Verona: la bufala sulle unioni civili viene a caso?

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VERONA PULITA

 

Il SINDACO DI VERONA, i pranzi con il capo della ‘NDRANGHETA e le UNIONI CIVILI

E’ un classico della comunicazione dei politici. Sei un politico in difficoltà, non sai cosa fare o dire? Semplice: cerchi di attirare l’attenzione su un altro tema (magari banalizzandolo). E così informative dei ROS basate su intercettazioni (inchiesta “Aemilia”), riportate oramai da vari giornali, dipingerebbero il Sindaco di Verona (insieme al suo ex Vice Sindaco già condannato per corruzione) per …

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IL D.P.R. 223/1989 SMENTISCE LA PROPAGANDA sulle coppie di fatto DELLA GIUNTA TOSI

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di Redazione

ARTICOLO ARENA - Copia

 A Verona in questi giorni si parla di Registro “delle coppie di fatto”. Il Sindaco ne ha fatto ampia propaganda mediatica, venendo sconfessato sia dai vertici del suo partito che dalle forze tradizionaliste e identitarie della città, addirittura, seppur con una prudenza grottesca, dal “vescovo” Zenti. Tosi si è appellato ad una legge del 1989 che, a sua detta, legittimerebbe questo atto. Ma è proprio così?

di Matteo Castagna

Il D.P.R. 223/1989 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l’8/06/1989 n. 132 è composto da 58 articoli ed è solamente l’ultimo Regolamento Anagrafico per censire le residenze di famiglie, singoli individui e convivenze in ogni Comune italiano.

All’art. 4 si definisce come famiglia anagrafica “un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”.

All’art. 5 si definiscono le convivenze anagrafiche come “un insieme di persone normalmente coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili, aventi dimora abituale nello stesso comune”.

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La famiglia Rothschild ha acquistato Charlie Hebdo a dicembre 2014

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Segnalazione di Denis Pittolo

charlie-hebdo

Parigi si trova al centro dell’attenzione dei media internazionali dopo la sparatoria avvenuta nella sede del settimanale satirico Charlie Hebdo.

I tiratori, al grido di “Allahu Akbar” (in arabo “Dio è [il] più grande”), hanno ucciso undici persone e ferito altre undici durante il loro attacco. Poco dopo hanno ucciso un ufficiale della polizia francese. Gli uomini armati, si sono identificati come appartenenti al ramo Yemenita di Al-Qaeda (Al-Qaeda nella penisola arabica). E come al solito, quando s’indaga più in profondità sugli eventi false flag tipo 11/9, la mano ebreo sionista fa la sua comparsa, infatti, i Rothschild, sembrano ancora una volta avere delle responsabilità dal momento che la famiglia di gran lunga più ricca del mondo ha acquistato la rivista Charlie Hedbo pochi giorni prima dell’attentato, nel Dicembre 2014!!!

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Lady Pesc Mogherini umiliata ancora da Merkel e Hollande

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Federica Mogherini come tutti sappiamo è stata nominata “Alto Rappresentante” dell’UE, con delega a Politica Estera e Sicurezza Comune, da qui l’acronimo “Lady PESC“.

MOGHERINI2

Un incarico che – almeno in teoria – è importante e prestigioso.

Qual è il ruolo di lady Pesc?

Lo spiega in modo molto chiaro un articolo de ilsecoloxix.it, di cui proponiamo un estratto di seguito:

(…) La figura dell’Alto rappresentante è nata con il Trattato di Lisbona, siglato dai paesi membri dell’Ue nel 2007 ed entrato in vigore all’inizio del 2009. (…) L’altro aspetto importante è che chi occupa questo ruolo è anche vicepresidente della Commissione europea, l’organo di governo “federale” dell’Unione, attualmente presieduta da Jean-Claude Juncker, e partecipa anche alle riunioni del Consiglio europeo in cui siedono i capi di governo di tutti i paesi membri.

L’Alto rappresentante presiede anche il Consiglio affari esteri, coi ministri degli esteri dei ventotto stati membri. (…) 

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L’esercito UK arruola migliaia di ‘Facebook Warriors’ per disinformare

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Dopo gli influencer arruolati dall’UE per contrastare gli euroscettici, anche l’esercito inglese sta preparando un “battaglione virtuale” di 1.500 uomini per influenzare le opinioni sui social network. 

FACEBOOKUNION JACK

Come mai se ne occupano i militari e non una normale agenzia di comunicazione e marketing? Viene da chiedersi. Ebbene con i militari possono imporre il “segreto” sulle attività svolte, forti di una legge che punisce duramente chi rivela questioni segretate. Utilizzando personale civile invece sarebbe difficile, o meglio impossibile evitare fughe di notizie: e questo deve fare riflettere sulla natura di questo gruppo… Staff nocensura.com

di Michael Krieger

Ecco il 77° Battaglione: l’esercito britannico sta mobilitando 1500 ‘Facebook Warriors’ per diffondere la disinformazione Tornerà in vita una delle più discusse unità delle forze speciali inglesi della seconda guerra mondiale.

L’esercito britannico farà rivivere una delle più controverse unità delle forze speciali della seconda guerra mondiale, i Chindits, sotto forma di una nuova generazione di “guerrieri di Facebook” che scateneranno complesse e segrete campagne sovversive di (dis)informazione.

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Bernard H. Levy e George Soros chiedono all’Occidente un atteggiamento più ” interventista” contro la Russia

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BERNARD

Abbiamo visto, pochi mesi addietro, il noto attivista sionista francese, Bernard-Henry Levy, arringare la moltitudine di piazza Maidan a Kiev, ed abbiamo sentito il miliardario,George Soros, dichiarare di voler lui stesso finanziare la destabilizzazione dell’Ucraina.
L’attivista francese ed il miliardario partecipano assieme ad una campagna mondiale per richiedere che i paesi occidentali appoggino più decisamente,sia sul piano finanziario che su quello politico, il regime di Kiev.
Levy e Soros hanno pubblicato un articolo simultaneamente su vari giornali: Liberation, Il Corriere della Sera, il New York Times ed i Kyiv Post (Ucraina) negli scorsi 26 e 27 di Giugno.

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Il Cile approva le unioni omosessuali

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

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Il 28 gennaio 2015, con 86 voti a favore, 23 contrari e due astenuti, la Camera dei Deputati cilena ha approvato un disegno di legge sulla famiglia che riconosce l’unione civile delle coppie omosessuali. L’”Accordo sull’Unione civile”, che arriva al termine di quattro anni di dibattuti negoziati, equipara la famiglia naturale (etero) a quella omosessuale, riconoscendo alle coppie omosessuali che vivono sotto lo stesso tetto, senza essere sposate, il diritto alla condivisione dei beni, all’eredità e alla reversibilità della pensione, e la possibilità di essere prese in carico dal sistema sanitario.

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Tosi parli chiaro su indagini ‘Ndrangheta

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VERONA PULITA

 

Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

TOSI PARLI CHIARO SU INDAGINI ‘NDRANGHETA (intervento su VENETO VOX)

Inizia la collaborazione con Veneto Vox. Ringrazio il Direttore Alessio Mannino della fiducia: www.vvox.it Sky Tg 24 l’altro ieri, il Corriere della Calabria di ieri e il Corriere di Verona di oggi a pag. 5 (“«Abbiamo le conoscenze giuste» «Macché, la politica va oliata» Tiberghien, lo scontro tra mafiosi””, di Alessio Corazza, in cui si legge: “c’è anche il referente …

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La crisi del 2008 sette anni dopo, con artefici e protagonisti inediti

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MASCHERA

Nel 2007 le lobby dei combustibili fossili, del cemento e dei rifiuti, che detengono buona parte delle leve economiche in Europa, ebbero ben chiaro che l’azione di governo portata avanti dal ministro italiano dell’Ambiente avrebbe ribaltato gli equilibri consolidati da sempre, compromettendo gli enormi flussi di denaro pubblico fino ad allora pervenuti e mai prima messi in discussione.

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‘Ndrangheta, quella maxi speculazione edilizia e i rapporti tra Flavio Tosi e l’amico del clan

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TOSI NON RIDE

L’indagine sulla mafia padana prosegue e spuntano nuove intercettazioni che chiamano in causa il sindaco di Verona per un terreno che interessava a Moreno Nicolis, l’imprenditore finito agli arresti. Un’area, da quanto risulta a “l’Espresso”, poi resa edificabile dalla giunta guidata dall’esponente leghista

di Giovanni Tizian
«Per mangiare devi far mangiare». Si è sentito rispondere così il ministro delle finanze della cosca emiliana guidata dal padrino Nicolino Grande Aracri. E lui, Antonio Gualtieri, in fatto di gestione delle relazioni pubbliche non è da meno: «Questi “baluba”… non capiscono che senza politica… non si fa niente». Per questo Gualtieri ha stretto una forte amicizia con Moreno Nicolis, l’industriale del ferro di Verona, vicino all’amministrazione di Flavio Tosi. Un’aspetto quest’ultimo sottolineato anche dal giudice per le indagini preliminari di Bologna che ha firmato i mandati di cattura per 117 persone, tutte legate alla ‘ndrangheta di stanza in Emilia. Ora Gualtieri e Nicolis sono entrambi indagati nell’inchiesta Aemilia. Il primo è in cella per associazione mafiosa, il secondo è agli arresti domiciliai per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I detective dell’Arma per tre anni hanno messo sotto controllo capi, gregari, politici e colletti bianchi dei Grandi Aracri. E hanno così scoperto che Nicolis godeva di ottimi contatti con il sindaco Flavio Tosi e l’ex vice sindaco, con delega all’Urbanistica, Vito Giacino, condannato in primo grado a cinque anni per concussione.

È lo stesso Antonio Gualtieri che racconta, come già rivelato da “l’Espresso”, del pranzo a casa dell’industriale veronese alla presenza di Tosi e Giacino: «Mi sono incontrato con il sindaco e il vice sindaco di Verona, con Tosi e coso, e ancora stanno mangiando, lì da Moreno, sotto in taverna». Ma non c’è solo questo nelle informative dei Carabinieri. Gli indagati hanno in ballo diversi affari nella città di Romeo e Giulietta. Uno di questi è l’acquisizione dei beni del fallimento Rizzi, l’altro è una speculazione che sta a cuore a Nicolis. E proprio quest’ultima sarebbe andata in porto.

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