Finalmente a Ottobre 2014 vedremo Cristiada anche nei cinema italiani

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di Alessio Biagioni

 

FILM2Sarà distribuita (prima al cinema e poi nel 2015 in dvd) la versione doppiata in italiano del film capolavoro sui cristeros

Sono un cittadino Italiano amante della cultura e del cinema. Ho recentemente saputo del grande successo di pubblico del film CRISTIADA in Francia.
Mi domando perché un capolavoro cinematografico di così ampia portata, come CRISTIADA, che narra di una pagina drammatica della storia dell’America Latina, la lotta dei piccoli e della fede cristiana contro un governo anti-clericale, sia stata boicottato – per non dire censurato!! – in Italia.

 

 

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I Cie visti da un poliziotto del reparto mobile

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

CIECie, Cara, rivolte, integrazione. Tematiche tutt’altro che ignorate dai media, che però preferiscono trattarle dal punto di vista degli ospiti. Eppure, nei Cie e nei Cara ci sono anche i tutori dell’ordine, coloro che devono garantire la sicurezza all’interno delle strutture e soprattutto gestire le rivolte. Un compito gravoso, liquidato dai media spesso con giudizi severi nei confronti dei poliziotti stessi, accusati di utilizzare metodi da torturatori o addirittura di contribuire a trasformare Cie e Cara in veri e propri Lager.

Ma saranno così mostruosi questi agenti?
Tempo fa abbiamo pubblicato una lettera di uno di loro, che ha parlato di emergenze scaricate sulle forze dell’ordine.
Oggi abbiamo voluto dare voce ad un poliziotto in servizio in un reparto mobile. Ovvero quelli che accorrono ovunque ci sia bisogno. Il poliziotto in questione, che ha preferito rimanere anonimo, conosce bene i Cie e i Cara, essendo stato in servizio all’interno di quasi tutti, soprattutto quelli siciliani.

Com’è stata l’esperienza ai Cie, globalmente? Continua a leggere

Scandalo e inutilità dei fondi europei di formazione lavoro, occasione parassitaria per molti, specie piddini. E, a dirlo, è Repubblica!

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 Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 Repubblica – 7 luglio 2014

OCCUPAZIONELo scandalo dei fondi europei 500 mila progetti di formazione non sono serviti a creare lavoro

L’Italia ha speso 7 miliardi e mezzo in corsi di cui non si conoscono né costi, né benefici Inclusione sociale, solo 233 nuovi impieghi contro i 30-50 mila di Germania e Francia.

ROMA – Una montagna di miliardi, sfuggita di mano. Ogni anno l’Italia spende cifre impressionanti in progetti finanziati con fondi strutturali europei, eppure nessuno è in grado di valutarne gli effetti. Se ad esempio favoriscono davvero l’inclusione sociale, se creano nuova occupazione e se questa è strutturale e come viene retribuita. Anzi, va persino peggio. Non solo non conosciamo l’efficacia della spesa, ma ogni euro di fondi ricevuti ce ne costa due in tasse: uno da versare all’Europa come membri dell’Unione e un altro come cofinanziamento, obbligatorio per utilizzare quei fondi. Eppure, nonostante il clamoroso black-out informativo, in cinque anni sono stati messi in campo ben 504 mila progetti di formazione, per una spesa di quasi 7 miliardi e mezzo.

Con quali benefici? La risposta dello studio curato dagli economisti Roberto Perotti e Filippo Teoldi e pubblicato sul sito lavoce.info è una sola: i benefici sono ignoti.
«Nessuno riesce a districarsi tra piani europei, nazionali e regionali», osserva Perotti, docente alla Bocconi e in passato consigliere economico di Renzi. «Centinaia di documenti stilati per fissare obiettivi che nessuno rispetta. E i soldi diventano una mangiatoia pazzesca per sindacati, assessorati regionali e provinciali». La soluzione per Perotti è una sola: «Non diamo più soldi a Bruxelles, così non rischiamo di vederli finire nelle mani dei maestri dello spreco, in un sottobosco politico parassitario». La tesi è ardita, ma suffragata dai numeri dello studio dal titolo “Il disastro dei fondi strutturali europei”. Continua a leggere

PETIZIONE: La RAI presenta il “Gesù gay”!

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 Segnalazione di Antonio Brandi

CENSURATOSul nostro sito abbiamo raccontato come il 30 maggio 2014 nel corso della trasmissione “LOL” in onda su Rai2, dopo il telegiornale delle 20.30, veniva presentato uno sketch “comico” il quale mostrava Gesù Cristo, gli apostoli ed una donna allegramente riuniti nel contesto dell’Ultima Cena.

Le note della celebre aria di Mendelssohn trasmesse in sottofondo alludevano evidentemente ad una scena di matrimonio, e parevano riferirsi alle nozze tra Gesù e la donna che gli sedeva accanto. L’equivoco veniva subito chiarito quando nella scena lo stesso Gesù bacia sulla bocca uno degli apostoli, verosimilmente Simon Pietro, con evidente e chiara allusione al matrimonio omosessuale.

Vista la gravità dell’insulto alla fede di milioni di italiani, e non potendo accettare una tale strumentalizzazione blasfema dell’immagine di Gesù in favore della propaganda omosessualista, ProVita onlus e Giuristi per la Vita hanno deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica contro questa rappresentazione blasfema che offende il sentimento religioso, particolarmente inaccettabile in quanto trasmessa su Rai2, televisione di Stato. Continua a leggere

L’importanza di chiamarsi Mohamed

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 Segnalazione Quelsi

Abhijat KrishmamunthyAbhijat Krishmamunthy è un giovane indiano arrivato in Italia da tre mesi.
Anche Mohamed Abu Aziz è arrivato dal maghreb, Huxian Zhou Guo invece ha lasciato la Cina da sei mesi.
Grazie a un bando regionale per attività commerciali riservato a stranieri
Abhjiat ha aperto un negozio, imparando il mestiere di fruttivendolo grazie ad un Ente di Formazione vicino alla CGIL che, utilizzando fondi europei, ha avviato corsi per mestieri diversi. Mohamad ad esempio ha aperto un negozio di kebab. Huxian un bar, anche grazie alla liquidità garantitagli dalla madre Patria.

Mario Rossi invece è un giovane italiano che non trovando lavoro da nessuna parte ha aperto un negozio di abbigliamento, investendo i risparmi di famiglia. Lo Stato non ha stanziato nulla in favore degli italiani e quindi…
Passano gli anni e Abhijat ha spedito in India i risparmi del proprio lavoro, utilizzando e spendendo in Italia il meno possibile, come Mohamed e Huxian. Qualche anno di duro sacrificio, risparmiando su tutto. Sul cibo, sul divertimento, sui vestiti…
Non sulla scuola perché, avendo una famiglia numerosa e monoreddito, paga lo Stato Italiano; la casa è stata data a due di loro dal Comune; per la sanità si va al pronto soccorso e il ticket lo si lascia da pagare.
Mario no. Non avendo un’altra Patria e un’altra casa, quel che aveva lo ha speso qui. L’affitto per il negozio e la sua casa lo deve pagare lui. D’altronde come la scuola dei figli e pure le spese mediche. Rientra in una fascia ISEE troppo alta per avere le esenzioni.
Neanche il contributo sociale gli può essere dato, perchè il 60% è destinato a famiglie di extracomunitari. Continua a leggere

Notizie dalla Torre del 6 luglio 2014

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Segnalazione di Redazione Associazione La Torre (TN)

LA TORREIn evidenza – Slovacchia, ora il matrimonio uomo-donna è nella Costituzione
Intervista a Jan Figel, autore dell’emendamento costituzionale approvato a larghissima maggioranza dal Parlamento di Bratislava. Con il voto favorevole dei socialisti. «Siamo fieri di invertire il corso cominciato in Europa» «Il matrimonio è un’unione esclusiva fra un uomo e una donna. La Repubblica Slovacca protegge il matrimonio sotto tutti gli …
http://www.associazionelatorre.com/2014/06/slovacchia-ora-il-matrimonio-uomo-donna-e-nella-costituzione/

In evidenza – Magistratura democratica: “Matrimoni gay subito”
I magistrati vogliono scrivere l’agenda politica: compatti, quelli di Magistratura Democratica – la corrente di sinistra delle toghe – scendono in campo a favore del matrimonio omosessuale. L’occasione per “suggerire” la via al governo è il convegno che si è tenuto a Roma, dove si sono ritrovati Md, il portale di studi …
http://www.associazionelatorre.com/2014/06/magistratura-democratica-matrimoni-gay-subito/ Continua a leggere

Palestina e Israele: a proposito di inciviltà

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israeliani (1)Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo
Nel post trovate tre immagini.
La prima ritrae uno degli “adolescenti israeliani” (colono) la cui morte ha provocato l’ira e il dolore del mondo intero. Giusto per capire di chi si parla.
Le altre due invece ritraggono Muhammad Abu Khdair, 15enne palestinese, rapito all’alba da coloni ebrei mentre si recava in moschea a pregare e poi arso vivo, due giorni fa. Nel silenzio totale.

Ecco dove sono le 90 bombe atomiche che l’Italia nasconde per conto degli americani

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I missili che possono arrivare in Siria ed Iran: 40 a Ghedi Torre, attorno alla Brescia delle Leghe; 50 ad Aviano, l’aeroporto di Pordenone da dove sono partiti i Tornados che hanno bombardato Belgrado. A Vicenza è stato appena consegnato dall’azienda Pizzarotti l’ospedale bunker per militari americani e famiglie: rifugio in caso di guerra batteriologica ritenuta “possibile”

Ecco dove sono le 90 bombe atomiche che l’Italia nasconde per conto degli americani

di Bruno Marolo
In Italia ci sono 90 bombe nucleari americane. La loro presenza ha un’importanza militare limitata per gli Stati Uniti, ma risponde anche ad esigenze politiche del governo italiano, che vuole avere voce in capitolo nella Nato. Lo ha rivelato all’Unità Hans Kristensen, uno specialista del Natural Resources Defense Council (NRDC), autore di un rapporto sulle armi atomiche in Europa che sarà pubblicato tra qualche giorno.
Secondo il rapporto nelle basi americane in Europa ci sono ben 481 bombe nucleari, dislocate in Germania, Gran Bretagna, Italia, Belgio, Olanda e Turchia. In Italia ve ne sono 50 nella base di Aviano e altre 40 in quella di Ghedi Torre, in provincia di Brescia. Sono tutte del tipo indicato dal Pentagono come B 61, che non si presta ad essere montato su missili ma può essere sganciato da cacciabombardieri.
«Le ragioni di un arsenale nucleare così grande in Italia – ha spiegato Kristensen – sono nebulose e la stessa Nato non ha una strategia chiara. Le atomiche continuano a svolgere il tradizionale ruolo dissuasivo nei confronti della Russia, e in parte servono per eventuali obiettivi in Medio Oriente, come l’Iran. Un’altra ragione è di tipo politico istituzionale. Per l’Italia è importante continuare a fare parte degli organi di pianificazione nucleare della Nato, per non essere isolata in Europa. Altri paesi come la Germania hanno lo stesso atteggiamento». Continua a leggere

Elton John acclama “Papa” Francesco

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

Un nuovo ammiratore per Bergoglio …

 

EL TON JOHNcantante pop inglese Reginald Kenneth Dwight, meglio conosciuto col suo nome di scena di Elton John, si è unito al coro montante di malvissuti e/o di celebrità non cattoliche che cantano le glorie di “Papa” Francesco.

 [Al link sottostante l’intervista originale in inglese, nella quale il cantante sodomita definisce Bergoglio “meraviglioso” e “segno di speranza” per aver ammorbidito i toni verso il vizio contro natura rispetto ai suoi predecessori. Nella stessa intervista aggiunge inoltre che, se tornasse a vivere sulla terra o se vivesse oggi quaggiù, “Gesù Cristo sosterrebbe il matrimonio omosessuale”.

 

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