Sanremo, esclusa la canzone “sovranista” dei New Trolls

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Claudio Baglioni è sempre più nella bufera per le sue parole sull’immigrazione e sulle scelte del governo per contrastarla. Spunta il caso New Trolls

Claudio Baglioni è sempre più nella bufera per le sue parole sull’immigrazione e sulle scelte del governo per contrastarla.

Il direttore artistico del Festival di fatto ha posizionato questo suo secondo Sanremo sul binario buonista. A fargli da sponda anche le parole di Claudio Bisio che di fatto ha sottlineato la sua intenzione di recitare un monologo proprio sull’accoglienza. Ma c’è da fare un passo indietro rispetto a questa vicenda.

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Verona, polemiche sul concerto dedicato a Palach, i dem chiedono annullamento

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A cinquant’anni dal suo sacrificio, il concerto dedicato a Palach rischia di naufragare per colpa delle polemiche. I dem lo hanno definito un evento “nazi-rock” e da Praga si sono mobilitati anche sei senatori della Repubblica Ceca

Il ricordo di Jan Palach non è per tutti.

 Per qualcuno, infatti, la memoria di quel ragazzo che si diede fuoco in piazza San Venceslao il 19 gennaio del 1969 è appannaggio di pochi. Ci vuole una licenza, un pedigree, per commemorarne il sacrificio. Meglio non ricordarlo, se a farlo sono i ragazzi di destra.

Sembrano dire questo le polemiche che arrivano da Verona. È qui che, il 19 gennaio, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua immolazione, l’associazione culturale “Nomos – Terra e Identità” ha organizzato un evento musicale con il patrocinio della provincia. L’unica iniziativa dedicata al martire europeo che abbia un riconoscimento istituzionale. Ma dalle parti del Partito Democratico lo hanno definito un concerto “nazi-rock” per via della partecipazione di band che hanno sempre calcato i palchi delle kermesse identitarie.

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La Scienza con la “S” maiuscola non esiste. Risposta al manifesto di Burioni

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Adriano Scianca no vax Scienza BurioniRoma, 10 gen – Roberto Burioni è riuscito nel miracolo, il che non è poco, per uno scientista come lui: ha messo d’accordo Beppe Grillo e Matteo Renzi. I due leader politici hanno infatti sottoscritto un presunto “patto a difesa della scienza” lanciato dal famoso medico “blastatore”. L’adesione di Grillo fa scalpore, dato che il suo movimento ha sempre apertamente flirtato con qualsiasi narrazione diversa dal mainstream, mescolando non di rado argomenti seri e paranoie complottiste. Oltre al dato politico (come prenderà la base grillina questo endorsement?), è tuttavia interessante sviluppare un ragionamento sul linguaggio di tale “patto per la scienza”, perché nei suoi pochi punti sembra replicare esattamente quelle ingenuità epistemologiche che da sempre rendono problematico il discorso, apparentemente di buon senso, portato avanti da Burioni (al netto della sua personale, ostentata e controproducente antipatia).

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Il muro dell’idiozia

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La parola d’ordine del Cretino Planetario per farsi riconoscere e ammirare è: vogliamo ponti, non muri. Appena pronuncia la frase, il Cretino Planetario s’illumina d’incenso, crede di aver detto la Verità Suprema dell’Umanità, e un sorriso da ebete trionfale si affaccia sul suo volto. Non c’è predica, non c’è discorso istituzionale, non c’è articolo, pistolotto o messaggio pubblico, non c’è concerto musicale, film o spettacolo teatrale che non sia preceduto, seguito o farcito da questa frase obbligata. L’imbecille globale si sente con la coscienza a posto, e con un senso di superiorità morale solo pronunciando quella frase. Il cretino planetario diverge solo nella pronuncia, a seconda se è un fesso napoletano, un bobo sudamericano o un lumpa siculo. In Lombardia c’è un’espressione precisa per indicare chi si disponeva ai confini per mettersi al servizio dei nuovi arrivati, dietro ricompensa: bauscia. Continua a leggere

IL CORRIERE HA SPARATO FAKE NEWS. LO DICE UNO DEL CORRIERE

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Ivo Caizzi è il corrispondente da Bruxelles per il Corriere della Sera. In un esposto al Comitato di redazione del suo giornale e a tutti i colleghi  (lo postiamo in fondo),  rivela e spiega come

  • Il direttore abbia sparato in prima pagina, il 1 novembre, che contro il governo italiano “era pronta una procedura d’infrazione UE” che invece Caizzi sapeva (ed aveva riferito al giornale)  non esisteva, anzi era tecnicamente impossibile. “Si può aprire la prima pagina del Corriere

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/il-corriere-ha-sparato-fake-news-lo-dice-uno-del-corriere/

Macron trama contro l’Italia. Ecco cosa c’è dietro lo sgarbo a Fincantieri

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francia russia

Emmanuel Macron torna a colpire l’Italia per il porto di Saint-Nazaire. Due giorni fa, l’Unione  europea ha avviato un’indagine approfondita sull’acquisizione da parte di Fincantieri di Stx France, ora Chantiers de l’Atlantique.

L’indagine della Commissione europea

Gli uffici della Commissione europea hanno dichiarato in una nota che “l’operazione potrebbe nuocere in misura significativa alla concorrenza nel settore della costruzione navale, in particolare per quanto riguarda il mercato mondiale delle navi da crociera”. E per l’Ue, la distorsione sarebbe “a livello europeo e mondiale”.

Un’indagine che è apparsa da subito sospetta. E il motivo è che a richiederlo sono state Francia e Germania, proprio quell’asse Parigi-Berlino che da tempo ha come obiettivo quello di ledere gli interessi italiani. E con cui il governo di Giuseppe Conte ha avviato uno scontro molto duro che si è dimostrato tale anche in questi giorni dopo le parole di Luigi Di Maio sui gilet gialli.

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La Trappola di Tucidide e la terza guerra mondiale

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di Francy Rossini (nostro amico, in Russia)

E’ stato proprio il capo cinese, Xi Jinping,per primo,  a sollevare il tema di fronte all’opinione pubblica mondiale, evocando il concetto storico-politico della “trappola di Tucidide”. Lo storico greco attribuiva infatti lo scoppio della guerra tra Atene e Sparta (V secolo avanti Cristo)  alla potenza emergente ateniese ed alla conseguente paura conservativa dell’egemone Sparta. La Cina di Xi ha deciso di lasciarsi alle spalle il basso profilo di Deng Xiaoping, si sta facendo rapidamente protagonista di un nuovo ordine globale “confuciano”, gerarchico (con Pechino quale nuovo centro geopolitico) e “socialista”; vari analisti americani, per questo, la considerano la Prussia dei nostri tempi, intenzionata a passare dal grado di mera potenza a potenza egemone. Le dichiarazioni  recenti del presidente russo, Vladimir Vladimirovic Putin, secondo le quali il mondo politico internazionale sta sottovalutando il concreto rischio di una guerra nucleare sono consequenziali alla tattica difensiva panrussa di fronte agli attacchi Britannici – Rivoluzioni Colorate e guerra ibrida antirussa – che imperversano da quando Mosca è tornata a contare sulla scena mondiale.

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Zuccaro non demorde: “Con gli immigrati fa i soldi la mafia. E nelle Ong non tutti sono filantropi”

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Roma, 3 mag – “Il numero di persone che cercano di arrivare in Italia è evidentemente esploso letteralmente nel 2017 e la maggior parte di essi non ha diritto alla protezione internazionale. Non è quindi il caso che le ong svolgano questa attività di supplenza, ma la assumiate voi che avete la responsabilità politica”. Lo ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, parlando in audizione alla commissione Difesa del Senato. “Molte vite in mare – ha poi aggiunto il procuratore- si perdono. Il volontariato deve supplire dove ci sono carenze negli Stati, ma in una situazione non emergenziale bensì strutturale, questa materia essere gestita dagli Stati”.

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