostra Aetate). Continua a leggere

Il 31 ottobre Bergoglio in Svezia per commemorare i 500 anni della Riforma

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…Nel solco di Ratzinger… (N.d.R.)

Papa Francesco incontra una delegazione luterana - RV

Papa Francesco incontra una delegazione luterana – RV

25/01/2016

Papa Francesco sarà in Svezia il prossimo 31 ottobre: prenderà parte ad una cerimonia congiunta in programma a Lund fra la Chiesa Cattolica e la Federazione Luterana Mondiale, per commemorare il 500.mo anniversario della Riforma, che cade nel 2017. Lo comunica la Sala Stampa della Santa Sede. Il servizio di Giada Aquilino:

Un “particolare risalto ai solidi progressi ecumenici fra cattolici e luterani e ai doni reciproci derivanti dal dialogo”: questo il senso della commemorazione ecumenica congiunta che sarà presieduta a Lund dal Pontefice, dal vescovo Munib A. Younan, presidente della Federazione Luterana Mondiale, e dal rev. Martin Junge, segretario generale della medesima Federazione. A spiegarlo il comunicato della Federazione Luterana Mondiale e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, presieduto dal cardinale Kurt Koch. Per l’evento, organizzato in collaborazione con la Chiesa di Svezia e la diocesi di Stoccolma, è prevista una celebrazione comune fondata sulla “Common Prayer – Preghiera Comune”, la recente guida liturgica appositamente preparata da cattolici e luterani e inviata alle Chiese della Federazione e alle Conferenze episcopali cattoliche.

Da parte luterana, l’anniversario della Riforma verrà commemorato in “uno spirito di responsabilità ecumenica”, spiega il rev. Martin Junge, aggiungendo come lavorando “per la riconciliazione fra luterani e cattolici” si operi “per la giustizia, la pace e la riconciliazione in un mondo lacerato dai conflitti e dalla violenza”.

Concentrandosi insieme su “centralità della questione di Dio” e su un “approccio cristocentrico”, afferma il cardinale Koch, le due comunità avranno la possibilità di celebrare la commemorazione ecumenica della Riforma “non semplicemente in modo pragmatico, ma con un senso profondo della fede in Cristo crocifisso e risorto”.

La Chiesa di Svezia, con l’arcivescovo Antje Jackelén, auspica che tale appuntamento “contribuisca all’unità dei cristiani” in tutto il mondo.

La diocesi di Stoccolma, con il vescovo Anders Arborelius, pone l’accento sulla situazione ecumenica “unica e interessante” in Svezia, nella speranza che l’incontro del 31 ottobre “aiuti a guardare al futuro in modo tale da essere testimoni di Gesù Cristo e del Suo Vangelo” nel mondo secolarizzato di oggi.

La commemorazione ecumenica congiunta, spiega ancora il comunicato, si inquadra nel processo di ricezione del documento del 2013 “From Conflict to Communion – Dal conflitto alla comunione”, il “primo tentativo” delle comunità luterane e cattoliche di descrivere insieme, a livello internazionale, la storia della Riforma e delle sue intenzioni. La Preghiera Comune al centro della celebrazione si fonda in particolare sul documento “From Conflict to Communion: Lutheran-Catholic Common Commemoration of the Reformation in 2017 – Dal conflitto alla comunione: commemorazione comune luterano-cattolica della Riforma nel 2017” e presenta i temi del rendimento di grazie, del pentimento e dell’impegno alla testimonianza comune, “al fine – aggiunge il comunicato – di esprimere i doni della Riforma e chiedere perdono per le divisioni seguite alle dispute teologiche”.

Il 2017, si precisa infine, coinciderà anche con il 50.mo anniversario del dialogo internazionale luterano-cattolico, dal quale sono scaturiti rilevanti risultati ecumenici, come la “Joint Declaration on the Doctrine of Justification – Dichiarazione congiunta sulla Dottrina della Giustificazione”, firmata nel 1999, annullando “dispute antiche di secoli” sulle verità fondamentali della Dottrina della Giustificazione, che era al centro della Riforma del XVI secolo.

All’inizio della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani di quest’anno Papa Francesco, ricevendo la delegazione ecumenica della Chiesa Luterana di Finlandia, ha ricordato i risultati conseguiti nel dialogo tra luterani e cattolici, evidenziando come le differenze che “tuttora permangono nella dottrina e nella prassi” non devono scoraggiarci ma “spronarci a proseguire insieme il cammino verso una sempre maggiore unità, anche superando vecchie concezioni e reticenze”. Soprattutto in un mondo, come quello di oggi, “spesso lacerato dai conflitti e segnato da secolarismo e indifferenza”: per questo, ha aggiunto, “tutti uniti siamo chiamati ad impegnarci nel confessare Gesù Cristo, diventando sempre più testimoni credibili di unità e artefici di pace e di riconciliazione”. Perché in fondo la divisione è uno “scandalo”, aveva detto ancora il Pontefice visitando nel novembre scorso la chiesa evangelica luterana di Roma.

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ATTENZIONE!!! – POST ALTAMENTE SCORRETTO (perchè veritiero)

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di Nicola Pasqualato*

Mentre per un adulto, le “organizzazioni umanitarie”, ricevono circa 35 euro/giorno, per un minorenne ricevono 80/96 euro/ giorno. Una indennità di accompagnamento (legge 104/92 art. 3 comma 3) per un autistico grave è di 512,34 euro al mese che al giorno sono 17 euro. I disabili gravi bisogna accudirli e sorvegliarli in casa ogni minuto, dedicare costantemente almeno un familiare (che ovviamente è costretto ad abbandonare il suo lavoro). Bisogna fare attenzione a calci sputi, cacche sul pavimento, botte e notti in bianco, mentre i “non accompagnati” sono sani ed autonomi. Io non noto nessuna differenza di trattamento economico, nè sociale, fra “non aventi diritto” e le famiglie italiane con disabili gravi in casa, altrimenti sarei un razzista. Continua a leggere

Rio 2016, la bandiera fascista sugli spalti che indigna i moralisti

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fascio

Leggi su:  http://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/rio2016-bandiera-fascista-49243/ Continua a leggere

TORMENTATO CORSO DELL’IPOTESI TABÙ SUL PAPA ERETICO

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c-mayerL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Con piacere segnalo la pubblicazione del libro «IPOTESI TEOLOGICA DI UN PAPA ERETICO» (Edizioni Solfanelli, 2016) dello studioso brasiliano Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira, traduzione italiana della Iª parte del contenuto del lavoro accordato e seguito da Sua Ecc. Mons. Antonio de Castro Mayer (in foto).

Tale studio occupa una posizione di rilievo nella storia della Chiesa della nostra epoca per l’importanza del tema trattato in tempo opportuno (1970), pur da posizione isolata e controcorrente, ma, principalmente, per la parte essenziale che ha avuto in esso il preclaro Vescovo di Campos d’illustre memoria, Antonio de Castro Mayer.

A causa dell’amicizia filiale che mi lega all’illustre prelato, così come all’amicizia con l’Autore, sono stato in grado di aggiungere informazioni importanti sulla questione. Esse furono in parte pubblicate a suo tempo dal quindicinale  “sì sì no no”, del 30 giugno 1983.

Infatti, tale lavoro è stato scritto secondo lo stesso Mons. Castro Mayer: “a quattro mani”. Arnaldo si era recato alla Sede episcopale di Campos, dove ha redatto il lavoro seguito dal Presule che poi ha voluto mettere per scritto che la sua proprietà è del dott. Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira, membro della TFP. Continua a leggere

11 agosto 1806: la fine del Sacro Romano Impero, il primo nostro modello di civiltà

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Esattamente oggi, 210 anni fa, l’ultimo Imperatore – Francesco II di Asburgo-Lorena – decretava a Ratisbona lo scioglimento del Sacro Romano Impero.

Sotto la spinta delle armate e della diplomazia napoleonica, terminava così, dopo oltre mille anni, un’esperienza unica nella storia dell’Europa, che ha incarnato nella Storia – soprattutto nei secoli del Medioevo – il concetto stesso di Potestà Temporale che caratterizza l’Occidente tradizionale.

Il Sacro Romano Impero, prima ancora che un’entità statuale, ha rappresentato un’Idea ed una precisa concezione del mondo. Un’Idea che, ancora oggi, costituisce un baluardo di impressionante vigore contro la spinta globalizzatrice, livellatrice e mondialista che caratterizza questi tempi ultimi.

Il riferimento è, anzitutto, al concetto di sovranità che caratterizzava il modello imperiale: una concezione organica, verticale e sacrale, che trova precisi riscontri in tutte le società tradizionali e che, invece, costituisce l’esatta antitesi rispetto ai modelli – post-rivoluzionari ed illuministici – di stampo costituzionale e democratico. Continua a leggere

15 Agosto: Festa dell’Assunta

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43-Assunzione-TizianoIl Circolo Cattolico “CHRISTUS REX” augura a tutti una Buona Festa dell’Assunta! Per chi abita in Triveneto, ricordiamo la Santa Messa tradizionale “non una cum” che si terrà a Rovereto DOMENICA 14 AGOSTO alle 18.00. Sempre a Rovereto ci sarà la Santa Messa dell’ASSUNTA il giorno successivo, LUNEDI 15 AGOSTO alle 10.30. Entrambe le funzioni saranno celebrate da un sacerdote dell’ I.M.B.C.

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Il primo scritto attendibile che narra dell’Assunzione di Maria Vergine in Cielo, come la Tradizione fino ad allora aveva tramandato oralmente, reca la firma del Vescovo  san Gregorio di Tours ( 538 ca.- 594), storico e agiografo gallo-romano: «Infine, quando la beata Vergine, avendo completato il corso della sua esistenza terrena, stava per essere chiamata da questo mondo, tutti gli apostoli, provenienti dalle loro differenti regioni, si riunirono nella sua casa. Quando sentirono che essa stava per lasciare il mondo, vegliarono insieme con lei. Ma ecco che il Signore Gesù venne con i suoi angeli e, presa la sua anima, la consegnò all’arcangelo Michele e si allontanò. All’alba gli apostoli sollevarono il suo corpo su un giaciglio, lo deposero su un sepolcro e lo custodirono, in attesa della venuta del Signore. Ed ecco che per la seconda volta il Signore si presentò a loro, ordinò che il sacro corpo fosse preso e portato in Paradiso».
Il Dottore della Chiesa san Giovanni Damasceno (676 ca.- 749) scriverà: «Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte. Era conveniente che colei che aveva portato nel seno il Creatore fatto bambino abitasse nella dimora divina. Era conveniente che la Sposa di Dio entrasse nella casa celeste. Era conveniente che colei che aveva visto il proprio figlio sulla Croce, ricevendo nel corpo il dolore che le era stato risparmiato nel parto, lo contemplasse seduto alla destra del Padre. Era conveniente che la Madre di Dio possedesse ciò che le era dovuto a motivo di suo figlio e che fosse onorata da tutte le creature quale Madre e schiava di Dio».
La Madre di Dio, che era stata risparmiata dalla corruzione del  peccato originale, fu risparmiata dalla corruzione del suo corpo immacolato, Colei che aveva ospitato il Verbo doveva entrare nel Regno dei Cieli con il suo corpo glorioso.
San Germano di Costantinopoli (635 ca.-733), considerato il vertice della mariologia patristica, è  in favore dell’Assunzione e per tre principali ragioni: pone sulla bocca di Gesù queste parole:  «Vieni di buon grado presso colui che è stato da te generato. Con dovere di figlio io voglio rallegrarti; voglio ripagare la dimora nel seno materno, il soldo dell’allattamento, il compenso dell’educazione; voglio dare la certezza al tuo cuore. O Madre, tu che mi hai avuto come figlio unigenito, scegli piuttosto di abitare con me».  Altra ragione è data dalla totale purezza e integrità di Maria. Terzo: il ruolo di intercessione e di mediazione che la Vergine è chiamata a svolgere davanti al Figlio in favore degli uomini.
Leggiamo ancora nel suo scritto dell’Omelia I sulla Dormizione, che attinge a sua volta da San Giovanni Arcivescovo di Tessalonica ( tra il 610 e il 649 ca.) e da un testo di quest’ultimo, che descrive dettagliatamente le origini della festa dell’Assunzione, dato certo nella Chiesa Orientale dei primi secoli: «Essendo umano (il tuo corpo) si è trasformato per adattarsi alla suprema vita dell’immortalità; tuttavia è rimasto integro e gloriosissimo, dotato di perfetta vitalità e non soggetto al sonno (della morte), proprio perché non era possibile che fosse posseduto da un sepolcro, compagno della morte, quel vaso che conteneva Dio e quel tempio vivente della divinità santissima dell’Unigenito».
Poi prosegue: «Tu, secondo ciò che è stato scritto, sei bella e il tuo corpo verginale è tutto santo, tutto casto, tutto abitazione di Dio: perciò è anche estraneo al dissolvimento in polvere. Infatti, come un figlio cerca e desidera la propria madre, e la madre ama vivere con il figlio, così fu giusto che anche tu, che possedevi un cuore colmo di amore materno verso il Figlio tuo e Dio, ritornassi a lui; e fu anche del tutto conveniente che a sua volta Dio, il quale nei tuoi riguardi aveva quel sentimento d’amore che si prova per una madre, ti rendesse partecipe della sua comunanza di vita con se stesso».
Restano incorrotti molti corpi di Santi (manifestazioni scientificamente inspiegabili) e come sarebbe stata possibile la dissoluzione in polvere della Corredentrice che ha contribuito, rendendo possibile l’Incarnazione, a liberare l’uomo dalla rovina della morte?
Il dogma cattolico è stato proclamato da Pio XII il 1º novembre 1950, Anno Santo, con la Costituzione apostolica Munificentissimus Deus:  «Perciò, se alcuno, che Dio non voglia, osasse negare o porre in dubbio volontariamente ciò che da Noi è stato definito, sappia che è venuto meno alla fede divina e cattolica».

Autore: Cristina Siccardi per il sito www.santiebeati.it

LE ALTRE MESSE CELEBRATE DAI SACERDOTI DELL’ISTITUTO MATER BONI CONSILII IN ITALIA:


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