La bufala dei pedaggi per soli stranieri in Germania

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

Immagine 3L’ineffabile Carlo Sibilia, parlamentare pentastellato diventato famoso per aver invocato la legalizzazione del matrimonio tra “specie diverse”, è tornato alla carica.
Oggetto dei suoi strali questa volta è la Germania, rea, a parere dell’esponente grillino, di aver emanato nuove leggi razziali.

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Una notizia che è stata divulgata in modo piuttosto superficiale anche dai media nostrani. Continua a leggere

GAZA. Settimo giorno di bombardamenti. Pronta l’invasione di terra

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GAZA. Settimo giorno di bombardamenti, in Israele razzi da Siria e Libano. Pronti 42 mila riservisti per l’invasione via terra  

Da nena-news.it 

BOMBARDAMENTI SU GAZA2Il bilancio delle vittime sale a 172 e 1230 feriti. L’esercito israeliano riprende i rastrellamenti, legati al rapimento dei tre giovani coloni lo scorso mese, nella Cisgiordania meridionale: 1 morto e 23 arresti

AGGIORNAMENTO ORE 21.45 – EGITTO PROPONE UN CESSATE IL FUOCO DA DOMANI ALLE 6 E UN EVENTUALE ALLENTAMENTO DELL’ASSEDIO SU GAZA. SILENZIO DA ISRAELE E HAMAS

L’Egitto ha proposto che un cessate il fuoco abbia inizio alle sei del mattino di domani, martedì 15 luglio e che, eventualmente, si proceda a un allentamento dell’assedio di Gaza “quando la situazione si stabilizzerà”. Lo riferisce al-Jazeera, il cui corrispondente Gregg Carlstrom nota che “un linguaggio simile è stato adottato anche per l’accordo che ha posto fine alla guerra del 2012, ma non è stato mai veramente implementato”. Né Israele né Hamas si sono espressi finora sull’iniziativa egiziana.

AGGIORNAMENTO ORE 21 – AL-JAZEERA: 185 MORTI E 1385 FERITI, A KHAN YOUNIS UCCISO ADOLESCENTE IN MOTOCICLETTA Continua a leggere

Israele lancia l’invasione di Gaza. Le truppe speciali entrano nella Striscia

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Smoke and fire from an Israeli bomb rises into the air ove Gaza CityL’operazione via terra d’Israele a Gaza è cominciata stanotte. Le forze speciali dell’esercito dello Stato Ebraico sono penetrate nella Striscia, con l’obbiettivo di didistruggere una base missilistica. Quattro soldati israeliani sono rimasti feriti nello scontro. E’ solo il preludio della vera e propria invasione, visto che truppe e artiglieria continuano ad essere ammassate lungo i confini dei Territori.

Nel frattempo proseguono senza sosta i raid aerei, che ieri hanno colpito un orfanatrofio a Beit Lahya (nord di Gaza), causando la morte di tre bambine disabili. Solo in questa settimana le vittime degli attacchi israeliane sono state 160. Stamattina, tra l’altro, sono stati lanciati dei volantini diretti alla popolazione palestinese con l’avviso di lasciare le proprie case entro mezzogiorno: “Chiunque trascuri le istruzioni dell’esercito metterà la vita di se stesso e della sua famiglia a rischio. Non sappiamo quando l’operazione terminerà, potrà richiedere lungo tempo”. La popolazione è in fuga. Dall’altra parte continua il lancio di missili da parte di Hamas. L’obbiettivo è raggiungere Tel Aviv. Ma lo scudo difensivo israeliano, sinora, ha distrutto quasi tutte le ogive. (Fonte: lanotiziagiornale.it)

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Israele, uno Stato occupante che non rispetta le leggi internazionali

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di Luciano Lago per www.informarexresistere.com

GUERRA IN PALESTINAGli avvenimenti di questi giorni dimostrano ancora una volta la vera natura di Israele: uno stato che si trasforma in una gigantesca macchina per assassinare e torturare persone innocenti dopo essersi comprato il placet e la complicità dei governi occidentali.

Mentre il regime israeliano continua i suoi attacchi aerei contro la striscia di Gaza, che sono iniziati dalla scorsa Domenica, non smette di crescere la cifra delle vittime palestinesi.

Secondo gli ultimi dati, rivelati questo venerdì da fonti mediche palestinesi, sono già 107 le persone che hanno perso la vita da Domenica per effetto dell’offensiva israeliana, in maggioranza civili con un alto numero di bambini, 24 secondo le fonti ospedaliere.
Nella stessa giornata di Venerdì, vari civili sono morti dopo che le loro case hanno subito l’impatto dei missili israeliani, così anche nello stesso modo un numero considerevole di persone ha perso la vita nella località di Deir al-Balah, nel centro dell’enclave palestinese. Continua a leggere

Israele bombarda il Libano

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 Segnalazione di Federico Prati

ISRAELE VS LIBANOL’artiglieria israeliana ha bombardato le zone confinarie del Libano in risposta ad un missile lanciato dal territorio libanese. Il proiettile è esploso in un luogo deserto presso la città di Metula, nessuno è ferito, comunicano i militari israeliani.

Il bombardamento del nord israele è coinciso con l’operazione che Israele conduce per il quarto giorno nel sud contro i guerriglieri della Striscia di Gaza i quali rispondono agli attacchi aerei e marini con bombardamenti delle città e villaggi israeliani.

In precedenza a causa del due raid dell’Aeronautica militare israeliana sulla Striscia di Gaza sono stati uccisi almeno cinque palestinesi

Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_11/Israele-ha-bombardato-il-Libano-6332/

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La crisi mette in ginocchio gli onesti e ingrassa il malaffare

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 di Redazione Il Faro sul Mondo

MALAFFAREL’Unità d’Informazione Finanziaria (Uif), istituita presso la Banca d’Italia, nel suo rapporto per il 2013 comunica che le segnalazioni di operazioni sospette sono aumentate vertiginosamente rispetto al 2012; il loro importo complessivo è pari a ben 84 Mld di Euro. Il trend continua nel 2014, che, nel solo primo semestre, conta già 38mila segnalazioni, con un ulteriore +23% rispetto allo stesso periodo del 2013.

Significativa è l’origine delle segnalazioni: arrivano per 85% dalle banche e per il 4% dai professionisti, mentre spicca la pratica assenza di indicazioni da parte della Pubblica Amministrazione.

Il Direttore dell’Uif, Claudio Clemente, ha altresì evidenziato come la crisi economica faccia esplodere il fenomeno del’usura, le cui segnalazioni sospette, nel 2013, sono addirittura raddoppiate rispetto al 2012. Inoltre, Clemente sottolinea il ricorso, sempre più diffuso, a strumenti di finanza innovativa, mandati fiduciari e complesse costruzioni societarie per coprire fenomeni di corruzione e riciclaggio. Continua a leggere

Bombe nucleari nelle basi Usa in Italia (Ghedi e Aviano)

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Ecco le 70 bombe nucleari in Italia

GHEDIVenti ordigni americani nella base bresciana di Ghedi. Che i caccia della nostra Aeronautica possono sganciare in ogni momento. Altri 50 nei bunker Usa di Aviano. Una presenza che costa cara. Con rischi, problemi di spesa e accordi tenuti segreti…

Bombe nucleari nelle basi Usa in Italia (Ghedi e Aviano)

di Stefania Maurizi

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Aumentano in Italia i ginecologi obiettori di coscienza

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

MEDICIAborto: un “diritto” o un obbligo? A sentire la Laiga (Libera Associazione Italiano Ginecologi per l’Aborto), sembrerebbe pressoché obbligatoria: la presidente dell’associazione, Silvana Agatone, intervistata dal giornale radio di Radio Rai 1, il più seguito della radio italiana, ha affermato: «Il diritto di abortire non è bilanciato: con il 91% di medici obiettori, la donna che vuole abortire deve girare vari ospedali per trovare un luogo dove abortire. Il rischio è che trascorrano i tempi e che quindi la donna si debba rivolgere all’aborto clandestino».

Il riferimento all’aborto clandestino non è casuale: prima che venisse approvata la legge si continuava a dire che l’aborto ufficiale avrebbe fatto sparire quello clandestino, pericoloso per la salute delle donne; e, inoltre, esistendo di fatto l’aborto clandestino, non restava che “legalizzarlo”. Qualche studioso ironizzò che anche la rapina esisteva “di fatto” e che quindi doveva essere anch’essa organizzata.

Continua la Agatone: «La donna che ha già deciso di chiedere l’interruzione della gravidanza dovrebbe ricevere dall’ospedale assistenza: dovrebbero indirizzarla verso la struttura dove abortire e prenotarle un appuntamento». Viene così stravolto il dettato della legge, che teoricamente doveva arginare l’aborto, fornendo le indicazioni per salvare la vita del nascituro e non agevolarne l’eliminazione fisica.

Ancora più dure altra associazioni come “Democrazia Atea”: «Chi non vuole fare aborti, non faccia il medico».

Così la Sinistra, che per decenni si è battuta per l’obiezione di coscienza al servizio militare, adesso attacca l’obiezione di coscienza verso l’aborto. (L.V.) Continua a leggere

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