BOMBE IN EGITTO: SOFISTICATA STRATEGIA

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La Bestia è assetata di sangue e ieri, in Egitto, ha fatto strage in due chiese durante la celebrazione liturgica delle Palme. Un duplice attentato di chiara matrice satanica, rivendicato dal movimento dell’Isis che a tale religione è consegnato. Già, perché anche quella satanica è una religione, con i suoi riti, le sue celebrazioni e le sue simbologie.
Una religione che ha più adepti di quanti si pensi, e in circoli importanti e influenti nel mondo, altrimenti Daesh non avrebbe attecchito in maniera così ampia e radicale. Per fare attentati come quelli che ieri hanno preso una ottantina di vite ci vuole una sofisticata preparazione, non è certo opera di quattro beduini infatuati dall’idea del Califfato.
Oltre a rilanciare la sfida satanica al mondo, le bombe di ieri, secondo una sofisticata strategia, hanno obiettivi diversificati. Anzitutto rinverdire i fasti dello scontro di civiltà, ovvero accreditare la narrazione che ha caratterizzato questi anni secondo la quale l’islam sarebbe lanciato a bomba contro il cristianesimo.
Una narrazione che attecchisce nonostante l’evidenza, nonostante il Terrore globale abbia fatto infinitamente più morti ammazzati islamici che cristiani, abbia preso di mira molte più moschee che chiese cristiane. Ma tant’è.

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GEORGES SOROS E’ RICCO SOCIO DI JARED, IL GENERO…

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George_Soros_47th_Munich_Security_Conference_2011_crop - WIKIPEDIA

Nessuna sorpresa, in fondo. Si scopre che Georges Soros  è il finanziatore che ha  permesso a Jared Kushner, il genero di Trump, di  creare una sua immobiliare di lusso, chiamata “Cadre”, insieme al fratello Joshua Kushner.

Soros  ha concesso ai fratellini una generosa linea di credito per la trascurabile cifra di 259 milioni di dollari.

“Soros ha una lunga e produttiva relazione con la famiglia Kushner”,  dice una fonte vicina all’affare.

Ma la cosa interessante è che la ditta di Kushner  smentisce questa relazione.  Chissà perché.  Magari perché Georges Soros, che ha  versato milioni alla campagna di Hillary,  è uno dei più attivi finanziatori delle “spontanee manifestazioni” contro Donald Trump, il suocero di Jared? O il fatto che l’ottantaseienne miliardario abbia più volte bollato  il  suocero come “un impostore, un truffatore e aspirante dittatore”?

E’  una domanda che si pone anche il Jewish Business News,  ma si risponde: “Come da una famosa   battuta de Il Padrino: “ E’ solo business, niente di  personale”.  Aggiungendo che “in quanto sopravvissuto all’Olocausto, Soros  è sensibile alle sofferenze dei rifugiati nel mondo, cosa che lo mette in rotta di collisione con Trump e l’ungherese Orban”.  Naturalmente tacendo che Soros è “sopravvissuto all’Olocausto”  in quanto è stato (per sua ammissione) un collaboratore dei Nazisti e ha dato una mano ai tedeschi in Ungheria a  sequestrare i beni degli  ebrei ungheresi.

di 

Fonte http://www.maurizioblondet.it/georges-soros-ricco-socio-jared-genero/

Il tradimento di Trump

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Dopo l’elezione di Trump, nella galassia cosiddetta tradizionalista siamo stati tra i pochi che non hanno dimostrato entusiasmo ma una moderata soddisfazione per la sconfitta della Clinton, richiamando alla prudenza e ad attendere la prova dei fatti. Purtroppo, alla prova dei fatti, Trump non sembrerebbe affatto diverso dai predecessori… (N.d.R.)

Risultati immagini per trump guerraDonald Trump campaigns Sunrise, FloridaNegli ultimi giorni è accaduto l’ impensabile sul piano internazionale. Proviamo ad unire tutti i puntini. In un primo momento l’ambasciatrice degli Usa al Consiglio di Sicurezza, Nikki Haley, insieme al Segretario di Stato Rex Tillerson, aveva sancito la dottrina isolazionista dell’amministrazione Trump annunciando che rovesciare Bashar Al Assad non era più la “priorità”. Successivamente tutti vengono richiamati all’ ordine dalla notizia non verificata – ma diffusa dalla gran cassa mediatica – dell’utilizzo di armi chimiche da parte del governo di Damasco nelle zone occupate dai jihadisti.

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Caccia alle streghe e Inquisizione; vecchie favole per imbecilli moderni.

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Risultati immagini per foto strega cartoonL’immaginario comune è graniticamente soffermato sull’idea che l’Inquisizione abbia compiuto un bagno di sangue senza precedenti durante il fenomeno della caccia alle streghe, durante tutto il Medioevo. In realtà questa è una bufala letteraria e cinematografica, che nasce dalle menzogne diffuse ad arte nel corso dei secoli da una serie di avversari della Chiesa e degli stati cattolici. Gli inglesi inventarono infamie riguardo l’Inquisizione spagnola, mentre illuministi e protestanti si sono impegnati nell’invenzione di altre bugie ai danni della Chiesa, del Vaticano e dell’Italia.
A sfatare tutta questa costruzione artificiosa sono intervenuti negli ultimi anni molti storici di varia estrazione, così come molte pubblicazioni fanno luce sulla grossolanità delle accuse mosse alla Chiesa e agli stati cattolici. Una di queste è “Caccia alle streghe – Verità, Leggende, Falsificazioni”, scritto da Francesco Agnoli per i Quaderni del Timone. Una pubblicazione che contiene un compendio molto importante, con tanto di indicazione di testi di approfondimento di storici di fama, riguardo la storia della magia e la verità dei fatti storici.

Disponibile il numero 55 di Sursum Corda del 9 aprile 2017

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Dio sia lodato!

Sul sito è disponibile il numero 55 (del giorno 9 aprile 2017) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati.
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito (contiene elenco con i link utilizzabili anche per la condivisione sui social):

– Comunicato numero 55. Breve apologia contro la bestemmia;

– Rinnovo annuale dell’iscrizione a Sursum Corda;
– Prima raccolta abbigliamento per i poveri 2017;
– Exsurge Domine di Papa Leone X, errori di Lutero n° 29, 30, 31, 32 e 33;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Ammone, parte 2;
– Il Sillabario del Cristianesimo. La vita cristiana;
– 20 e 21 maggio: Pellegrinaggio Osimo – Loreto 2017;
– Il Sillabario del Cristianesimo. Il Cristiano e la preghiera;
– Il Sillabario del Cristianesimo. L’unione con Dio;
– I Sette Dolori della Beata Vergine Maria;
– Dizionario di teologia dommatica. Il Creazionismo.

Rinnova la tua iscrizione a Sursum Corda, da oggi ufficialmente una ONLUS 
 
Preghiamo per i nostri Sacerdoti, per le nostre famiglie e per le intenzioni della nostra Associazione, affidandoci alla protezione di san Giovanni di Dio.

Ossequi, Carlo Di Pietro.

Sursum Corda ONLUS
Associazione di volontariato riconosciuta nei settori Sociale e Culturale
C.da Piancardillo, snc – 85010 Pignola
Provincia di Potenza (ITALIA)
Redazione: editoria@sursumcorda.cloud
Donazioni: paypal@sursumcorda.cloud

L’America mobilita 150mila riservisti. Guerra imminente?

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Sta per iniziare una vera guerra? I segnali che giungono in queste ore sono molto allarmanti. L’esercito americano sta inviando in queste ore a 150 mila riservisti delle lettere con un preavviso di mobilitazione. L’annuncio ufficiale del ministero della Difesa dovrebbe essere dato a breve, ma alcuni riservisti che hanno già ricevuto la missiva lo stanno raccontando ad amici e parenti, i quali iniziano a far circolare le notizia. Secondo queste indiscrezioni, provenienti dagli Stati Uniti, l’obiettivo del Pentagono sarebbe di poter disporre di questa forza entro un paio di settimane dall’annuncio della mobilitazione vera e propria. Il messaggio che viene lanciato in queste ore è chiaro: decisioni potrebbero essere imminenti, tenetevi pronti a partire.

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Stasera Report: puntata “croccante”, inchiesta ENI

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Roma, 9 apr (Prima Pagina News) Una puntata “croccante” e piena di inchieste quella di domani sera su Rai Tre (stasera per chi legge) per Sigfrido Ranucci. Puntata di Report, in onda su Rai3 come ogni lunedì alle 21.30. Si parte con Un aereo per il Presidente, di Luca Chianca sulle tracce della tangente descritta come la più grande al mondo. “Parliamo del miliardo di dollari- si precisa in una nota stampa della RAI- che sarebbero stati pagati da Eni per l’acquisto di un blocco petrolifero in Nigeria. Soldi che non sarebbero andati nelle tasche dei cittadini nigeriani, ma nella disponibilità dell’ex ministro del petrolio Dan Etete. “Seguendo la pista del denaro ci siamo ritrovati a Londra, Ginevra, Lugano, New York, Washington e a Pointe-Noire in Congo-Brazzaville, dove i nostri inviati sono stati arrestati dai servizi di sicurezza poche ore dopo l’intervista a Fabio Ottonello”.

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La bestemmia di Bergoglio

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Socci: "Quel diavolo di Gesù", parola di Papa Bergoglio Nella Chiesa molti hanno le mani nei capelli, perché stanno accadendo cose mai viste. Ci sono stati papi di tutti i tipi in duemila anni, ma non era mai capitato un papa che in chiesa, nell’omelia della Messa, pronuncia frasi che – in bocca a chiunque altro – sarebbero considerate bestemmie. L’ altro ieri, per esempio, papa Bergoglio, a Santa Marta, se n’ è uscito con un’ espressione che deve aver raggelato gli ascoltatori (anche se poi nessuno ha il coraggio di dire nulla).
Commentando – in modo totalmente assurdo – il passo biblico del serpente innalzato da Mosè nel deserto (Numeri 21, 4-9), ha affermato che Gesù «si è fatto peccato, si è fatto diavolo, serpente, per noi». Testuale. Ma come si può dire che Gesù «si è fatto diavolo»?
Gesù, per la dottrina cristiana, ha preso su di sé i peccati di tutti, pagando per tutti come agnello sacrificale senza macchia, cosicché san Paolo scrive: «Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio» (2Cor 5,21).
Ma dire che Gesù «si è fatto diavolo» è tutt’ altra cosa (di sapore gnostico). Il Figlio di Dio si fece uomo per redimere gli uomini, non si fece diavolo per redimere i diavoli, i quali, lo ricordo, sono totalmente connotati dall’ odio inestinguibile verso Dio (è inimmaginabile per un Papa dire una cosa simile di Gesù).

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ADESSO È CERTO: L’INSANIA BELLICISTA È PROPRIO FUORI OGNI CONTROLLO!

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imageL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Dalle promesse elettorali di Donald Trump sembrava a molti che questo singolare candidato alla presidenza degli SU potesse cambiare rotta in rapporto ai precedenti propositi guerreschi da continuare con la pericolosa Killary. No, la macchina di guerra era lanciata a velocità folle, imparabile. Ora Trump la segue per conformarsi alla poltrona. Infatti, il mio articolo «OKTOBERFEST» E ABOLIZIONE DELL’UOMO, esprime un’attualissima realtà, ossia una finale alienazione dell’uomo nel culmine del progresso tecnologico, ma nel colmo dell’incoscienza nell’adoperarlo. E tutto ciò, nell’onda di un’inarrestabile morsa di gonfiature finanziarie che hanno preso la mano a tutti nella corsa all’abisso. Era ed è evidente, la tecnologia avanzata macina soldi con una voracità incontrollabile, specialmente a servizio degli armamenti.

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SU TRUMP COMANDA JARED, IL “CUCK GLOBALISTA”

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di Maurizio Blondet

Tutto sta a vedere se gli americani si contentano di questa vendettuzza meschina (dopo tutto quello che la superiorità strategica e mentale di Putin gli ha fatto subire in Siria: ricordiamo che gli Usa non sono stati invitati alle trattative di Astana), oppure  intendono dare seguito all’invasione  e cambio di regime. I primi indizi sembrano indicare di no:  i loro Tomahawks hanno colpito una base aerea  che – hanno reso  noto a Mosca – era stata già evacuata: quindi russi erano stati avvertiti? Se è così,  il bombardamento di Trump resterà un atto di quelli  a cui ci ha abituato la “strategia” del Pentagono:un atto di  bullismo, anzi teppismo militare: ammazziamo un po’ di gente per far vedere che  siamo noi quelli che ce l’hanno più grosso.

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