Annullato anche a Diano il concerto di “Bello Figo” per paura dei neofascisti
Segnalazione di Raimondo Gatto
Diano San Pietro (Imperia) – Niente da fare per Bello Figo, il rapper di 21 anni che ha creato un genere a se stante, in cui dileggia i luoghi comuni razzisti contro gli extracomunitari. Come da ultimo a Roma, dopo le minacce dell’estrema destra neofascista, anche a Diano San Pietro il
cantante non potrà esibirsi.
Dopo le polemiche per la presenza di Casa Pound, venuta a presentare un libro a Imperia, ci sarebbe stato altro (super) lavoro per le forze dell’ordine imperiesi che erano già entrate in allarme. Così i titolari della discoteca Vintage Pop di Diano San Pietro hanno preferito rinunciare all’esibizione in programma sabato 18.
Erano già stati affissi i manifestini su cui campeggiava la foto del cosiddetto “capo dello swag”, autore di canzoni come Pasta con tonno e Non pago affitto, diventate virali su Youtube. La serata è stata annullata in extremis dagli organizzatori. Troppi problemi, troppe polemiche sui social: Bello Figo, pseudonimo di Paul Yeboah, che fonde il rap con l’ironia e spesso è volutamente fastidioso, è nel mirino della destra estrema e ha già ricevuto minacce, dovendo rinunciare a serate a Brescia, nel Mantovano e a Roma. Lui fa la parodia aggiornata del genere gangsta rap americano. Continua a leggere



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