Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 32/19 dell’11 aprile 2019, San Leone Magno
India: indù contro islamici tra vacche e maiali
Assam, musulmano costretto a mangiare maiale dai ‘protettori delle vacche’
Shaukat Ali è stato fatto inginocchiare nel fango e punito con il consumo del maiale, che la sua religione considera impuro. Il distretto va al voto l’11 aprile. In Assam la vendita del manzo è legale. Presidente dell’All India Majlis-E-Ittehadul Muslimeen Party: “Il linciaggio di un anziano innocente è illegale in ogni parte dell’India”.
New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – Un uomo musulmano dell’Assam è stato trascinato, picchiato con bastoni e costretto a mangiare carne di maiale da un gruppo di radicali indù “protettori delle vacche”. Il gruppo era furioso perché l’uomo vendeva carne di mucca, che è l’animale sacro della religione indù. Per questo i nazionalisti lo hanno ripagato con la “giusta punizione” religiosa: costringerlo a cibarsi dell’animale considerato impuro dall’islam. Il video poi è stato diffuso sui social, dove è stato condiviso e visualizzato migliaia di volte.
L’incidente è avvenuto nel distretto di Biswanath il 7 aprile. Shaukat Ali, il musulmano, è stato fatto inginocchiare in mezzo al fango e circondato dalla folla in preda all’ira. Nel filmato si sentono gli aggressori che urlano: “Hai la licenza di vendere carne di manzo? Sei del Bangladesh? Il tuo nome è nel registro nazionale dei cittadini [indiani]?”.
Ali ha riportato diverse ferite ed è ricoverato nell’ospedale governativo. Secondo l’agenzia stampa indiana NDTV, la polizia ha arrestato cinque persone e registrato due denunce. Rakesh Roushan, a capo della polizia distrettuale, ha dichiarato che l’aggressione “non è un episodio di tensioni settarie”.
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