Il primo “appartamento del Papa” finisce a un imam egizian
Consegnato il primo dei 55 appartamenti sistemati dalla diocesi di Milano con i fondi dell’8xmille. Il primo dato a un imam egiziano. E scoppia la polemica
Consegnato il primo dei 55 appartamenti sistemati dalla diocesi di Milano con i fondi dell’8xmille. Il primo dato a un imam egiziano. E scoppia la polemica

Sul sito è disponibile, in anticipo, il numero 56 (del giorno 16 aprile 2017) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati.
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L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
Quando si medita sulla somma violenza e intensità dei dolori sofferti dal Signore nella Sua Passione, dall’Agonia nell’Orto di Getsemani alla Morte, si capisce che solo l’Amore divino poteva sopportarli con quelle santissime parole.
E come non meditarla sempre, specialmente ora che conosciamo particolari medici di quelle laceranti sofferenze fisiche, che ci hanno aperto le porte della salvezza?
Per avvicinarle, cominciamo dalle ricerche mediche del chirurgo e medico legista francese Pierre Barbet, per cui «si poteva ormai essere certi che la morte di Gesù in croce era avvenuta per contrazione tetanica di tutti i muscoli e per asfissia… Io sono soprattutto un chirurgo; ho insegnato a lungo. Per 13 anni sono vissuto in compagnia di cadaveri; durante la mia carriera ho studiato a fondo l’anatomia. Posso dunque scrivere senza presunzione». Continua a leggere
Come ogni anno, i Cattolici tradizionalisti di Verona si ritroveranno stasera alle 18.30 per la VIA CRUCIS del Venerdì Santo presso l’Istituto don Calabria sulle Torricelle. Seguirà il Santo Rosario in chiesa. Oggi alle 15.00 fermiamoci tutti dalla frenesia del mondo moderno, ricordiamo l’ora della morte di Nostro Signore Gesù Cristo che ha preso su di sè i peccati del mondo e li ha espiati, con una preghiera. Consigliamo, inoltre la seguente preghiera, da recitare 33 volte per liberare 33 anime del Purgatorio (confermata dai Papi Adriano VI e Gregorio XIII):

Segnalazione di Raimondo Gatto
La recente campagna di stampa contro il Presidente del Consiglio Regionale Ligure, Francesco Bruzzone, reo di essere un rappresentante dei cacciatori, rende necessario un chiarimento circa la posizione del Magistero Tradizionale della Chiesa sul rapporto dei cristiani con il cibo degli animali.
Ma il tentativo di fondare l’ideologia vegetariana sulla Bibbia è un inganno: Gesù ha mangiato carne e pesce anche da risorto
di Samuele Cerotti
Anche quest’anno in prossimità della Santa Pasqua abbiamo visto spuntare cartelloni che ci invitavano a non mangiare il tradizionale piatto pasquale, l’agnello. Gruppi animalisti e vegetariani militanti, da anni si dedicano a campagne contro il consumo di carne ovina a Pasqua, stampano cartelli pubblicitari con candidi agnellini,diffondono video strappalacrime sull’uccisione di belanti capretti.
Ma non solo: nell’ambito dell’animalismo “cristiano” si pubblicano pieghevoli e libercoli dove si sostengono le più strampalate tesi pseudo teologiche contro l’uccisione degli animali da carne.
Fatta salva la libertà di ciascuno di scegliere come alimentarsi e quindi anche il diritto dei vegetariani di non mangiare carne, non si può tacere il portato ideologico di queste iniziative e ancor meno si può tacere l’uso strumentale che viene fatto della Sacra Scrittura, dei Padri e del Magistero in molto di questo materiale propagandistico (a coloritura cristiana) contro il consumo alimentare degli agnelli, materiale spesso distribuito sin dentro le chiese.(occupate dai conciliari, n.d.r.) Continua a leggere
Segnalazione di Raimondo Gatto
Per Damasco gli Stati Uniti in malafede. Delegazione Opac: “Campioni positivi”
di Lucio Di Marzo
Non cambia la posizione di Damasco, ribadita oggi in un’intervista alla France Press dal presidente Bashar al-Assad, che ha definito “un’invenzione al 100 per cento” l’accusa di avere utilizzato armi chimiche nell’attacco aereo su Khan Sheikhun, che ha provocato decine di vittime e convinto gli Stati Uniti a spedire 60 missili Tomahawk sulla base area di Al Shayrat.
La Siria “ha consegnato tutte le armi chimiche”, assicura Assad, che sostiene Trump – che ieri l’ha definito “un animale” – sia in malafede e abbia utilizzato il raid aereo come scusa per attaccare il suo Paese lo scorso 7 aprile. Continua a leggere
Ringraziamo dell’invito a partecipare con un nostro stand di “Christus Rex-Traditio” e con Matteo Castagna tra i relatori (tema: l’Accoglienza-business”), ad un Primo Maggio “alternativo” in quel di Reggio Emilia, nella splendida cornice dell’ Agriturismo Il Bove. “Congresso di studi e riflessioni sull’idea di Nazione”:
A cura dell’ Avv. Fabrizio Nucera Giampaolo
PRESTO SARA’ PUBBLICATA LA NUOVA LOCANDINA DELL’EVENTO, CHE E’ IN FASE DI RIFACIMENTO IN QUANTO ALCUNI RELATORI SONO STATI MODIFICATI.
Il Bombardamento di Treviso avvenne il 7 aprile 1944 da parte di bombardieri alleati, il giorno di venerdì santo, che i giornali del tempo definirono passione di Cristo e di Treviso. L’incursione, molto breve e devastante, fu segnalata dalle sirene antiaeree intorno alle 13.00 e si protrasse dalle 13.24 alle 13.29, ad opera di 159 Fortezze Volanti statunitensi (scortati da un’altrettanto ingente formazione di Thunderbolt), che sganciarono circa 2.000 bombe con obiettivo la stazione, ma che si sparsero su gran parte della città. Interi quartieri residenziali furono rasi al suolo dalle bombe e dagli incendi; le macerie continuarono a fumare per due settimane. Le ricerche delle vittime continuarono a lungo, con utilizzo di calce e disinfettante, per limitare gli effetti della decomposizione dei corpi delle vittime.

«Un transessuale non può insegnare. Può fare ogni tipo di lavoro ma, per me, non questo». Questo il parere dell’assessore veneto all’Istruzione Elena Donazzan riportato da Elfrida Ragazzo sul Corriere del Veneto – edizione di Vicenza – a pagina 9, in riferimento alla vicenda della professoressa trans le cui foto sono finite su siti di escort. L’assessore si rivolge direttamente al preside dell’istituto vicentino Alberto Frizzo: «La mia richiesta di ispezione si rafforza per poter dare gli strumenti alla scuola di proteggere gli studenti e la propria onorabilità, già messa molto in discussione».

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