Soldati israeliani aizzano cani contro un ragazzo palestinese di 16 anni

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Segnalazione di Federico Prati

SOLDATI ISRAELIANI

Un video, condiviso su Facebook da Michael Ben Ari, un ex parlamentare israeliano di destra, mostra dei soldati israeliani che aizzano due cani contro un ragazzo palestinese di 16 anni. Il video è stato girato a dicembre del 2014, dieci chilometri a nord di Hebron. Nel video si sente un soldato dire: “Chi è il codardo? Chi?”. Un altro uomo ordina al cane di scagliarsi contro il ragazzo. Michael Ben Ari ha condiviso il video su Facebook commentando: “I soldati hanno dato una lezione a questo piccolo terrorista”. Il ragazzo vittima dell’aggressione si chiama Hamzeh Abu Hashem ed è stato arrestato vicino a Beit Umar il 23 dicembre perché tirava pietre. È stato condannato a sei mesi di carcere e a pagare una multa di mille dollari. Il padre del ragazzo ha raccontato che per l’aggressione, il ragazzo è stato ricoverato all’ospedale, prima di essere incarcerato. Il ministro della difesa israeliano ha chiesto all’ esercito di aprire un’inchiesta sulla vicenda.

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Vicenza: “Christus Rex” alla Madonna di Monte Berico, volantinaggio e Rosario riparatore

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di Redazione

VICENZA CR

MONTE BERICO 2

“La qualità di un albero la si conosce dai suoi frutti” (S. Matteo, 7,44)

La militanza cattolica è il valore aggiunto per ottenere piccoli/grandi risultati. E’ un mezzo per piacere a Dio ed ottenere delle Grazie, secondo la Sua volontà. Due intensi mesi di attività hanno contribuito a produrre il blocco dei lavori per l’edificazione della moschea a Monteforte d’Alpone (VR) disposto la scorsa settimana dalla locale amministrazione comunale. E, a quanto apprendiamo da fonti patavine, a seguito delle polemiche, anche mediatiche, susseguite alla pubblica protesta di fronte alla Basilica ed alla Novena a Sant’Antonio, è stata bloccata la produzione del calendario interreligioso…

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Nuovi stanziamenti per la giudaizzazione di Gerusalemme

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

PALESTINESE

di Redazione

Il sindaco di Gerusalemme Nir Barkat ha annunciato che centinaia di milioni di New Israeli Shekel (Nis) sono stati stanziati per il rafforzamento dell’identità ebraica di Gerusalemme Est, con il pretesto di attuare progetti di investimento vitali. Nel corso di una conferenza stampa, Barkat ha dichiarato che più di 300 milioni di Nis (77m $) saranno appositamente investiti per Gerusalemme Est nell’ambito di un piano quinquennale. Cento milioni di Nis andranno investiti per la sicurezza, mentre altri 200 milioni saranno stanziati per le infrastrutture. “Un ulteriore stanziamento di 350 milioni sarà destinato per” promuovere la cultura e il turismo”, ha aggiunto il sindaco.

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Sindaci cristiani di Terra Santa contro il muro a Cremisan

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Segnalazione del Centro Studi Federici

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Tre sindaci cristiani (Vera Baboun, sindaco di Betlemme, Nicola Khamis, sindaco di Beit Jala e Hani al-Hayek, sindaco di Beit Sahour) di quello che una volta era lo storico “triangolo cristiano” della Cisgiordania, si sono recati in Vaticano per denunciare la questione di Cremisan. 

Betlemme, la minaccia del muro per i cristiani

(…) Sul tavolo la questione della chiusura dell’area. Il tracciato del muro di separazione voluto da Israele, dopo aver tagliato il territorio di Betlemme, minaccia ora la zona fertile del Cremisan, il giardino della Terra Santa, dove lavorano la terra 58 famiglie cristiane. «Il progetto predisposto da Israele mira a togliere la libertà e a soffocare definitivamente l’intera area già separata da Gerusalemme, dove il 50 per cento della popolazione è sotto i 29 anni», spiegano i sindaci.

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Direttivo del “Christus Rex”: “Studio, preghiera, Azione” per il Regno Sociale di N.S. Gesù Cristo

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di Redazione

CHRISTU REX

Un fine settimana, quello trascorso, di “Studio, Preghiera e Azione” per buona parte del nostro “Christus Rex”. Giovedì 12 Febbraio alle 20.30 “Christus Rex” Verona ha manifestato a Monteforte d’Alpone, con ampio risalto mediatico, col pretesto della costruzione in loco di una nuova moschea. E, su sollecitazione di alcuni residenti ha potuto esprimersi in materia di falso ecumenismo e società multireligiosa. Venerdì si è attivata l’organizzazione della presentazione dei libri “Fascismi” e “La questione Monetaria”, previsti per Sabato 14 Marzo alle ore 16.00 presso il Club The Firm di Viale dell’Industria a Verona con la presenza dell’autore Avv. Pietro Ferrari.

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Il comunismo uccideva anche i campioni del calcio

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Segnalazione Quelsi

by Mario Bocchio

INCIDENTEUn incidente che nasconde un omicidio? O una semplice casualità che il tempo, le coincidenze e i buchi neri della storia hanno coperto di significati sinistri? Se lo è anche chiesto Alessandro Mastroluca nel suo libro “La valigia dello sport”. Ma questa è soprattutto la storia di Lutz Eigendorf, una promessa del calcio della Germania Est morto per dare un’occhiata al di là del Muro. L’autobus della Dynamo Berlino si ferma a Giessen, nella Germania Ovest. È il 19 marzo 1979.

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Orvieto: consigliere comunale sulle Foibe

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

TIZIANO ROSATI

Shock a Orvieto, un consigliere comunale su Facebook: “Le Foibe? Solo mitologia italiana”

 

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Antifascisti e Anpi si fanno riconoscere anche in Salento: urla e contestazioni per impedire convegno su foibe

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Segnalazione Quelsi

MANO ROSSA

by Riccardo Ghezzi

“La storia negata”. Mai titolo potrebbe essere più indovinato per un convegno che celebra il giorno del ricordo, questo 10 febbraio che continua a dividere anziché unire. A Castrignano dei Greci, in provincia di Lecce, la storia più che negata è stata contestata. Lo svolgimento del convegno in onore dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, organizzato da Fratelli d’Italia, Gioventù Nazionale e Movimento Social Popolare di Lecce, è stato messo in pericolo dai soliti metodi dei sedicenti “antifascisti”, che si sono infiltrati nella sala Peppino Impastato del castello de’ Gualtieris e hanno insultato i presenti. Il pienone in sala non ha scoraggiato i contestatori, decisi a interrompere i lavori al grido di “Bastardi” e “Fasci appesi”. Un intoppo che non ha in ogni caso raggiunto l’obiettivo: il convegno, iniziato alle 18 di ieri 10 febbraio, si è svolto regolarmente. I relatori Vincenzo Scarpello, Salvatore Ruberti e Mario De Cristofaro hanno portato a termine i loro interventi tra gli applausi dei tantissimi presenti. No, in Salento la storia non è stata negata. E neppure dimenticata. Con buona pace dei facinorosi contestatori e anche dell’Anpi, che in giornata aveva diffuso un volantino chiedendo di non ricordare i morti delle foibe.

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