Cantalamessa: “Nessuno, del resto, dice oggi che, per il semplice fatto di non essere battezzato, uno sarà condannato e andrà all’inferno”…
Segnalazione di L.M.
Isaia 55,1-11; 1 Giovanni 5,1-9; Marco 1,7-11
Gesù aveva forse bisogno, anche lui, di essere battezzato come noi? No certamente. Egli volle, con quel gesto, mostrare che si era fatto uno di noi in tutto. Soprattutto voleva porre termine al battesimo «di acqua» e inaugurare quello «di Spirito». Nel Giordano non fu l’acqua che santificò Gesù, ma Gesù che santificò l’acqua. Non solo l’acqua del Giordano, ma quella di tutti i battisteri del mondo.
La festa del Battesimo di Gesù è l’occasione annuale per riflettere sul nostro battesimo. Nell’opinione di molta gente il battesimo viene spiegato come un entrare a far parte di una realtà umana – la Chiesa – di cui forse non si condividono tutte le posizioni; viene visto solo nella sua dimensione orizzontale. Di qui tante crisi e abbandoni e oggigiorno perfino richieste di cancellare il proprio nome dal registro dei bat¬tesimi. Ma il battesimo è infinitamente di più. È entrare in una relazione stabile con Dio Padre come figli, con Gesù come membra del suo corpo, con lo Spirito Santo come suo tempio. Il bambino viene battezzato nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, non nel nome del Papa, dei vescovi e dei sacerdoti! Continua a leggere
Siracusa, apre il primo centro benessere gestito dalle suore: previsti anche trattamenti anti-cellulite
di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – L’ultima frontiera del turismo religioso prova a unire il benessere spirituale al benessere fisico. La preghiera al massaggio aiurvedico. Le letture del Vangelo al percorso Kneipp, una delle cure termali più praticate nei centri benessere nata in Germania per guarire dalla tubercolosi grazie ad immersioni quotidiane nel Danubio. Succede a Siracusa, proprio davanti ad uno dei panorami più belli della Sicilia, a due passi dalla mitica fonte Aretusa di Ortigia, dove le suore orsoline della sacra famiglia, la congregazione alla quale appartiene anche suor Cristina Scuccia, vincitrice della seconda edizione del talent show The Voice of Italy (2014), hanno aperto la Domus Mariae Benessere per te, una modernissima casa per ferie dotata di ogni comfort.
Grotta del vapore, piscina terapeutica, saune, bagno turco, solarium, ambienti rilassanti con illuminazione a effetto notte stellata dove gustare, alla fine dei trattamenti tisane depurative, docce emozionali, trattamenti estetici rivitalizzanti per rivitalizzare e tonificare il corpo e combattere la cellulite. Il depliant distribuito per illustrare le potenzialità di questo centro benessere si apre con lo slogan: L’amore per se stessi, per la vita e per gli altri. Continua a leggere
L’antisedevacantismo come arma di distrazione di massa
Pubblichiamo una risposta di un fedele all’editoriale del bollettino “Radicati nella Fede”, novembre 2015, della chiesa di Vocogno e della cappella dell’Ospedale di Domodossola, “dove si celebra la messa tradizionale” (sic). Il testo originale si può rinvenire sul sito del bollettino.
Occorre evitare due estremi letali per la fede: l’“autoritarismo” o “obbedientismo” da un lato e il “sedevacantismo” dall’altro: entrambi portano a lungo andare all’ateismo, alla perdita della fede. Il primo fa stare dentro la Chiesa con una falsa obbedienza che non salvaguarda il Vangelo e i sacramenti; il secondo fa cercare una falsa chiesa alternativa; entrambi questi errori partono da una visione troppo umana della Chiesa, mancano entrambi di visione soprannaturale. Occorre essere autenticamente tradizionali: il tradizionale sta di fronte a Dio, custodendo con amore il tesoro della Chiesa; il sedevacantista, che si inventa un’altra chiesa o non sa più dove essa sia, sta di fronte a se stesso utilizzando le cose ricevute da Dio.
Il Cristianesimo in vendita a 59 euro e 90 centesimi
Segnalazione di Federico Prati
da Redazione di “Identità”
https://www.youtube.com/watch?v=_jooL05YkO0
In questo periodo sta andando in onda, soprattutto su canali televisivi con audience di riferimento di una certa età, un’oscena pubblicità che farebbe arrossire Vanna Marchi:
Veramente disgustosa. I mercanti sono nel Tempio. Anzi: ne sono i sacerdoti.
Da notare il quasi pacchiano messaggio subliminale dello spot che si rivolge a donne anziane (dagli orecchini d’oro molto pesanti), tipico obiettivo dei preti della Chiesa post-moderna: se compri la coroncina elettronica – e naturalmente ci dai 59,90 euro – tuo figlio/nipote tornerà a casa, verrà a trovarti…andrai in Paradiso. La povera coroncina è anche, addirittura, una sorta di ‘afrodisiaco’ che fa tornare ‘amore’ nel marito…
Siamo, veramente, sotto il livello delle televendite notturne. Vanna Marchi dovrebbe denunciare il Vaticano per plagio.
Sì, perché quei 59,90 euro vanno al Vaticano. Le edizioni Paoline che curano questo osceno mercimonio, sono del Vaticano.
Secondo questi profittatori, Gesù avrebbe affidato il messaggio alla povera suor Faustina perché loro possano ‘venderlo’ a 59,90 euro. Roba scomunica. Roba che se Dio s’incazza li rade al suolo.
Che si pieghi la religione, e si utilizzi in modo così abietto la fede onesta di persone che magari stanno soffrendo, è qualcosa che ben evidenzia il tracollo morale della Chiesa. Altro che indulgenze, qui siamo alla vendita del Corpo di Cristo.
Un tempo vendevano parti del corpo dei Santi. Oggi, usano la produzione in serie per moltiplicare questa vendita: è l’alleanza con il progresso che sta distruggendo la Chiesa.
E quella voce di Bergoglio, che si è prestato a doppiare se stesso, vale più di mille trattati teologici: il Cristianesimo è in vendita. A 59 euro. E 90 centesimi.
Vicenza, il “vescovo” apre al ramadan: “Venga insegnato a scuola agli studenti cristiani”
Monsignor Beniamino Pizziol: “I musulmani studino il presepe, noi il Ramadan: questa è la mia idea di laicità, inclusiva e non divisiva sul modello francese”
Ivan Francese – Mar, 22/12/2015 – 12:06
È un’idea che fa discutere, quella del vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol. Che nel messaggio alla stampa in occasione del Natale ha colto l’occasione per parlare di integrazione con fedeli di altre religioni. E ha lanciato una proposta che non tutti hanno accolto benissimo.
“Agli studenti cattolici – ipotizza Sua Eccellenza – va spiegato il Ramadan e ai musulmani il significato del presepe. Tutte le espressioni religiose devono avere diritto di cittadinanza a scuola e in qualsiasi istituzione pubblica. È questa la mia visione di laicità, che non è quella francese che impedisce ai simboli religiosi di entrare nelle istituzioni pubbliche.”
Un suggerimento che va insomma nella direzione dell’integrazione e dell’arricchimento culturale, senza peraltro intenzione di fare proselitismo religioso.
“Serve – conclude il vescovo Pizziol – disarmare il cuore dell’odio e della violenza a partire dalle scuole, educando i ragazzi alla pace e non all’idea di vendetta che i fatti di Parigi avrebbero potuto suggerire…occorre guardare al mondo con atteggiamento di accoglienza, facendo proprio il valore della misericordia che accomuna tutte le grandi religioni monoteiste“
“Ha sottratto 180mila euro”. Indagato Mogavero, il “vescovo” dei migranti
POI QUALCUNO SI SCANDALIZZA QUANDO PARLIAMO DI “ACCOGLIENZA BUSINESS” E DI FALSA CARITA’:
Il vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero è indagato dalla procura di Marsala per appropriazione indebita
Il vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero è indagato dalla procura di Marsala per appropriazione indebita. L’ex sottosegretario della Conferenza episcopale italiana, noto per le battaglie condotte a favore dei migranti, ha ricevuto un avviso di garanzia. Mogavero è accusato di essersi appropriato di denaro con accredito di somme sul proprio conto corrente e di assegni tratti in proprio favore dai conti correnti intestati alla diocesi di Mazara. Il vescovo è già stato ascoltato dai magistrati insieme a Stefano Pellegrino e ha chiarito la sua posizione.
Indagato anche don Franco Caruso, ex economo della stessa Diocesi, il cui incarico non è stato più rinnovato da Mogavero quando questi, tra aprile e maggio 2014, si è accorto dei notevoli debiti accumulati negli ultimi anni dalla Curia. A Mogavero è contestata l’appropriazione di 180 mila euro.
“Giubileo”: Quelle strane immagini dello show di San Pietro…
Segnalazione di Federico Prati
Lo show di luci e di immagini proiettate sulla Basilica di San Pietro, organizzato per l’avvio del Giubileo, ci aveva già lasciato un’impressione negativa. Ciò per vari motivi, a partire dall’idea in sé (alquanto bizzarra e, peraltro, del tutto in linea con i tempi che corrono) e da certi particolari contenuti da “ambientalismo spinto” di buona parte di questo strano spettacolino.
Poi veniamo a scoprire quali “illustri” personaggi e quali sigle si nascondevano dietro i proiettori, e il quadro si delinea. Sempre più fosco.
(www.conferenzaromana.it)- di Mauro Faverzani. E così lo show si è consumato.
La facciata della Basilica di San Pietro immersa nella “natura”: leoni, tigri, elefanti, lupi, delfini, sostituiscono i simboli religiosi in una vera e propria sarabanda animalista. La Basilica di San Pietro multicolor è divenuta la gigantesca tela del “politicamente corretto”.
Il clero di Giuda
Segnalazione di Federico Prati
di Stefano Arnoldi
Nell’introduzione al libro di Michael Davies “La riforma liturgica anglicana”
viene in sintesi riportata un’analisi storica su quanto accaduto nell’Inghilterra nel 1509, anno della salita al trono del re Enrico VIII:
“L’Inghilterra conosce in quei tempi un’epoca di rinnovamento religioso, malgrado inevitabili abusi qua e là. Poi il demone si impadronisce del cuore del re che per soddisfare i propri istinti lussuriosi si allontana dalla madre Chiesa di Roma. Nel 1559, sotto il regno di sua figlia Elisabetta, quando fu votata la legge d’uniformità, il cattolicesimo è definitivamente distrutto. Una nuova forma di “cristianesimo”, l’anglicanesimo, lo ha rimpiazzato, prima di diffondersi in tutto il mondo anglosassone.
Quel clero che ci vuol far crescere come un albero storto
Segnalazione di Federico Prati
di Stefano Arnoldi
Il problema della Chiesa dei nostri tempi è il clero: lo si dica senza tanti giri di parole e con drammatica serenità: di sacerdoti cattolici, oggi, ce ne sono gran pochi e quei pochi sono sempre più perseguitati dalla stessa Chiesa odierna (!) e spesso cacciati negli angoli più remoti della terra quasi a volerne disinnescare l’operato santo che sono capaci di realizzare animati da vera Fede e amore per la Verità.
Il problema della Chiesa dei nostri tempi è il clero: non ci sono dubbi in proposito perché quel clero è il risultato della devastazione presente nei seminari che, sostituendo l’insegnamento e l’approfondimento di San Tommaso d’Aquino con personaggi del calibro di Rahner fino ad arrivare alle letture prese a modello (sic!) del card. Martini, Tettamanzi o del signor Bose, hanno di fatto rinunciato alla capacità di formare e preparare i novelli sacerdoti alla grande battaglia contro il Nemico per strappargli anime da presentare al Buon Dio. Di fatto una resa al Nemico per trenta denari raffiguranti una vita priva di fastidi, scocciature e piena di comodità, vizi ed agiatezze imbarazzanti per uomini consacrati.









