Quest’anno militanti, sostenitori e simpatizzanti si sono divisi in diverse città d’Italia per assistere alla S. Messa di Natale in nocte o in die. Molti dai sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii. Sempre e solo, ovviamente, Messe tridentine “non una cum” a Rovereto, Milano, Torino, Treviso, Ferrara, Modena, Roma, nelle Puglie. All’estero, nostri simpatizzanti hanno assistito alla sola S. Messa Cattolica “non una cum” in Svizzera, in Germania, negli Stati Uniti, in Ucraina, in Argentina. Chi non aveva una Messa, ha pregato in famiglia a Domodossola, Genova e Firenze, in Portogallo che in Spagna che in Francia.
Segnalazione del Centro Studi Federici

Catechismo Maggiore di San Pio X – Del santo Natale
4 D. Che festa è il santo Natale?
R. Il santo Natale è la festa istituita per celebrare la memoria della nascita temporale di Gesù Cristo.
5 D. Che cosa ha di particolare il santo Natale tra tutte le altre feste?
R. Il santo Natale tra tutte le altre feste ha due cose di particolare:
che si celebrano gli uffici divini nella notte precedente, secondo l’uso antico della Chiesa nelle vigilie;
che si celebrano tre messe da ogni sacerdote.
6 D. Perché la Chiesa ha voluto ritenere l’uso di celebrare nella notte del Natale i divini uffizi?
R. La Chiesa ha voluto ritenere l’uso di celebrare nella notte del Natale i divini uffizi per rinnovare con viva riconoscenza la memoria di quella notte, in cui, nascendo il divin Salvatore, cominciò l’opera della nostra redenzione.
7 D. Quali cose ci propone la Chiesa a considerare nelle tre Messe del Natale?
R. Nel vangelo della prima Messa del Natale la Chiesa ci propone a considerare che la santissima Vergine, recatasi in compagnia di S. Giuseppe da Nazaret a Betlemme per far ivi registrare il loro nome, secondo l’ordine dell’imperatore, né avendo ritrovato altro alloggio, diede alla luce Gesù Cristo dentro una stalla e lo ripose nel presepio, cioè in una mangiatoia d’animali. Nel vangelo della seconda ci propone a considerare la visita fatta a Gesù Cristo da alcuni poveri pastori, che erano stati avvisati da un Angelo della nascita di esso. Nel vangelo della terza ci propone a considerare che questo fanciullo, che si vede nascere nel tempo da Maria Vergine, è ab eterno Figliuolo di Dio. Continua a leggere