Disponibile il numero 169 di Sursum Corda del giorno 14 luglio 2019

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Sul sito è disponibile il numero 169 (del giorno 14 luglio 2019)  di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download   dedicata ai soli Associati e Sostenitori.

Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 169. Caifa delibera di uccidere Gesù;
– Guarigione miracolosa del cieco Bartimeo;
– Ammenda di Zaccheo che restituisce il quadruplo a chi ha frodato;
– Breve ricordo in memoria di Vincent Lambert;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Isacco di Tebe (parte 1);
– Novena alla Madonna del Carmine (dal 7 al 15 luglio);
– Ai Santi Cirillo e Metodio per la conversione degli eretici scismatici (7.7);
– Preghiera alle Sante Vergini e Martiri Rufina e Seconda (10.7);
– Preghiera a San Pio I, Papa e Martire (11.7);
– Preghiera a Sant’Abbondio, Prete e Martire (11.7);
– Preghiera ai Santi Nabore e Felice, Martiri (12.7);
– Preghiere a San Giovanni Gualberto, Abate (12.7);
– Preghiera al Beato Andrea da Rinn, Martire (12.7);
– Preghiere a Sant’Anacleto, Papa e Martire (13.7);
– Preghiera a San Bonaventura, Dottore della Chiesa (14.7).Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di San Giovanni di Dio .Ossequi, Carlo Di Pietro.

Fonte: https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-169.html

Locatelli farà le cose per bene?

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di Matteo Castagna

I media schierati a sinistra hanno cercato, in ogni modo, di far iniziare il mandato del Ministro alla Famiglia e Disabilità Alessandra Locatelli con un’affermazione forte, che potesse far infuriare la polemica con la cosiddetta galassia LGBT.

Pare che l’intento sia stato schivato dal nuovo ministro con un’innegabile intelligenza. Chi ha orecchie per intendere,  comprende la sua particolare sensibilità per le problematiche relative alla disabilità, che, del resto, rappresentano buona parte della sua formazione e professionalità. Però sarebbe interessante anche interrogarsi su quanto sia realmente differente dire che “le famiglie arcobaleno non esistono” – come fece il predecessore Lorenzo Fontana – e “le famiglie arcobaleno non sono una priorità“, come ha affermato Locatelli. Sarebbe un buon esercizio estivo soprattutto per i sostenitori della società fluida. Continua a leggere

Fontana: “Come Ue dobbiamo bloccare il traffico di esseri umani”

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Roma, 12 lug – “Il principio fondamentale è quello di bloccare il traffico di esseri umani e di fare in modo che l’Europa inizi a considerare la questione dell’immigrazione e dell’Africa nella sua globalità. Dopodiché un altro punto è la riforma di Dublino“, ossia la Convenzione internazionale in materia di diritto di asilo. Così il neoministro agli Affari europei, Lorenzo Fontana in un’intervista a La Verità.
“Dobbiamo partire da un dialogo profondo con gli altri Paesi Ue. Su tutti i temi – a partire da immigrazione, commercio, economia – faremo valere gli interessi nazionali“, assicura l’ex ministro per la Famiglia, che rivendica il ruolo della Lega nella Ue. “Operazioni viste in queste settimane, come il cordone sanitario anti Lega, non sono degne di istituzioni che fanno della democrazia e della difesa dei diritti il proprio baluardo”, è la condanna di Fontana.

“Se questa è la nuova Ue, partiamo con il piede sbagliato”

Il ministro poi condanna “la spartizione interna di poltrone decisa a tavolino, senza dare diritto di rappresentanza a forze politiche che hanno ottenuto consensi importanti” nella Ue. “E’ stato uno spettacolo assai poco edificante. Se questa è la nuova Europa, partiamo con il piede sbagliato”, chiosa Fontana, criticando i tecnocrati Ue: “Come Italia – spiega nell’intervista – dobbiamo far valere un principio chiave: prima dell’economia ci sono le persone. Deve finire l’epoca dell’austerità“.

Salvini: “La Von der Leyen ci dica cosa vuol fare sui migranti e valuteremo”

Nei giorni scorsi, l’esponente leghista non ha escluso l’ipotesi di un voto del Carroccio alla candidata alla presidenza della Commissione europea Ursula Von der Leyen, proprio sulla scorta di come vorrà porsi sul fronte dell’immigrazione. E stamattina anche il leader della Lega Matteo Salvini in merito precisa: “Ci dica cosa vuol fare su migranti, Bolkestein e altro, e valuteremo. Se qualcuno vuole cambiare l’Europa, ha il mio sostegno“. Ai microfoni di Radio anch’io su Radio1 Rai, rispondendo alla domanda se sia pensabile che l’attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti diventi commissario Ue di peso in cambio del voto alla von der Leyen, Salvini risponde: “Ma figuriamoci, non andiamo a scambiare commissari in cambio di un posto“. Di certo “l’Italia avrà un suo commissario e sarà un leghista, chi lo dovrebbe mandare? Un paperino..?”.

Adolfo Spezzaferro

fonte – https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/fontana-bloccare-traffico-esseri-umani-124290/

Gli anatemi del Concilio di Costanza, condanna a Gerolamo da Praga

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• Nel nome del Signore, amen. Cristo, nostro Dio e salvatore, vite vera, di cui il Padre è agricoltore, spiegando ai suoi discepoli e agli altri fedeli queste immagini, dice: «Se qualcuno non rimarrà in me, sarà gettato via come tralcio e seccherà»! Di questo sommo dottore e maestro il santo Sinodo di Costanza intende seguire la dottrina e praticare i precetti nella questione dell’inquisizione dell’eresia, che questo stesso Sinodo ha promosso, – date le voci della pubblica fama e le clamorose accuse – contro Gerolamo da Praga, maestro nelle arti, laico, dai cui atti e processi risulta che ha ritenuto, affermato e insegnato alcuni articoli eretici ed erronei, già da tempo riprovati dai santi padri; altri blasfemi, altri scandalosi, altri offensivi per persone pie, temerari e sediziosi, già ritenuti, predicati e insegnati da Giovanni Wicleff e Giovanni Huss, di dannata memoria, e disseminati in alcuni loro libri ed opuscoli.

Questi articoli, questa dottrina e questi libri di Giovanni Wicleff e di Giovanni Huss sono stati condannati per eresia dallo stesso Sinodo con sua sentenza: quelli di Wicleff in memoria, quelli di Huss nella sua persona. Gerolarno in seguito, durante la causa di inquisizione, approvò questa sentenza e aderì ad essa, riconoscendo e professando nello stesso Santo sinodo la vera fede cattolica ed apostolica. Abiurò anche ogni eresia, specialmente quella di cui era infamato e quella che in passato avevano insegnato e ritenuto Giovanni Wicleff e Giovanni Huss, nei loro opuscoli, discorsi e libelli, e per cui Wicleff ed Huss erano stati condannati come eretici dallo stesso santo Sinodo con i loro dommi ed errori; e ugualmente la loro dottrina. Egli proferì la condanna assoluta di quanto abbiamo premesso, e giurò che sarebbe rimasto in questa verità della fede, e che se, per caso, avesse presunto qualche volta di credere o predicare qualche cosa in contrario non avrebbe rifiutato di sottostare alla severità dei canoni, e volle obbligarsi all’eterna pena. Sottoscritta poi di suo pugno tale professione di fede la presentò e consegnò al santo Sinodo.

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Bergoglio, il “prete” e la “messa” per Carola Rackete, il clamoroso successo di Salvini: la curia annulla la funzione

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Forse serviva Matteo Salvini per evitare al Vaticano e alla Chiesa italiana una nuova figuraccia mediatica. Il leader della Lega, insieme al collega Gian Marco Centinaio, ha sollevato su Facebook il caso di don Roberto Beretta, parroco di Pieve Porto Morone (Pavia) che aveva organizzato una messa in sostegno di Carola Rackete, la capitana della Sea Watch “che ha preferito seguire la legge di Dio e non la legge degli uomini”.

Un atto tra il religioso e il politico a cui gli uomini di Papa Francesco hanno posto tardivo rimedio decidendo insieme al parroco di un Comune in cui alle ultime europee la Lega ha incassato il 60% di annullare la funzione: “Continuerò a pregare per tutti i migranti, per tutti i morti in terra e in mare, per tutti coloro che in nome di diritti fondamentali si prestano ad accogliere e ad assistere. Dopo un confronto con il Vescovo abbiamo ritenuto opportuno sospendere la messa di venerdì per Carola”. “Sarà il caldo”, aveva ironizzato Salvini. Evidentemente qualcuno in Curia ha acceso il condizionatore. E il buonsenso

fonte – https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13481655/papa-francesco-prete-don-beretta-pavia-messa-carola-rackete-annullata-vittoria-lega-salvini-centinaio.html

Calo demografico, è come se fosse scomparsa l’intera città di Palermo

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I dati Istat i continuano a denunciare la drammatica situazione del nostro Paese

Se i dati Istat dell’anno scorso avevano già tracciato un quadro sconfortante sulla condizione demografica della popolazione italiana, il report aggiornato, diffuso nella giornata di ieri, non offre di certo una migliore prospettiva: per la prima volta negli ultimi novant’anni, la nostra nazione si trova in fase di grave declino demografico; in pratica, continuando così, si va inesorabilmente verso l’estinzione!

La popolazione, dal 2014 al 2018, è diminuita di 677 mila persone: una perdita pari alla scomparsa di una città grande come Palermo. Secondo le rilevazioni dell’Istituto di Statistica, gli Italiani a fine 2018 erano 55 milioni 104 mila, esattamente 235 mila in meno rispetto all’anno precedente (- 0,4%).

La causa di questo calo spaventoso è, come reso noto dal rapporto Istat di cui già discusso qualche giorno fa (clicca qui per leggere l’articolo), conseguenza del crescente divario tra le nascite – che nel 2018 sono state per l’esattezza 439.747, delle quali solo 359 mila da genitori italiani, con un calo di oltre 18 mila unità rispetto all’anno precedente – e le cancellazioni (decessi ed espatri), che sono state oltre 633 mila. Un forbice di tale portata, peraltro in costante aumento, dà la misura di quanto grave sia la situazione. Il fenomeno è stato definito dagli addetti ai lavori con varie espressioni, che vanno dalla “bomba demografica” al “suicidio demografico” fino alla “peste bianca”, ma quella più utilizzata è stata “inverno demografico”, costantemente adoperata dal Prof. Massimo Gandolfini, portavoce del CDNF e organizzatore dei “Family day”. Oggi, tuttavia, riteniamo tale definizione troppo eufemistica, considerando più appropriato parlare di “inferno demografico”, più che di semplice inverno,  specie se consideriamo che nel 1970 le nascite erano pari a 1.070.000 unità.

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Ancora persecuzioni: l’Isis uccide una bimba cristiana bruciandola viva

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La piccola aveva appena dodici anni.

Mentre il mondo occidentale si interroga sull’accoglienza, continuano le persecuzioni dei cristiani sparsi per il mondo. Questa volta la vicenda riguarda l’Iraq, dove i terroristi affiliati all’Isis hanno ucciso una bambina, bruciandola vita. La notizia è stata data dal quotidiano britannico “The Telegraph” e a raccontarla in Italia è stato “Il Giornale”. La piccola aveva 12 anni.

Secondo le ricostruzioni, dietro l’atroce gesto ci sarebbe una “mancanza” della madre nei confronti dello stato islamico. A Mosul, infatti, i musulmani hanno imposto una tassa di protezione alle altre religioni: si chiama jizya e consiste nel pagamento della protezioni, da parte della polizia segreta del Califfato.

La donna si sarebbe attardata nel pagamento, ritardando di pochi minuti alle richieste degli emissari dell’Isis. Ma il suo temporeggiamento ha scatenato le ire dei tagliagole. “Mentre la trasportavano in ospedale, ormai in fin di vita – ha raccontato l’attivista per i diritti umani Jacqueline Isaac -, la piccola ha pregato la madre di perdonare i propri aguzzini”.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/ancora-persecuzioni-lisis-uccide-una-bimba-cristiana-bruciandola-viva/

Salvini sfida le Ong: ecco come “blinda” i porti

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Salvini passa al contrattacco e «blinda» i porti italiani. Incremento dei controlli per ridurre le partenze (con utilizzo di radar, mezzi aerei e navali), presenza delle navi della Marina e della Guardia di finanza per difendere i porti italiani, contatti con la Tunisia per migliorare e aumentare i rimpatri e per ridurre le partenze, invio di dieci motovedette italiane da consegnare alla Guardia costiera libica entro l’estate, emendamenti al decreto Sicurezza bis per rendere più efficace il contrasto al traffico di esseri umani e per aumentare le pene per scafisti e trafficanti. Sono solo alcune delle novità emerse dal Comitato nazionale ordine e sicurezza presieduto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Salvini sigilla i porti

E’ quanto trapela da fonti del Viminale. Le stesse fonti fanno sapere che è stato espresso apprezzamento anche per la decisione della Slovenia, che confermando le intenzioni anticipate al governo italiano, ha annunciato il via ai pattugliamenti congiunti con la polizia croata. La base di partenza della discussione è stata la soddisfazione per la riduzione degli sbarchi alla data di oggi (comprese tutte le tipologie) passati dai circa 17 mila dell’anno scorso ai 3 mila di quest’anno.

«A me non serve un’operazione di trasporto di immigrati in giro per il Mediterraneo, a me serve un’operazione di protezione e tutela e oggi gli esponenti che erano intorno al tavolo hanno dato suggerimenti assolutamente utili e efficaci in termini di uomini, mezzi aerei, radar, non per distribuire i problemi in giro per l’Europa ma per bloccarli alla radice. Bado alla sostanza». Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a margine della celebrazione del 202^ anniversario della Polizia penitenziaria. Su Ponte Galeria «ho chiesto chiarimenti perchè non è possibile che ci siano uomini delle forze dell’ordine in balia della violenza di alcuni delinquenti», ha aggiunto

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Opportune Importune n. 36

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E’ possibile scaricare il numero 36 di “Opportune Importune”, lettera d’informazioni della Casa San Pio X: opportune36

Fratelli, che tale empietà non maturò in un solo giorno ma da gran tempo covava nelle viscere della società. Infatti si cominciò a negare l’impero di Cristo su tutte le genti; si negò alla Chiesa il diritto – che scaturisce dal diritto di Gesù Cristo – di ammaestrare, cioè, le genti, di far leggi, di governare i popoli per condurli alla eterna felicità. E a poco a poco la religione cristiana fu uguagliata con altre religioni false e indecorosamente abbassata al livello di queste; quindi la si sottomise al potere civile e fu lasciata quasi all’arbitrio dei principi e dei magistrati. Si andò più innanzi ancora: vi furono di quelli che pensarono di sostituire alla religione di Cristo un certo sentimento religioso naturale. Né mancarono Stati i quali opinarono di poter fare a meno di Dio, riposero la loro religione nell’irreligione e nel disprezzo di Dio stesso”. 

Così scriveva papa Pio XI nell’enciclica “Quas primas” dell’11 dicembre 1925, riaffermando col massimo rigore la dottrina della regalità di Cristo sulle nazioni, che era stata negata dalle ideologie nate dalle rivoluzioni. Sulla scia dell’enciclica, per qualche tempo vi fu un certo fermento tra i cattolici che intendevano rispondere all’appello papale. Ma questo fermento fu vanificato dalla progressiva penetrazione del modernismo religioso nella Chiesa, sino al rinnegamento di Cristo Re con i documenti del concilio Vaticano II, e dal dilagare del democratismo cristiano, cioè il modernismo in ambito politico e sociale.  Al di fuori degli ambienti cattolici, i sostenitori delle ideologie in causa continuarono a eludere i diritti di Cristo nell’organizzazione sociale e nelle istituzioni.

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