GIANNA JESSEN – Trento – L’incredibile testimonianza

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20161202_save_the_date_jessen_trentodi Andrea Giovanazzi

Nella speranza di fare cosa gradita, segnalo un interessante evento organizzato da numerose associazioni trentine, che si terrà venerdì 2 dicembre ore 20:30 a Trento presso il Liceo Arcivescovile.
Avremo la possibilità di ascoltare la testimonianza di Gianna Jessen dalla cui storia è stato ispirato il famoso film “October Baby“.
Gianna Jessen è una testimonial mondiale dei diritti umani in quanto sopravvissuta al tentanto omicidio materno per avvelenamento salino nel 1977, a poche settimane dalla sua nascita.
Gravemente lesa da paralisi cerebrale e muscolare, data per spacciata, allevata in un orfanotrofio come un’handicappata senza speranza, a 4 anni è stata adottata da chi ha saputo volerle bene per quel che era ed è, e le ha tenacemente fatto fare fisioterapia e riabilitazione: contro ogni speranza, ha recuperato buona parte dei suoi handicap.
Ha pure imparato a camminare e nel 2006, ha partecipato alla maratona di Londra portando a termine il percorso, per dare un segno di speranza forte e indelebile.
Una testimonianza di Vita da non perdere, una serata che sicuramente lascerà il segno in ognuno di noi.

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Lettera dall’Inferno

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inferno-realta-blogdi Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

“CHIARA, NON PREGARE PER ME: SONO DANNATA!”

1937 IMPRIMATUR E Vicariatu Urbi, die 9-1V-1952 Aloysius Traglia Archiep. us Caesarien. Vicesgerens

LETTERA DALL’INFERNO

Nelle carte di una giovane ragazza tedesca, Chiara, morta religiosa, fu trovato questo manoscritto. La superiore del monastero lo fece pubblicare. Benchè corta, tale lettera fece il giro del mondo in un lampo ed operò numerosi conversioni. Clara e Annetta, giovanissime, lavoravano in una Ditta commerciale a *** (Germania). Non erano legate da profonda amicizia, ma da semplice cortesia. Lavoravano ogni giorno l’una accanto all’altra e non poteva mancare uno scambio di idee. Clara si dichiarava apertamente religiosa e sentiva il dovere d’istruire e richiamare Annetta, quando questa si dimostrava leggera e superficiale in fatto di religione. Trascorsero qualche tempo assieme; poi Annetta contrasse matrimonio e si allontanò dalla Ditta. Nell’autunno 1937, Clara trascorreva le vacanze in riva al lago di Garda. La mamma le mandò dal paese una lettera: «E’ morta Annetta. E’ rimasta vittima di un incidente automobilistico. L’ hanno sepolta ieri nel “Waldfriedhof’». La notizia spaventò Clara, sapendo che Annette non era stata tanto religiosa. – Era preparata a presentarsi davanti a Dio? … Morendo all’improvviso, dove era andata ?… – L’indomani ascoltò la S.Messa e fece la Comunione in suo suffragio, pregando fervorosamente. La notte, dieci minuti dopo la mezzanotte, fu svegliata con 1 sensazione di terribile paura, da colpi fortissimi alla porta della sua camera. Dalle fessure, si sprigionavano luci come di fiamme. Un’odore di zolfo penetrò la camera. Poi il rumore di un pacco di carte buttato violentemente a terra dietro la porta… Clara si fece la croce. Continua a leggere

Il Purgatorio

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mauriziomontanari_201002142403di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

Basato sulle rivelazioni fatte a Santa Francesca Romana, San Roberto Bellarmino, Santa Caterina di Genova ed altri santi. Citato fra altri nel libro “Il purgatorio spiegato” di Father Schouppe. E’ il tempo da fare nel fuoco del purgatorio per i peccati mortali confessati prima della morte, MA NON ESPIATI quaggiù, e per i peccati veniali non espiati in terra (con la confessione e la penitenza sacramentale, la preghiera, le penitenze, le 14 opere di misericordia e le indulgenze). Santa Francesca Romana seppe per rivelazione che per ogni peccato mortale confessato ma non espiato sulla terra, l’anima fa 7 anni di purgatorio. (L’anima che muore in stato di peccato mortale, non confessata o con confessioni sacrileghe, va direttamente in Inferno).

A- PECCATI MORTALI               in 1 anno                in 10 anni                     in 50 anni                in 70 anni

Se 1 alla settimana, fa                                    52                              520                              2600                          3640

Se 1 al giorno                                                  365                           3650                             18.250                       25.550

Se 10 al giorno                                              3650                         36.500                          182.500                     255.500

Se dobbiamo fare 7 anni di purgatorio per ogni peccato mortale confessato ma non purgato                                               Per 1 anno di peccati mortali          Per  20 anni di p.m.              Per 70 anni di p.m.                                                                                                                                                       Se 1 alla settimana, faremo                364 anni                                    7280 anni                              25.480 anni                                                                                                                    Se 1 al dì                                                2555 anni                                 51.500 anni                            178.850 anni                                                                                                                                                                                                                                          Se 10 al dì                                         25.550 anni                                  515.000 anni                       1.785.000 anni !!!                                                E che dire nel diluvio di impurità di oggi con le milliardi di tentazioni, ove milliardi di personne vivono in stato costante di peccato mortale: Sguardi impuri sulle strade, pensieri impure, fornicazione e convivenza adultera alla luce del sole, anticoncezione costante per tutta la vita, mode femminili provocanti, sfruttamenti e stipendi ingiusti da parte dei padroni, disonestà da parte dei lavoratori, bestemmie… Alas, ben più di 10 al dì! Calcolate voi! Continua a leggere

E’ disponibile il numero 34 (13 novembre 2016) di Sursum Corda

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Dio sia lodato!
Sul nostro sito è disponibile il numero 34 (del 13 novembre 2016) di Sursum Corda®.

Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata agli Associati, oppure si può acquistare nel MiniShop in cartaceo o PDF. Gli articoli sono comunque leggibili gratis sul sito.

In questo numero studieremo i castighi di Dio, il Divino Magistero della Chiesa ed ancora il Limbo dei bimbi morti senza battesimo.

Ultimi articoli:

– Comunicato numero 34. Se è vero che Dio castighi con terremoti anche a causa delle “leggi” inique;

– Lamentabili Sane Exitu di san Pio X, n° V, VI, VII e VIII;

– Vita e detti dei Padri del Deserto: Padre Arsenio, parte 11;

– Il Divino Magistero della Chiesa, parte 1;

– Il Divino Magistero della Chiesa, parte 2;

– Il Divino Magistero della Chiesa, parte 3;

– Il Divino Magistero della Chiesa, parte 4;

– Il Divino Magistero della Chiesa, parte 5;

– Il Divino Magistero della Chiesa, parte 6;

– Del gran mezzo della Preghiera, Parte II. Preliminare, parte 7;

– Chi fa professione di vita cristiana deve sottomettersi alla divina autorità;

– Teologia Politica n° 45. Governo massonico: «Pozzo d’abisso il cui fumo oscurò il sole, locuste che divorano tutta la terra»;

– Breve ricerca sui castighi per i trasgressori della legge divina.

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Burn a Candle. Honor a Saint. Send Your Intention

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Segnalazione di don Anthony Cekada

Burn a Candle. Honor a Saint. Send an Intention.

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We have 45 images or shrines to choose from.

For info, click here.

In addition to being the month of the Holy Souls, November is also the month of All Saints, and a good time to honor your favorite saints. Lighting a votive candle before a shrine or image honoring Our Lord, Our Lady or a saint is a venerable Catholic tradition symbolizing the desire to present our prayer in church day and night.

St. Gertrude the Great Church contains a vast array of beautiful shrines, statues and paintings in the altar reredos, the sanctuary, the votive altars, the side chapel and the nave.

We can burn 7-day votive candles at these shrines for your intentions. The customary offering is $7 per votive candle.

  1. Sacred Heart of Jesus
  2. Infant of Prague
  3. Holy Child, Doctor of Sick
  4. Holy Child, Sac. Heart
  5. Holy Face
  6. Mary Help of Christians*
  7. Mother of Good Counsel
  8. Mother of Perpetual Help
  9. Our Lady of Consolation
  10. Our Lady of Good Success
  11. Our Lady of Lourdes
  12. Our Lady of Mt. Carmel
  13. Our Lady of Sorrows
  14. Our Lady of the Rosary
  15. St. Joseph*
  16. The Holy Family
  17. Guardian Angel
  18. St. Michael Archangel
  19. St. Raphael Archangel
  20. St. Albert the Great
  21. St. Aloysius Gonzaga
  22. St. Anne
  23. St. Anthony of Padua*
  24. St. Bernadette
  25. St. Bernard*
  26. St. Casimir*
  27. St. Catherine of Siena
  28. St. Cunnegunda
  29. St. Francis de Sales
  30. St. Gertrude the Great*
  31. St. Hedwig*
  32. St. John the Evangelist
  33. St. John Vianney
  34. St. Leonard of Port Maurice
  35. St. Maria Goretti
  36. St. Mark, Evangelist
  37. St. Mary Magdalene*
  38. St. Patrick*
  39. St. Philomena
  40. St. Pius V
  41. St. Pius X
  42. St. Rita of Cascia*
  43. St. Stanislaus, King
  44. St. Stanislaus Kostka
  45. St. Therese of the Child Jesus*

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RICORDO DI UN EROICO TESTIMONE DI QUEST’«OCCIDENTE» SEMPRE PIÙ IN BILICO

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terremoro-in-norciaL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Questa elezione del nuovo presidente americano può bastare per testimoniare oggi uno stato d’incertezze croniche a livello mondiale, di lunga e variegata gestazione storica, da cui è nata quell’americana. Essa è legata alle rivoluzioni europee, sia protestante, sia illuminista liberale, poi americanista, nemiche della Chiesa civilizzatrice e santificatrice.
Cosa definisce quest’incertezza di fronte al degrado spirituale, ormai pluri-secolare? Secondo il Vangelo è il distacco dalla «Parola del Regno», dopo averla inteso, scambiandola con parole del mondo; quindi, distacco dei popoli cristianizzati che scelgono di lasciare i semi evangelici alle spine e tra le rocce; le perle ai porci; la luce dei misteri soprannaturali del Regno in mezzo alla zizzania ecumenista delle superstizioni di false credenze (v. Mt 13).
Essere nella Chiesa Cattolica è voler appartenere al regno dei cieli, simile a un tesoro nascosto nel campo; una perla preziosa.» Trovarli e buttarli … è scambiarla con una setta protestante o massonica, portatrici di squilibri e guerre. Ecco il degrado coinvolgente persone e popoli.
La Dottrina della Chiesa è fondata sul Pensiero del Signore e coltivata dal miglior pensiero prodotto dall’uomo; farne a meno è scegliere quanto contrasta la verità stessa che definisce l’uomo, come creato da Dio; allontanare da questi principi è seguire la via del degrado. Oggi, quali sono e che fanno i veri capi che hanno potere nel mondo? Nel piano dei fatti, non sembra che ci siano molti a governare con la propria testa: Putin, Netanyahu e Erdogan, ai quali si può aggiungere ora, se dura, Trump. Ogn’uno con un pensiero politico religioso diverso; due ancora nell’area cristiana. Intanto, non sarà facile per nessuno affrontare l’instabilità del mondo che vive su delle basi esplosive, mentre manca a Roma chi segni la rotta con principi eterni. Continua a leggere

Muore (come tutti) l’oncologo Umberto Veronesi

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Ha combattuto tutte le battaglie (aborto, eutanasia, ”matrimoni” gay, ecc.) della “rivoluzione”
di Tommaso Scandroglio

E’ morto Umberto Veronesi, all’età di 91 anni nella sua casa di Milano. E’ toccato anche a lui morire. L’affermazione è priva di accenti cinici o polemici. Infatti – ammettiamolo – nell’immaginario collettivo l’oncologo milanese non poteva morire mai. Immortale come la fiducia che infondeva in tutti noi nei progressi della scienza, quella scienza che ci avrebbe sottratto un giorno, non troppo lontano, dal raggio d’azione della Signora con la falce in mano. A breve “cureremo tutti i tumori con la diagnosi precoce” ebbe una volta a dire. La vita eterna non promessa dall’Onnipotente, ma dalla medicina.

ALFIERE DELLO SCIENTISMO
Veronesi non solo è stato un grande oncologo, nonché direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia e dell’Istituto nazionale dei tumori e Ministro della Salute sotto il governo Amato, Veronesi è stato anche l’alfiere dello scientismo, cioè di quella religione che crede con adamantina certezza che la scienza e la tecnica sono le uniche due dee a cui consacrarsi per vivere felici e che non esiste altra realtà che quella che cade sotto i nostri sensi. Nel Veronesi pensiero non c’era posto per la religione, per Dio, per la Chiesa, ma solo per l’uomo inteso unicamente come un magnifico pezzo di carne. Da qui la sue fede laicista assolutamente granitica. In una intervista una volta ammise che “da quando Dio uscì dal mio orizzonte la mia vita si è indirizzata ad obiettivi etici diversi. Io dico sempre ai miei figli: ‘Abbandoniamo la famosa triade Dio, patria e famiglia, e sostituiamola con valori etici nuovi che sono libertà, solidarietà e tolleranza’. […] Dimentichiamoci della patria, dimentichiamoci di Dio, ma pensiamo all’uomo”.
Questo umanesimo positivista è stato il motore di molte sue battaglie ideologiche a danno dei principi non negoziabili, le quali sono state ammantate di un’aura di scientificità e quindi di veridicità per il semplice motivo che furono condotte da un uomo di scienza. Ma dal punto di vista scientifico il Nostro nulla produsse ad esempio nel settore disciplinare della morale naturale e della bioetica, ambiti in cui invece Veronesi amava spendersi pubblicamente. Continua a leggere

Le prime vittorie della determinazione di “Verona ai Veronesi”

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img-20161111-wa0010di Redazione

L’impulso vivo e vitale della piazza, composta ma determinata, spinge le amministrazioni a clamorosi dietrofront sull’accoglienza dei supposti profughi.

Accade, ovviamente. in provincia di Verona, ove guidati dal movimento apartitico “Verona ai Veronesi”, migliaia di persone comuni sfilano nei paesi ove i prefetti dirottano i clandestini per dire che non li vogliono perché non c’è più posto per alcuna accoglienza. Non per razzismo ma perché NON c’è PIU’ POSTO. Non c’è più disponibilità. La gente vuole sentirsi sicura a casa propria ed avere le minime garanzie del vivere civile. Così, a Pescantina, anche grazie alla piazza, il sindaco è stato costretto al dietrofront. Ma anche Castel d’Azzano, dopo la mobilitazione popolare, non metterà più a disposizione l’Hotel Cristallo. Ieri sera è stata la volta di Pastrengo, col sindaco in testa al corteo. 300 persone hanno sfilato per le vie del paese gardesano per dire NO! all’accoglienza business di clandestini! E Martedì prossimo sarà la volta di Soave.

La determinazione, la costanza, la comunità sono davvero determinanti e ottengono risultati, insperati alla vigilia. Mentre buonisti, sinistri e affaristi schiumano di bile.  Continua a leggere

Aleppo: le menzogne dei media

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aleppo-chiesa-maronitiSegnalazione del Centro Studi Federici

I giornali sono fogli di carta imbrattati al servizio dei sepolcri imbiancati occidentali. Un esempio eclatante proviene dal modo di manipolare le notizie relative alla Siria in generale e ad Aleppo in particolare.
 
Da Aleppo Ovest (le toccanti testimonianze degli abitanti in questi giorni terribili)
 
Pierre Le Corf è un giovane volontario francese che ha scelto di trascorrere ad Aleppo alcuni mesi come testimone umanitario tra il popolo, la gente più semplice, e ne racconta l’incredibile resistenza, i drammi, gli orrori e le speranze quotidiane su una pagina facebook dal significativo titolo ‘We are superheroes’
 
3 novembre 2016. Poiché in questi giorni non c’era connessione Internet, ho scritto questo su un pezzo di carta per eliminare le emozioni: 

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IL RITRATTO DI TRUMP – CHE LA BOTTERI NON HA MAI DATO (ma cosa fa a New York?)

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Quando al Time piacevadi Maurizio Blondet

Lo ha scritto, mesi fa – dunque  in tempi non sospetti, quando ancora la vittoria di Trump sembrava incredibile – il corrispondente del Figaro per gli Usa, Laure de Mandeville.   Un pari grado della Botteri,   la corrispondente che noi contribuenti paghiamo con 200 mila euro annui, e “buca” le informazioni utili.

Attenzione,  avvertiva il francese: Trump è una caricatura, e lui stesso gioca molto bene col suo lato caricaturale:  la voglia di potere, la grossolanità, l’ego, le ossessioni, l’esibizione dei suoi  successi….. “La macchina mediatica ha bisogno di sempre nuovi scandali. E Donald, il commerciale, lo sa meglio di chiunque,  come creatore e animatore di un tele-reality show durato anni”.

“Intelligente, scaltro e accorto”

Ma “dietro l’immagine televisiva semplificatrice, si nasconde un uomo intelligente, scaltro ed accorto, che gestisce un impero miliardario dando lavoro a decine di migliaia di persone”.  Che “rifletteva a una candidatura presidenziale da vari anni, ed ha saputo  cogliere  l’aria del tempi, la collera profonda che traversa l’America, e  l’ha espressa e  cavalcata. Con i suoi istinti politici eccezionali, ha visto arrivare l’ondata gigantesca di un paese in cerca di protezione contro gli effetti devastanti della globalizzazione, dell’immigrazione di massa e del terrorismo islamico, un paese spaventato anche del proprio declino; e si è proposto al paese come lo sceriffo dalla spalle larghe che lo protegge”.

“C’è il personaggio pubblico, fiammeggiante, egoista, eccessivo, che non vuol mai ammettere le sue debolezze perché  deve “vendere la sua mercanzia” e  perpetuare il suo mito – e un personaggio privato molto più sfumato, più  moderato e pragmatico, che sa ascoltare gli altri e non sceglie sempre l’opinione più estrema”. Continua a leggere

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