Per dire “transessuale” in modo inclusivo gli insegnanti di un college USA dovranno usare una frase di 25 parole

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Segnalazione Redazione BastaBugie

 

Ma se proprio volevate l’inclusione, non era più semplice eliminare la dicitura ”sesso” nelle anagrafiche? Così anche chi si sente un gatto, una pianta o Batman è incluso…

di Leone Grotti

 

UOMA DONNOLe lobby Lgbt negli Stati Uniti non riposano mai e proseguono indefessamente il loro lavoro per affermare nella società l’ideologia gender a partire dal cambiamento del linguaggio. Capita così che l’Oberlin College (Ohio) abbia deciso di introdurre nuove regole «obbligatorie» nel dipartimento di atletica per essere sicuri che lo staff e gli insegnanti rispettino la «sensibilità transessuale».

NIENTE “RAGAZZI” E “RAGAZZE”
Le “Linee guida per l’inclusione e il trattamento rispettoso degli atleti-studenti transessuali intercollegiali” sono state scritte da una commissione transessuale, prevedono qualche piccola modifica nell’utilizzo di «nomi e pronomi» e impongono di «non usare “ragazze” o “ragazzi” quando ci si rivolge a un gruppo di persone».

 

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Grandi manovre a Sigonella

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

di Salvo Ardizzone

Continua il concentramento di truppe e mezzi a Sigonella, sempre più vista come base da cui gli Usa possono proiettare la propria politica di potenza su tutto il Mediterraneo, e soprattutto sul Nord Africa in ebollizione.

Mercoledì erano arrivate altre truppe speciali dei Marines e convertiplani Osprey, ora la Cnn ha annunciato che, a seguito del montare del livello degli scontri in Libia, è stato raddoppiato il numero degli aerei e dei mezzi. Il motivo ufficiale è quello d’essere pronti qualora si renda necessaria l’evacuazione del personale dell’Ambasciata di Tripoli, evitando il ripetersi dei fatti del 2012 a Bengasi, quando, nelle violenze suscitate dalle milizie integraliste, il consolato fu bruciato e trovò la morte l’ambasciatore Chris Stevenson ed altri funzionari. Continua a leggere

Omelia di don Giugni, fervorino di don Ricossa e arrivo dei pellegrini a Loreto

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Loreto 2014Segnalazione del Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
 
Video del pellegrinaggio Osimo – Loreto 2014
Ci hanno segnalato i seguenti video relativi al pellegrinaggio Osimo-Loreto che si è svolto il 17-18 maggio 2014.
 
Omelia di don Ugolino Giugni 
 
A cura di Daniele Miceli (Christus Rex – Friuli Venezia Giulia):
Discorso di Don Francesco Ricossa al memoriale di Castelfidardo. A tutti i soldati pontifici caduti a difesa della Regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo.

– https://www.youtube.com/watch?v=91_k–S3hiw&feature=youtu.be

 
L’arrivo dei pellegrini alla basilica di Loreto 

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Non si trova interprete dal khorakhané. Processo a 50 rom rinviato a ottobre

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

imageIl tribunale non trova un interprete capace di affrontare un particolare dialetto dei nomadi e, quindi, rinvia all’autunno un maxi processo. Succede a Torino nel corso del dibattimento che vede una cinquantina di persone, molte delle quali rom bosniaci, imputate per una catena di furti di tir e di ricettazioni di refurtiva.
Il dialetto in questione è il Khorakhané ed è quello che veniva parlato in numerose conversazioni telefoniche, intercettate durante le indagini, che ora i giudici desideravano fare tradurre e trascrivere.
Preso atto dell’impossibilità di trovare un esperto, il tribunale ha aggiornato l’udienza al 28 ottobre. Gli avvocati difensori si sono detti «in attesa degli sviluppi» e uno di loro, Domenico Peila, ha osservato che «è singolare come, invece, nel corso delle indagini si siano potuti tradurre i brogliacci delle telefonate». Continua a leggere

APOLOGIA DEL PAPATO

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Segnalazione di Radio Spada

apologia_papato_5502È finalmente disponibile il testo APOLOGIA DEL PAPATO, nuovo libro EFFEDIEFFE edizioni. Il volume, unico nel suo genere, ha già destato notevole interesse sul web come in alcune accademie, in questi giorni in cui era stata diffusa dall’autore la notizia dell’uscita imminente per i nostri tipi.

Il libro, che si presenta ai lettori in 592 pagine e che abbiamo cercato di presentare al pubblico al prezzo più basso possibile, è la summa di circa un decennio di ricerche condotte dal giornalista e scrittore Carlo Di Pietro, che svolge l’argomento in quattro principali discipline:

1) dogmatica; 2) giuridica; 3) moralistica; 4) storico cronachistica.

Le 1141 note presenti, caratteristica di tutto rilievo, talvolta rappresentano dei veri e propri “libri nel libro”, che oltrepassano gli argini dell’argomento trattato ed inondano la riva religiosa comune ad ogni uomo, nello spirito del vero ecumenismo cattolico come lo intendeva Papa Pio XI. Il lettore, leggendo il testo e dopo averlo ben “navigato”, non potrà far altro che tuffarsi nel mondo cristallino della fede, rivedendo alcune posizioni disunite, agognando il ritorno dei Papi eroi e rallegrandosi per quanto gli è stato possibile apprendere grazie a questa lodevole investigazione apologetica. Continua a leggere

Rassegna stampa del 20.05.2014 (i titoli sono del C.S. Federici)

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Segnalazione del Centro Studi Federici

soldats-chouans-l   elle-002-2a9e118Terra Santa/1

17/4/2014 – “A volte credo sia più semplice andare in America che a Gerusalemme. Eppure è lontana soltanto sei miglia da casa nostra”. Così Marcelline, una giovane di Betlemme, descrive ad Aiuto alla Chiesa che Soffre le difficoltà di molti cristiani palestinesi che non possono recarsi nei luoghi sacri perché non hanno ottenuto dal governo israeliano l’autorizzazione necessaria a oltrepassare il muro.

“Non dovrebbe servire un permesso per visitare i luoghi cari alla nostra fede”, prosegue la ragazza che nella domenica delle Palme ha partecipato assieme alla sua famiglia alla processione commemorativa dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. È un’iniziativa a cui ogni anno prendono parte migliaia di cristiani da tutto il mondo. (…) Con la costruzione nel 2002 della barriera di separazione israeliana è divenuto molto difficile per i palestinesi dei territori occupati entrare in Israele. Inoltre un numero crescente di cristiani lamenta disparità e irregolarità nel rilascio dei permessi da parte del governo di Israele. “Il sistema di assegnazione delle autorizzazioni sembra non rispondere ad alcuna logica – aggiunge Yusef Daher, del Centro interecclesiale di Gerusalemme – Perfino all’interno di una stessa famiglia è garantito l’accesso soltanto ad alcuni membri”.

http://www.zenit.org/it/articles/terra-santa-la-pasqua-dei-cristiani-che-non-possono-oltrepassare-il-muro

Terra Santa/2 Continua a leggere

Tasso di occupazione in Italia come nel 2002, più colpita la fascia 25-34 anni

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Segnalazione Quelsi

by Vittorio Argese

RAGAZZA CON CARTELLOSecondo Eurostat, il tasso di occupazione in Europa tra i 20 e i 64 anni scende per il quinto anno consecutivo dal 2008 e l’Italia fa registrare il calo più accentuato dopo la Grecia: dal 61% nel 2012 scende al 59,8% del 2013, lontana dalla media della Ue-28 che scende a 68,3%, perdendo solo uno 0,1 sul 2012. Secondo l’istituto europeo, il livello di occupazione in Italia tra i 20 e i 64 anni torna ai livelli del 2002.

L’occupazione nel 2013 è scesa al 59,8%; non andava sotto il 60% dal 2002, quando era al 59,2%.

In Europa il tasso di occupazione sale solo per gli over 55: il tasso degli occupati tra i 55 e i 64 anni è salito costantemente dal 2002, portandosi da 38,1% a 50,1% nel 2013. Anche l’Italia in linea con il trend europeo, con un miglioramento costante anche negli anni della crisi, e da 28,6% del 2002 tocca il 42,7% nel 2013, guadagnando 2,3 punti solo nell’ultimo anno.

I dati Istat evidenziano che i più colpiti sono i giovani nella fascia di ingresso al lavoro, tra i 25 i 34 anni, che vedono una contrazione di 2 milioni di unita’. A fronte di un rapido aumento dell’occupazione tra la fascia più anziana dell’occupazione tra il 2002 e il 2013, si registra un calo consistente del lavoro tra i più giovani con il passaggio del tasso di occupazione nella fascia dal 72,6% al 60,2%.
Se nel 2002 lavoravano 6,3 milioni di persone tra i 25 e i 34 anni, nel 2013 in questa fascia di età erano occupate solo 4,3 milioni di persone: in pratica due milioni di occupati in meno proprio nella fascia d’età in cui si dovrebbe accedere al mondo del lavoro. Continua a leggere

Il solito, schifoso delitto cagionato dall’omosessualità, condito d’immigrazione.

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Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

OMICIDIOLa vittima era l’ex titolare del Bar Borsa a Cittadella, il più prossimo alla Piazza e a dove, d’ordinario, collochiamo il gazebo delle Pasque Veronesi. Misereatur Deus.

Omicidio di Fontaniva, arrestato il killer: un giovane 25enne del posto

Dopo un lungo interrogatorio, l’assassino del 72enne Alfredo Giacon ha confessato. Si tratta di Samir Muzzin, italiano di seconda generazione, residente a Grantorto coi familiari, operaio attualmente disoccupato. All’origine una violenta reazione del ragazzo dopo che la vittima avrebbe avanzato delle proposte sessuali non gradite dal primo

Storie Correlate

Fonte: http://www.padovaoggi.it/cronaca/omicidio-fontaniva-alfredo-giacon-arresto-assassino.htmlPadova Oggi 9 maggio 2014

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La lista segreta dei centri per rifugiati. Marea di immigrati in arrivo a Roma

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

immigrati-4-300x190L’invasione di rifugiati, più di 2.500 persone per lo più uomini, è sulla carta da settimane, blindata però negli uffici dell’assessorato alle Politiche Sociali di Roma, che per evitare insurrezioni popolari non lo ha comunicato ai cittadini. Si tratta di 2.630 persone in arrivo, la maggior parte nel quadrante est della Capitale, distribuiti tra 48 centri gestiti dalle “solite” coop. La mobilitazione, però, è giàa cominciata: «Hanno iniziato a scaricare i letti, così abbiamo scoperto che sarebbero arrivati». Il Tempo ha potuto visionare in anteprima l’elenco dei nuovi centri di accoglienza che Roma si prepara ad allestire in piena emergenza sbarchi.

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Telegraph: la UE ha organizzato un attacco del FMI per mettere in ginocchio l’Italia ribelle

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

G20-300x187Ecco la traduzione dell’editoriale di Ambrose Evans-Pritchard, pubblicato oggi sul giornale inglese Telegraph. A riportarla è il sito vocidallestero

Le rivelazioni sui loschi traffici dell’UEM stanno venendo fuori una dopo l’altra. Nel suo libro Stress Test: Reflections on Financial Crises, Tim Geithner racconta fino a che punto le élite europee sono disposte ad arrivare per salvare l’euro, anche se questo significa rovesciare dei leader eletti e far dei parlamenti sovrani europei dei gusci vuoti. L’ex segretario al Tesoro Usa dice che al culmine della crisi dell’UEM nel novembre 2011 i funzionari della UE gli si avvicinarono con un piano per rovesciare Silvio Berlusconi, leader eletto dell’Italia. “Volevano che noi rifiutassimo di sostenere i prestiti del FMI all’Italia fino a quando non avesse accettato di andarsene”, scrive. Geithner disse loro che questo era impensabile.

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