The Guardian in soccorso di Charlie Hebdo. Obama visita ambasciata francese

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

THE GUARDIAN

LONDRA, 9 GEN – Il direttore del giornale britannico Guardian ha annunciato via Twitter che il gruppo editoriale Guardian Media Group ha messo a disposizione 100.000 sterline (pari a circa 128.000 euro) da donare a Charlie Hebdo, il settimanale satirico francese bersaglio del sanguinoso attacco terroristico a Parigi. “Vogliamo aiutare a garantire che non sia fatto tacere”, scrive il direttore Alan Rusbridge, riferendo inoltre che Google intenderebbe donare a sua volta 300.000 sterline.

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“Christus Rex” sull’attentato di Parigi

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del prof. Franco Damiani*

terroristiIl circolo culturale triveneto “Christus Rex”, mentre deplora fermamente il vile attentato terroristico di Parigi e prega per le anime delle vittime, nega che la “libertà d’espressione” di cui il giornale “Charlie Hebdo” è portatore (libertà che è anche, se non soprattutto, quello di vilipendere l’unica vera religione e ogni parvenza di sacro) sia “un pilastro della nostra civiltà”, come dichiarato dal presidente della repubblica Napolitano.

No, la “nostra civiltà” è quella cristiana, in cui la bestemmia e il sacrilegio non hanno posto alcuno.”

*Addetto Stampa del circolo culturale triveneto “Christus Rex”

Villafranca Padovana, 8 gennaio 2015

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Anno nuovo, sputi vecchi

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Segnalazione del Centro Studi Federici

western- wallRiproponiamo un comunicato del gennaio 2012 in quanto l’abitudine dei giudei ortodossi – compresi i bambini – di sputare davanti ai preti nei vicoli della Città Vecchia di Gerusalemme prosegue indisturbata. 

Chi sputa in cielo, in faccia gli ritorna

Il sito del Patriarcato Latino di Gerusalemme ha diffuso un comunicato che condanna la prassi degli ebrei ortodossi di sputare quando incrociano il clero cattolico o scismatico per le strade di Gerusalemme. Stupisce però che il comunicato sia stato fatto dall’Anti-Defamation League. E’ molto interessante la prima parte del comunicato, dove si denuncia la consolidata abitudine di sputare contro i religiosi cristiani. La seconda parte del testo, relativa ai presunti valori ebraici di rispetto e bontà per gli altri, risulta poco convincente alla luce di tutte le persecuzioni e le discriminazioni che in Terra Santa colpiscono la popolazione palestinese (cattolica, scismatica e musulmana) a partire dal 1948. Staremo a vedere se l’inatteso appello dell’ADL contribuirà a rendere più civili gli incivili discendenti di Caifa.

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Attentato terroristico in Francia a Charlie Hebdo: false flag? VIDEO

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terroristi

http://youtu.be/fnFHwWAJOM4

Secondo quanto riferito da subito dalle autorità e dai media, si è trattato di un attentato terroristico di matrice islamica, contro la redazione di una testata giornalistica satirica più volte minacciata.

In molti ritengono che possa trattarsi dell’ennesimo false flag: noi preferiamo evitiare di esprimere giudizi prematuri, ma in attesa di conoscere tutti i dettagli, il fatto che gli attentatori, coperti integralmente da una tuta nera, si siano mossi dimostrando estrema preparazione logistica e un addestramento di livello militare, suscita dubbi. Oltretutto (come spesso avviene nei false flag) c’è anche una registrazione, effettuata tranquillamente, nonostante i killer sparassero a vista.

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Acca Larentia, dal sangue dei martiri nascono fiori

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Oggi, in unita’ di intento, il Circolo Cattolico Christus Rex reciterà un Santo Rosario di suffragio

 

acca-targa

 

Vi proponiamo una testimonianza di quegli anni validissima anche oggi, perché dal sangue dei martiri continuano a nascere fiori …

« … La scintilla che trasformò una simpatia in militanza fu certamente la strage di Acca Larentia nel gennaio 1978.
Ancora riecheggiano nelle mie orecchie le parole di mia madre, che, già agitata per la mia attenzione verso la politica, durante il telegiornale che raccontava dell’assassinio di Franco, Francesco e Stefano lanciava il suo monito: “È meglio tenersi lontano da queste cose”.

 

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“Messe nere in Vaticano”. Nella Cappella Paolina riti satanici?

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Nella Cappella Paolina riti satanici?

 

Nel giugno 2009 venne aperta al pubblico, dopo anni di restauri, la Cappella Paolina, nel cuore del Vaticano. L’altare venne tolto e poi ricollocato. In quei giorni circolò l’ipotesi che l’intera Cappella fosse stata riconsacrata. Perché? Per riparare a un rito satanico celebrato in gran segreto nel 1963 con il quale sarebbe stata inaugurata l’era di Satana.

Messe nere a San Pietro

Uno studio di esperti inglesi, secondo quanto riporta Libero, cita un episodio che sarebbe avvenuto appunto il 29 giugno 1963 e reso noto da un vaticanista ed ex gesuita, Malachi Martin. Prima della morte, Martin raccontò che il rituale venne celebrato per intronizzare Satana. Sempre Martin sostenne l’esistenza di congregazioni sataniste in America, gestite da sacerdoti.

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«No monsignore, quello che propone non è cattolico»

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JohanBonnyQuando il coraggio dei laici supera il clericalismo ipocrita – Studenti contro il “vescovo” di Anversa, che vuole benedire le unioni gay – Così l’Unione degli studenti cattolici fiamminghi di Anversa ha risposto con un comunicato al proprio “vescovo”,  Johan Bonny

«No monsignore, quello che propone non è cattolico». Così l’Unione degli studenti cattolici fiamminghi di Anversa ha risposto con un comunicato al proprio vescovo, monsignor Johan Bonny, che in una recente intervista a De Morgen ha affermato che la Chiesa cattolica dovrebbe riconoscere le unioni tra gay, lesbiche e bisessuali. «Penso che la Chiesa – ha dichiarato – dovrebbe essere più aperta nel riconoscere la qualità di fondo delle coppie omosessuali, lesbiche e bisessuali. I valori di fondo sono per me più importanti della forma istituzionale: l’etica cristiana difende la relazione stabile o quella dove esclusività, fedeltà e cura per l’altro abbiano un ruolo centrale». Continua a leggere

Il nostro ultimo capodanno a Herat

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by Redazione

esercito italianoLa base italiana ospita 750 uomini appartenenti a esercito, aeronautica e marina Il brindisi del 31 non si ripeterà. I nostri restano solo come supporto alle forze locali L’INTERVISTA «Il nostro scopo era creare forze di sicurezza afghane Ora controllano il territorio»

HERAT – Sul libro all’ingresso della piccola cappella l’ultimo messaggio è datato 30 dicembre 2014. Lo ha scritto Daniele: «Nel giorno del mio rientro a casa voglio augurare la pace e la serenità a tutti i fratelli che restano qui». Le pagine che precedono sono piene di preghiere e pensieri personali. Molti sono stati lasciati prima di partire. Ma questo è diverso. Perché Daniele, che come tanti militari italiani in questi anni è stato chiamato a prestare il suo servizio all’estero, non tornerà più qui ad Herat. Continua a leggere

Cles (TN) : devasta una chiesa urlando frasi in arabo

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

clesA Cles, in Trentino, un uomo di 67 anni si è accanito contro statue e arredi interni della chiesa di Santa Maria Assunta.

Forse si trattava solo di un pazzo. Sta di fatto però che il suo gesto è costato carissimo, al patrimonio artistico e ancor più al sentimento religioso della comunità parrocchiale di Cles, in provincia di Trento.

Un marocchino di 67 anni si è introdotto ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Assunta poco dopo la fine della Santa Messa, devastando con un bastone di ferro statue ed arredi interni del tempio. Nel folle raid sono state distrutte statue della Madonna col bambino, dell’Immacolata, della Madonna del Rosario e della Madonna addolorata, oltre a quella di San Giuseppe. Continua a leggere

Istat: nel 2013 persi quasi 500 mila posti di lavoro, meno giovani alle università

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Segnalazione Quelsi

by Vittorio Argese

10884754_575488612553357_1456255971_nUn quadro difficile è stato presentato dall’Istat nell’Annuario 2013. Il rapporto rileva che la forza lavoro lo scorso anno è stata pari a 22,420 milioni, 478 mila in meno rispetto al 2012, -2,1% il numero degli occupati nel 2013. Un calo che porta il tasso di occupazione per la fascia 55-64 anni al 55,6%, “molto al di sotto del dato Ue, 64,1%”. Il tasso di disoccupazione sale al 12,2%, +1,5 punti. L’Istituto rileva anche che nel 2012 sono stati 2,8 milioni i delitti denunciati dalle forze di polizia, il 2% in più dell’anno precedente.
Risultano in forte aumento le truffe e frodi informatiche (+10,5). Aumenti più contenuti si registrano per estorsioni (+6,2%), ricettazione (+5,5%), rapine e furti (+5,1% e 4,1% rispettivamente). In calo, invece, lo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione (-13,2%), i tentati omicidi (-5,3%) e gli omicidi volontari (-4%). Continua a leggere

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