del Prof. Franco Damiani*
Il Circolo Culturale Triveneto “Christus Rex” si stringe intorno al suo portavoce Matteo Castagna, fatto oggetto di un vergognoso e farneticante attacco personale da parte di un sito sedicente cattolico. La questione dei rapporti tra gli ultimi “pontefici” e la massoneria è nota (vedansi tra l’altro il libro di Luigi Bellegrandi “Nichitaroncalli”, le annate di “Sodalitium”, “sì sì no no” e “Chiesa viva”, i volumi di don Villa “Paolo Vi beato?” e “Anche Roncalli beato?”, quello di Mons. Dolan “L’apostasia di Giovanni Paolo II”, la conferenza del padre de Blignières “L’insegnamento di GPII è cattolico?”) e non sarà certo un velenoso corsivetto di qualche dilettante allo sbaraglio a relegarla nel “complottismo paranoico”. E’ evidente però che alla base di tale delirante polemica c’è la stizza di dover constatare che l’unica posizione seria, coerente e soprattutto cattolica di fronte alle sacrileghe “canonizzazioni” del 27 aprile è quella dei sedevacantisti. Tutta la solidarietà dunque a Matteo Castagna, infaticabile portavoce e promotore di battaglie per il Regno Sociale di Cristo, secondo una limpida e coerente linea dottrinale autenticamente cattolica.
*Addetto Stampa del “Circolo Christus Rex”
La Redazione ringrazia Radio Spada per l’articolo che segue: Continua a leggere