La Cecenia e i “diritti” omosex

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“In Cecenia campi di rieducazione per gay”. Radicali, Pd e Sinistra italiana: “Mogherini e Alfano intervengano”.

Alcune ex caserme militari trasformate per “correggere uomini dall’orientamento sessuale non tradizionale o sospetto”. Il gruppo di attivisti russo basato a San Pietroburgo ‘Rete LGBT’ a fine marzo ha attivato un numero di emergenza. Il ministero degli Interni ceceno liquida come “un pesce d’aprile mal riuscito” l’inchiesta di Novaya Gazeta sulla prima ondata di fermi

Lo schema seguito dalle autorità è sempre lo stesso: viene fermata una persona, le sequestrano il telefonino dove fotografie e contatti vengono usate per perseguirne altre così come le informazioni estorte durante la detenzione. La campagna sembra aver preso il via dopo l’arresto di una persona per consumo di stupefacenti con materiale pornografico nel telefono.

Una seconda ondata di arresti è avvenuta dopo che l’ong GayRussia.ru aveva inoltrato richieste per il Gay Pride alle autorità di diverse località del Caucaso, un modo, accusano i ceceni, per costruire un caso contro Mosca alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

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LE TECNICHE DI MANIPOLAZIONE DEI SONDAGGI

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Lo scopo dei sondaggi non è conoscere i giudizi dell’opinione pubblica, ma orientarla (come ad esempio nelle elezioni francesi). I sondaggi sono indagini statistiche che, attraverso campioni, pretendono di stabilire quali siano le opinioni e i comportamenti di una popolazione nel suo complesso, o di una parte di essa. Franceinfo, un importante emissione radio francese che appartiene al gruppo di Radio France, l’ente pubblico francese di diffusione radiofonica, ha dedicato, lo scorso 19 marzo, un ampio articolo alle ragioni che spiegano perché i metodi degli istituti di sondaggio francesi sono contestati e contestabili.
Le tecniche dei sondaggi – spiega Sylvain Tronchet – hanno conosciuto un’evoluzione negli ultimi decenni. In origine essi si svolgevano attraverso sondaggisti che bussavano alle porte delle case, interrogando personalmente le persone. Per Alain Garrigou, creatore dell’osservatorio dei sondaggi, questo metodo era «il migliore, ma anche il più caro».

Triplo gioco

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Triplo gioco

La corda più lunga che le masse bovine si sono conquistate e che i potenti hanno dovuto mollare perché impreparati a contrastare gli strattoni targati progresso economico, ha forse fatto ad esse del bene? No, perché il popolo ha usato quelle vittorie per farsi del male e perché, sovra eccitato dal successo ottenuto, è diventato ingovernabile.Le classi dominanti, ripresesi dalla sorpresa, coerentemente concludono: “Il popolo, da solo, non è capace di controllarsi; per il suo bene è meglio accorciargli il guinzaglio; e perché non si arrabbi, è meglio che usiamo l’astuzia”. Serve dunque inscenare un bel doppiogioco. Le elite economiche invitano le masse a partecipare al gioco truccato degli investimenti finanziari e delle richieste di mutui, e queste, sentendosi nobilitate da tanta considerazione, si precipitano a farsi spennare dagli organizzatori del gioco sporco, i quali, ovviamente, vanno fieri di riuscire a contenere le masse con metodi non violenti; si sentono addirittura dei filantropi.

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La follia di bombardare la Siria

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La follia di bombardare la Siria

Trump o non Trump, la follia dell’Occidente e dell’America in particolare, ha preso ancora una volta il sopravvento bombardando in Siria prima di accertare le effettive responsabilità e prima che si sia pronunciato l’Onu.

È un errore storico che si ripete ormai dai primi anni novanta. Si cominciò con l’Iraq, poi vennero le primavere arabe, infine la Siria. Con la scusa di sostenere i movimenti di liberazione democratica, abbiamo abbattuto gli unici argini al terrorismo, alla jihad e ai flussi migratori di massa, profughi inclusi. Protagonisti di questi sconsiderati attacchi l’America e alcune nazioni europee, più il sostegno di Israele.

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U.S.A.: 150mila riservisti per fare cosa?

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Visualizzazione di di Marcello Foa 

Centocinquantamila riservisti: per fare cosa? Un attacco in grande stile alla Siria? Colpire prima Damasco e poi Teheran? In Corea del Nord? Purtroppo la sciagurata svolta di Donald Trump – che si è arreso ai neoconservatori facendo propria l’agenda strategica che in campagna elettorale aveva promesso di combattere – autorizza qualunque ipotesi. Anche quella più drammatica e sconvolgente di una guerra alla Russia di Putin.

E non è un caso che Assad, il governo iraniano e il Cremlino in queste ore abbiano dichiarato che “l’attacco americano alla base siriana ha superato molte linee rosse che da adesso in avanti “risponderemo con la forza a qualunque aggressione”.

Questo significa che Putin ha perso ogni speranza di raggiungere un accordo con Washington. E che si prepara agli scenari peggiori.

Attenzione e mi angoscia molto scriverlo, ma da diversi decenni la pace nel mondo non è mai stata così a rischio.

Fonte: Corriere del Ticino Continua a leggere

Syrialeaks: come dare la colpa ad Assad

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Syrialeaks: come dare la colpa ad Assad

Un titolo netto sul Daily Mail, un quotidiano da due milioni di copie in edicola e da tre milioni di utenti online al giorno: «Piano sostenuto dagli USA per lanciare un attacco con armi chimiche contro la Siria e dare la colpa al regime di Assad».
Il titolo in questione risale al 29 gennaio 2013. L’edizione online delDaily Mail ha pubblicato un’interessante storia – a firma di Louise Boyle – in grado di gettare la giusta luce investigativa sui tragici attacchi col gas verificatisi in Siria sette mesi dopo, ad agosto 2013.
Ogni tanto, la grande stampa riporta qualche fatto importante che suona totalmente diverso dal racconto di fondo, ma quando questo avviene è un fuoco di paglia che viene subito estinto.

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Massoneria, scoppia la grande faida

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Dopo il sequestro di 35 mila nomi da parte della Guardia di Finanza, nelle logge è tutti contro tutti. Espulsioni, autosospensioni, scissioni. Riti paralleli e incontrollabili. Macabre cerimonie di iniziazione. E sullo sfondo le infiltrazioni criminali su cui indaga l’Antimafia

DI GIANFRANCESCO TURANO     
Nel fine settimana della Gran Loggia, organizzato dal Grande Oriente a Rimini dal 7 al 9 aprile, la massoneria si mostra compatta, in salute, forte delle sue adesioni in crescita costante. Nel trecentesimo anniversario dalla nascita della massoneria moderna a Londra, la kermesse annuale ha convocato al Palacongressi della città romagnola duemila persone, ha programmato spettacoli teatrali dedicati alla vita di Enzo Tortora, commemorazioni di fratelli illustri come l’attore Arnoldo Foà e l’apneista Enzo Maiorca. Fra i politici invitati, gli habitués Daniele Capezzone (Direzione Italia) e il viceministro delle Infrastrutture e segretario socialista Riccardo Nencini.Abbondanti e varie anche le delegazioni internazionali presenti in Italia per ottenere il riconoscimento del Goi: Mali, Sudafrica e cinque Stati della federazione brasiliana. Tutto sotto il patrocinio del segretario esecutivo della conferenza dei Gran Maestri internazionali, il chirurgo pediatrico rumeno Radu Balanescu.

La Settimana Santa

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Dal Catechismo di San Pio X

Risultati immagini per settimana santa45 D. Perché l’ultima settimana di Quaresima si dice santa?

R. L’ultima settimana di Quaresima si dice santa, perché in essa si celebra la memoria dei più grandi misteri operati da Gesù Cristo per la nostra redenzione.

46 D. Di qual mistero si fa memoria nella domenica delle Palme?
R. Nella domenica delle Palme si fa memoria dell’entrata trionfante che Gesù Cristo fece in Gerusalemme sei giorni avanti la sua passione.

47 D. Per qual causa Gesù Cristo valle entrare trionfante in Gerusalemme avanti la sua passione?
R. Gesù Cristo avanti la sua passione volle entrare trionfante in Gerusalemme, come era stato predetto:
1.    per animare i suoi discepoli dando loro in tal maniera una chiara prova che andava a patire spontaneamente;
2.    per insegnarci che colla sua morte egli trionferebbe del demonio, del mondo e della carne, e che ci aprirebbe l’entrata in cielo.

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