Non c’è pace per Macron: gilet gialli ancora in piazza

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La Francia è una polveriera. Mentre i  gilet gialli continuano a manifestare contro Emmanuel Macron, il terrore piomba sul Paese con i colpi sparati da Cherif Chekkat, un estremista che avrebbe agito per vendicare i suoi “fratelli in Siria”. Un Paese sull’orlo del precipizio, come l’hanno definito molti analisti, che ora può implodere.

Nel suo discorso alla nazione, il presidente francese ha proposto diverse iniziative per accontentare i manifestanti. Iniziative che, però, rappresentano essenzialmente un bluff, dato che erano già nel programma di Macron, come ha spiegato Le Figaro. Per questo i gilet gialli stanno ancora protestando, e sabato saranno ancora in piazza, nonostante il presidente dell’Assemblea nazionale francese Richard Ferrand abbia chiesto ai manifestanti di fermarsi.  Continua a leggere

Gilet gialli, Macron: «ho fatto cavolate ma cambierò rotta»

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Il  presidente della repubblica francese Emmanuel Macron terrà stasera alle 20 un discorso alla nazione sui gilet gialli che da settimane protestano in tutto il Paese. «Ho fatto delle cavolate – ha detto Macron dopo migliaia di arresti, centinaia di feriti e 3 morti -. Ci sono troppe tasse in questo Paese – ha aggiunto sfogandosi con dei sindaci». Tra le concessioni che il presidente francese intende fare ai gilet gialli nel cambio di rotta del suo governo, che potrebbe subire un rimpasto,  proprio il taglio delle tasse, ma anche la rinuncia all’ecotassa. Le sue decisioni saranno anticipate oggi alle 10 da un incontro con le più alte cariche dello Stato, i sindacati e i partiti. (t.d.b.)
fonte: https://www.vvox.it/2018/12/10/gilet-gialli-macron-ho-fatto-cavolate-ma-cambiero-rotta/

Gilet gialli: la più pura delle rivolte populiste

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di Paolo Becchi su Libero, 08/12/2018


Mentre nel nostro Paese le prime pagine dei giornaloni sono occupate dai “numerini” del Pd e da quelli della manovra, in Francia è scoppiata la rivolta. E la protesta si è estesa al Belgio e all’Olanda, anche se in forma molto più contenuta. Da noi nessuno ne parla, salvo qualche trafiletto con foto ricordo dei “gilet gialli”. E quello che più dispiace è che nessun messaggio di solidarietà sia arrivato dalla Lega e/o dal M5s, a coloro che stanno giustamente protestando, chiedendole dimissioni del governo e di Macron.

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Parigi è in stato di guerra. Macron schiera i blindati usati in Kosovo

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La Francia sceglie misure eccezionali per contrastare i gilet gialli a Parigi. Dalle prime ore dell’alba, 8mila agenti di polizia controllano la capitale francese, e la tattica della gendarmeria è stata da subito quella di cariche di alleggerimento, tendenzialmente piccole, ma immediate, in modo da colpire nel più breve tempo possibile l’assembramento di forze e la costruzione di barricate che sono apparse in tutto il centro della metropoli.

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“L’immacolata contraccezione”. Il party blasfemo al centro sociale

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A Genova lo spazio sociale “AutAut357” organizza la “blasfemissima e indecorosissima” festa dell’immacolata contraccezione

Siamo il Paese che toglie Gesù dalle canzoni di Natale per “rispetto” degli alunni non cattolici.

Siamo il Paese che mette in soffitta il presepe per non dar fastidio alle altre religioni. Il Paese che in ossequio a multiculturalismo e buonismi vari s’interroga mille volte prima di parlare di migranti, omosessuali e rom. E se qualcuno non segue queste regole politicamente corrette rischia di finire marchiato col timbro di fascista, razzista e buzzurro.

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L’unico vincitore del G-20 è ancora una volta Vladimir Putin

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Il G-20 di Buenos Aires si è concluso con alcune certezze e con tanti problemi irrisolti. Fondamentalmente, è stato l’ennesimo incontro internazionale in cui i leader delle maggiori potenze mondiali si sono incontrati per dimostrare di saper dialogare. Poi le decisioni vere, quelle autentiche, si prenderanno come al solito in altre sedi.

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Natale, Salvini: “Chi tiene Gesù fuori dalle scuole non è un educatore”

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ROMA – “Il presepe a Natale? Non penso che Gesù Bambino e ‘Tu scendi dalle stelle’ possano dar fastidio a qualcuno. Chi tiene fuori dall’aula di scuola Gesù Bambino non è un educatore”. Lo dice il vicepremier Matteo Salvini a Rtl 102.5.

FONTE: http://www.dire.it/03-12-2018/268697-natale-salvini-chi-tiene-gesu-fuori-dalle-scuole-non-e-un-educatore/

Noi che sappiamo come finirà

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NOI CHE SAPPIAMO COME FINIRA'

NOI CHE SAPPIAMO COME FINIRA’

Non è bellissimo?  Dopo  il sabato incendiario di  Parigi, riunione di crisi all’Eliseo.  Macron e il suo ministro dell’interno  hanno pensato a decretare lo stato d’emergenza. Poi hanno rinunciato. Ma per ordine del presidente,sono stati posizionati dei franchi tiratori sui tetti delle sedi delle “istituzioni”.  L’Eliseo: il  presidente non prenderà l parola “né stasera né domani.  Il governo francese, che …

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FONTE: https://www.maurizioblondet.it/noi-che-sappiamo-come-finira/

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