Mantova, vincono i “fasci”, perde la Boldrini. Il Gup assolve tutti gli imputati

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Tutti prosciolti per non aver commesso il fatto. È la sentenza emessa oggi dal Gup di Mantova Casari nei confronti di nove imputati. Erano aderenti al Movimento Fasci del lavoro accusati di ricostituzione del partito fascista. Alle elezioni comunali di Sermide-Felonica, nel 2017, poi annullate dal Consiglio di Stato, conquistarono un seggio.
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Europee, Soros dona 200mila euro a Più Europa

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Il partito guidato da Emma Bonino ha ricevuto quasi 200mila euro di finanziamenti dal fondatore di Open Society e da sua moglie.

George Soros e la moglie, Tamiko Bolton, hanno finanziato Più Europa, il partito guidato da Emma Bonino, con 200mila euro.

In vista delle prossime Elezioni europee, l’imprenditore ungherese ha così voluto dare il suo contributo.

In seguito all’entrata in vigore della legge Spazzacorrotti (l. 9 gennaio 2019, n. 3), è stato lo stesso partito a pubblicare sul suo sito internet i dati dei versamenti avvenuti il 22 e 30 gennaio 2019. Come riporta Wall Street Italia, da inizio anno Soros e la moglie risultano gli unici finanziatori di Più Europa ad aver superato tale soglia. Continua a leggere

Scuola, il ministro Bussetti annuncia il nuovo concorso

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E’ atteso da tantissimi e permetterà a molti di abilitarsi per insegnare nella scuola secondaria.

Il concorso per la scuola secondaria si farà entro il 2019. La notizia è stata data dal ministro alla Pubblica Istruzione Marco Bussetti e ripresa anche da “Orizzonte Scuola”. Si tratta di un annuncio attesissimo, considerando che il nuovo bando permetterà  a chi supererà le prove di abilitarsi all’insegnamento ed entrare direttamente in graduatoria.

Negli anni scorsi, infatti, i concorsi si sono rivolti soltanto a docenti già abilitati. Il prossimo invece sarà accessibile a chiunque possegga i titoli di studio necessari, ma risulta ancora privo di abilitazione.

Le procedure del nuovo concorso dovrebbero permettere le immissioni già per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021. E’ probabile, secondo quanto ipotizzato sempre su “Orizzonte scuola”, che Miur presenterà il bando entro la fine dell’estate.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/scuola-il-ministro-bussetti-annuncia-il-nuovo-concorso/

Di Maio minaccia: ‘Chi va al Congresso delle famiglie è fuori dal M5S’

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ADDIRITTURA

Continuano gli attacchi del vice premier al forum in programma per l’ultimo week end di marzo a Verona.

Luigi Di Maio torna alla carica contro il “Congresso mondiale delle famiglie”. Il vice premier ha dichiarato guerra al forum di Verona e minaccia espulsioni verso chiunque, fra gli esponenti del M5S, sia intenzionato a prenderne parte. 

“Ve lo dico: se qualcuno di voi pensa che la donna debba restarsene a casa a farsi dire quello che deve fare, allora il Movimento 5 Stelle non è per voi”.

Frasi forti, che fanno il paio con quelle già pronunciate nei giorni scorsi. Neanche una settimana fa, Di Maio definiva “sfigati” gli organizzatori del Congresso, mentre da poco è arrivata la definitiva dissociazione di Palazzo Chigi dalla manifestazione.

“Noi- prosegue Di Maio- pensiamo che la famiglia sia sacra, ma crediamo anche nelle libertà, nei valori, nel progresso. E vi dirò, questi valori a me li ha insegnati proprio mia madre”.

fonte – https://vocecontrocorrente.it/di-maio-minaccia-chi-va-al-congresso-delle-famiglie-e-fuori-dal-m5s/

Giuseppe Conte, il vertice segreto con il governatore di Bankitalia: Bechis svela il retroscena

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Alle 13.30 del 5 marzo dall’ingresso posteriore di palazzo Chigi è stato avvistato il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco. A scovarlo, come riporta Franco Bechis, è stato Manolo Lanaro del Fatto quotidiano che ha notato l’auto blu, uscita solo due ore dopo. Al vertice con Giuseppe Conte però non ha partecipato il ministro dell’Economia, Giovani Tria, alimentando i sospetti degli osservatori. Sull’incontro attorno al premier Conte ci sono state solo bocche cucite. Come quella del suo portavoce, Rocco Casalino, che si è trincerato dietro un “non posso dire nulla.”

Di incontri tra Conte e Visco ce ne sono di norma uno al mese. Questo però ha di particolare la durata, piuttosto prolungata. Sul tavolo ci sarebbe stato il nodo dell’autonomia della banca centrale, quindi la composizione del direttorio, visto che la decisione del governo sulla conferma del vicedirettore Luigi Federico Signorini tarda ad arrivare. Visco avrebbe sperato fino all’ultimo di trovare un quadra sulle nomine, ma sembra che lo stallo non si sia ancora sbloccato

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fonte – https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13437416/giuseppe-conte-il-vertice-segreto-con-il-governatore-di-bankitalia-bechis-svela-il-retroscena.html

Codice unico sulla disabilità, patti prematrimoniali, successione: 10 deleghe al Governo (05/03/2019)

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Il 28 febbraio il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato dieci disegni di legge di delega al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore

Il Codice Unico sulla Disabilità muove il suo primo passo. Nella sera di giovedì 28 febbraio il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato dieci disegni di legge di delega al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore. Il decreto citato come n. 6 è quello di Delega al Governo di semplificazione e codificazione in materia di disabilità: «si delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi, al fine di promuovere, tutelare e garantire il pieno ed eguale godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali da parte della persona con disabilità e porre le condizioni affinché sia effettivamente rimosso qualsiasi ostacolo che ne limiti o impedisca la piena e libera partecipazione alla vita economica, sociale e culturale della Nazione. La delega prevede l’intervento su più settori, tra i quali: definizione della condizione di disabilità, disciplina dei benefici, promozione della vita indipendente e contrasto dell’esclusione sociale, inserimento nel mondo del lavoro e tutela dei livelli occupazionali ed infine, accessibilità e diritto alla mobilità».

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L’elettore medio di sinistra: tre caratteristiche

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L’elettore medio di “sinistra” presenta svariate caratteristiche. Tra tutte, credo che tre spicchino in particolar modo:

1. Nella migliore delle ipotesi, è una sorta di “apolitico” non necessariamente legato al PD, ma  che di fatto vota tutti i partiti che in qualche maniera ne fanno il gioco politico (tra passato e presente: Di Pietro e IDV, LeU, SEL, per citare le formazioni, mentre Luigi De Magistris può essere il valido esempio di un contesto locale). In virtù di ciò, è straconvinto di valutare le persone e non le idee, di essere de-ideologizzato e di conseguenza libero, a differenza di noi poveri mortali. Il Movimento 5 Stelle ha un solo merito: ha un po’ “rotto le scatole” a questo giochino che laggiù facevano da una vita. Certo, lo ha fatto per circostanze casuali. I pentastellati, infatti, stavano per finirvi allo stesso modo. Poi l’eterogeneità, oltre a una serie di eventi imprevedibili, hanno deviato un percorso che si era già osservato con tutti i partiti precedenti, ufficialmente sempre proposizioni “alternative” di un’alternativa che non è mai esistita.

2. Odia i leader o le personalità di rilievo come se fossero la peste bubbonica. Ciò a causa della sua stramba concezione della storia: detesta anche solo sentir nominare Mussolini o Hitler, ma stranamente ha una riverenza per Napoleone Bonaparte. Ufficialmente parla male di Stalin, ma lo considera meno peggio, perché poi Stalin ha liberato l’Europa dal Nazismo. In compenso nelle fasi adolescenziali ha portato le magliette di Che Guevara.

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“Emma Bonino icona dei diritti civili”, l’ennesima cantonata di Saviano

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Emma Bonino è anti-militarista e pacifista, ma ogni volta che gli USA, nell’era unipolare, hanno condotto aggressioni imperialiste e neocoloniali contro quelle Nazioni non prone ad obbedire ai loro diktat – da Cuba, all’Afghanistan, finendo con la Jugoslavia, l’Iraq, la Libia e la Siria – lei c’era, sì, ma per sostenerle e caldeggiarle ampiamente.

Emma Bonino è membro del Board della Open Society Foundation di George Soros, cupola alla quale sono legate tutte le ONG nel Mediterraneo, i cui servizi taxi di “risorse” si rendono sostenitori del vile meccanismo capitalista di dumping sociale ai danni dei lavoratori e delle loro dure e secolari lotte. Ispirandosi alla filosofia di Karl Popper, tale no-profit persegue inoltre la mondializzazione coatta e la messa sotto tutela, o più esattamente sotto condizione, della sovranità degli Stati, come accaduto in Ucraina mediante il finanziamento del colpo di Stato ai danni dell’esecutivo filorusso di Viktor Yanukovych o con l’Onda Verde contro Mahmud Ahmadinejad. Continua a leggere

Con il ministro Fontana attaccato dai “professionisti dell’indignazione ideologica”

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«Se io amo le persone che arrivano all’altra parte del mondo però mi dimentico del disabile, della persona in difficoltà o al mio vicino di casa non parlo nemmeno, sono un ipocrita».

Parole chiare quelle del ministro della Famiglia e delle Disabilità, Lorenzo Fontana, che si possono ascoltare anche visionando dei video in rete che spiegano benissimo quanto non ci sia nessuno scandalo in quanto detto, ma lo scandalo sia tutto nell’approccio ideologico al suo discorso.

Se la politica migratoria non ci riguarda, la salute della donna e del bambino sì e far passare come estremista un intervento moderato, è indigesto.

Il punto che colpisce particolarmente è quando si accusa il ministro di applicare il motto “prima gli italiani” a discapito di donne e bambini rifugiati, ma figurarsi se un Ministro per la Famiglia può solo pensare di non tutelare proprio loro. E allora spieghiamo bene che quando Lorenzo Fontana dice “si aiuta soprattutto chi ha bisogno”, si può cogliere facilmente dal video, fa riferimento a tutti, ma le donne e i bambini rifugiati li ha proprio menzionati nel passaggio.

Dunque siamo di fronte a strumentalizzazione che sa di strategia? E qual è la strategia? Soffocare, nascondere sotto il fango delle polemiche, un ministro che già solo per la carica che ricopre dà fastidio. Oltretutto, un ministro operativo, che vuole segnare una svolta pro famiglia: sue le battaglie per i congedi di maternità con regole più flessibili, il congedo di paternità a cinque giorni, l’aumento del bonus per gli asili nido, l’istituzione di un Fondo di sostegno per le crisi familiari con un importo di 10 milioni di euro annui e il raddoppio delle detrazioni fiscali per i figli con disabilità…

Forse, a renderlo “colpevole” per definizione è proprio il fatto che il suo obiettivo sia quello di far comprendere come la natalità sia oggi uno dei problemi e delle questioni più importanti e urgenti di questo Paese. Sicuramente una politica di rilancio demografico completa ed efficace fa paura a qualcuno, altrimenti non si spiega tanto accanimento senza fondamento. Ed essere a favore della famiglia crea nemici scatenati a livello mediatico. A questo punto se fossi nel ministro la prenderei a ridere: è proprio quest’accanimento garanzia di un buon lavoro.

Toni Brandi

fonte – https://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/con-il-ministro-fontana-attaccato-dai-professionisti-dellindignazione-ideologica/

Le toghe rosse contro Salvini: “In Italia deriva razzista e xenofoba”

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Magistratura democratica processa il governo: “Segnale di oscurantismo e violazioni senza precedenti”. Attacchi a testa bassa a dl Sicurezza e legittima difesa

L’attacco arriva da Mariarosaria Guglielmi che, aprendo il congresso di Magistratura democratica a Roma, ha accusato il governo gialloverde dei peggiori crimini.

Un’invettiva, quella fatta dalla segretaria delle toghe rosse, che rinfaccia a Matteo Salvini e a Luigi Di Maio di portare il Paese “verso un nuovo assetto normativo e culturale fortemente regressivo per i diritti e per le garanzie e verso una manomissione dei principi dello Stato di diritto che priva la giurisdizione del suo ruolo di garanzia e di terzietà”. Continua a leggere

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